CLAMOROSO SUCCESSO DEL “1° TROFEO D’ESTATE”

“Overdose di karting” nella prima edizione del Trofeo d’Estate, con 261 piloti in pista e 19 classi fra Nazionali, Rok Cup e Trofeo Rotax. Numeri interessanti anche per il vivaio giovani e per le categorie più prestazionali con il cambio.

Eccezionale successo per la prima edizione del Trofeo d’Estate al South Garda Karting a Lonato del Garda, con una serie di record destinati ad essere ricordati, per numero di piloti, ben 261 e record stagionale non solo per la pista di Lonato, e per quantità di categorie in pista, addirittura 19 classi fra Nazionali, Rok Cup e Trofeo Rotax.

E’ stata una vera e propria “overdose di karting” questo Trofeo d’Estate di Lonato, vissuto tutto d’un fiato nella sola giornata di domenica 6 luglio, con 31 gare fra batterie (necessarie per la Rok Mini), Prefinali e Finali, con in più ovviamente a preludio mattutino le sessioni di prove libere ufficiali e qualificazioni.

Insomma un grande successo che ha fatto subito partire bene questo “1° Trofeo d’Estate” in sostituzione della famosa “Notturna”, ormai andata in pensione per problemi legati alla nuova regolamentazione e ai nuovi parametri legati all’illuminazione.

Al via di questo nuovo Trofeo d’Estate si sono presentati 110 piloti per la Rok Cup, per l’ottava prova dell’Area Nord, 50 piloti per il Trofeo Rotax, sesta prova della Zona Nord, e 101 piloti impegnati nelle categorie nazionali, per un totale appunto di 261 partecipanti.

L’appuntamento di Lonato offre anche l’occasione per un’analisi sul panorama delle categorie preferite oggi dai piloti, da dove arriva una ulteriore conferma di interesse per i trofei monomarca, oltre all’esistenza di un vivaio di giovani che continua a offrire numeri interessanti, insieme al deciso indirizzo per le categorie più prestazionali con il cambio, mentre a soffrire continuano ad essere le categorie intermedie in presa diretta, dove ad eccetto dei trofei monomarca, le classi KF ormai sono da programmi televisivi tipo “Chi l’ha visto?”.

Nel Trofeo d’Estate le categorie più giovanili hanno visto una più che positiva presenza di circa 70 piloti fra gli 8 e i 12 anni di età, con un buon vivaio karting che nel dettaglio a Lonato ha contato 38 piloti nella Mini Rok, 21 piloti fra Mini Nazionale e Academy, 5 piloti nella Mini Rotax e 4 piloti nella Baby Nazionale.

Una conferma di interesse è arrivata dalle categorie con il cambio, oggi le preferite dai piloti esperti ma anche dai giovani in cerca di maggiori emozioni, con ben 90 piloti suddivisi fra le classi KZ2 (29 piloti), Prodriver Under (24), Prodriver Over (14), 125 Club (4), Rok Shifter (11) e Rotax DD2 (7).

Alla fine di questa kermesse del karting che ha caratterizzato il Trofeo d’Estate di Lonato, in tarda serata non è mancata la ricca premiazione di tutte e 19 le categorie impegnate nell’evento.

Ad aggiudicarsi i successi nelle gare della Rok Cup sono stati in Super Rok Alessandro Vantini (CRG-Vortex #352), dominatore sia della Prefinale che della Finale, così come nella Shifter Rok Paolo Bonetti (Tony Kart-Vortex #477), nella Rok Giuseppe Gaglianò (Energy-Vortex #282), nella Junior Rok Michael Muller (Energy-Vortex #151), mentre nella Mini Rok Nicola Abrusci (Tony Kart-Vortex #46) ha vinto la Finale dopo le due batterie andate rispettivamente allo stesso Abrusci e a Jacopo Guidetti (Energy-Vortex #8).

Per il Trofeo Rotax, in DD2 è stato Alex Beggi (Birel-Rotax #63) ad aver vinto Prefinale e Finale, con Claudio Perinazzo (Kosmic-Rotax #37) vincitore della Rotax Max Over, in gara insieme alla DD2. Claudio Pagliarani (Kosmic-Rotax #54) come al solito ha dominato la Rotax Max Senior, mentre nella Rotax Junior Michele Fontana (EKS-Rotax #39) si è imposto in Finale dopo essersi piazzato al secondo posto in Prefinale alle spalle di Michael Rosina (Birel-Rotax #16). La Rotax Mini è andata a Elia Galvanini (DKR-Rotax #16), sia in Prefinale che in Finale.

Nella gara clou dell’evento, la KZ2, è stato Giacomo Pollini (CKR-TM #14) a prendersi la soddisfazione della vittoria nella categoria più potente, vincitore di una combattuta Finale e poleman nelle qualificazioni. Al secondo posto si è piazzato Massimo Dante (Maranello-TM #56) mentre Lorenzo Lapina (Rosso Korsa-Modena #49) ha concluso al terzo posto.

Inaspettatamente giù dal podio questa volta Luca Corberi (Kosmic-Vortex #71), dominatore della Prefinale e secondo miglior tempo nelle qualificazioni a soli 25 millesimi di secondo da Pollini, ma vittima di un calo tecnico proprio in Finale dove è scivolato fino al quarto posto.

Nella Prodriver Under il successo è andato a Alessio Mordini (Energy-TM #34), sia in Prefinale che in Finale. Nella Prodriver Over ha vinto Diego De Palma (Kalì Kart-TM #4), mentre la Prefinale era andata a Fabio Danti (Maranello- TM #38), con Steve Molini (CRG-TM #33) vincitore della 125 Club in gara insieme alla Prodriver Over.

Sul gradino più alto della KF3 è salita la ragazza russa Milen Ponomarenko (Tony Kart-LKE #27), mentre in KF2 l’unico concorrente è stato Piergiuseppe Di Landro (ART GP-Maranello #57). Nella 60 Mini ha vinto Marzio Moretti (Tony Kart-Lenzo #15), con Filippo Bagnaschi (Parolin-FIM #22) unico in gara nella Academy. Nella 60 Baby la vittoria non è sfuggita a Davide Menegon (Intrepid-Parilla #18), al successo sia in Prefinale che in Finale.

Ufficio Stampa South Garda Karting