Secondo derby nell’arco di sette giorni per Legnano che fa visita alla Robur et Fides Varese.
Squadre piuttosto rimaneggiate in partenza con Legnano che ha fuori Tavernelli e Maiocchi, mentre Penserini, Borroni e Casagrande non sono al massimo della forma, seppur nei dieci in panca.
Varese, invece, ha Santambrogio out, mentre recupera Matteucci (6 punti, 2 rimbalziche però è rientrato da poco da un’infortunio durato quasi un mese.

La prima novità, piuttosto obbligata, è il quintetto per Navarini, anche se i primi 4 punti di Legnano sono per mano di Milani (16 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 3 stoppate).
La partita ha subito una buona connotazione agonistica e i liberi di Penserini danno il minimo vantaggio a Legnano, dopo la bomba di Piccoli e il canestro di Mariani.
Realini segna 3 liberi, ma Navarini (10 punti) mette la bomba centrale che infiamma il Campus, almeno per la numerosa parte legnanese presente.
Una bella schiacciata di Cazzaniga, lo riporta ai tempi in cui giocò a Varese per le giovanili e in prima squadra, e riporta invece Legnano sul pareggio, di una gara vivace e piuttosto veloce.
Varese prova a scappare con Piccoli (5 punti, 10 rimbalzi) e Mariani sul 17-13, che sarà anche il punteggio dopo 10′ di gioco.
La tripla di apertura di Maiocco infonda sicurezza a Legnano che recupera subito palla e segna ancora con Penserini (6 punti, 5 rimbalzi) per il nuovo vantaggio sul 17-18.
Realini (8 punti, 3 recuperi) ne mette tre, tuttavia i liberi di Milani, tengono in pareggio l’incontro.
Cazzaniga, Maiocco e Casagrande (11 punti, 4 rimbalzi) combinano per il 0-5 che porta i Knights avanti sul 20-25 a metà del quarto, quando il terzo fallo di Cazzaniga, costringe Ferrari al cambio con Guidi (5 punti).
Maiocco infila dall’arco il +7, ma purtroppo un colpo sulla struttura del canestro, esclude Arrigoni dalla gara, per via di una slogatura alla caviglia.
Tuttavia la Europromotion sente l’odore del sangue e con Casagrande e Milani, allunga sul 21-32, costringendo Pagani al timeout per arginare l’emoraggia.
Legnano per preservare Cazzaniga lo mette in mezzo alla 2-3, che Varese attacca a fatica e buca solo con Matteucci e Mariani (11 punti, 6 rimbalzi).
La bomba di Guidi riporta a 10 le lunghezze di vantaggio biancorosse, che rimangono tali anche all’intervallo che si chiude sul 25-35

Una grande azione corale permette a Cazzaniga (10 punti, 5 rimbalzi) di segnare primo canestro della ripresa, poi Navarini va al ferro e Milani infila un jumper.
Legnano vola sul +16, anche se la tripla di Belotti (7 punti) smorza l’entusiasmo.
Ci vuole il jumper di Penserini, la doppia stoppata di Milani nella stessa azione e il jumper di Cazzaniga a dare un grande impulso ai Knights, che difendono in maniera indemoniata, sfruttando, alla grande, gli spazi della difesa roburina.
Dopo un altro timeout obbligato, Varese piazza un parziale di 8-0 che riporta il gap sotto la doppia cifra di vantaggio; ci vogliono a questo punto i liberi di Maiocco, Casagrande e Cazzaniga per spezzare l’incantesimo e ridare sicurezza ai biancorossi.
Lo stesso Cazzaniga segna anche il canestro finale del quarto che fissa il punteggio sul 42-56

L’inizio dell’ultima frazione è costellata da falli e confusione; in questo clima Milani tira la terza stoppata della sua gara, ma di far canestro non se ne parla per alcuni minuti, fino alla seconda schiacciata della partita per Cazzaniga che muove il tabellone dopo quasi 3′ di gioco.
Milani infila il +18, Casagrande il +19, Maiocco (13 punti, 8 rimbalzi) il +22. Ci sono ancora 5′ da giocare, ma la partita è virtualmente chiusa con Legnano che inizia a gestire il pallone, chiudendo con tre Under19 in camp e, contestualmente, l’esordio di Di Prenda (1 punto, 1 rimbalzo), altro giovane lanciato in questa annata.

Una buona vittoria di una gara non sempre bella e piacevole agli occhi. Con questa vittoria Legnano si è aggiudicata tutti e 4 i derby di stagione regolare, e ha portato 5 uomini in doppia cifra, con la seconda “scollinata” consecutiva di Navarini oltre i 10 punti.
Con questa vittoria diventa matematico il secondo posto, che potrebbe diventare primo se Orzinuovi cadesse, ipotesi alquanto remota, in uno dei due prossimi incontri che chiudono la regular season.

Massimiliano  Giudici
Uff. Stampa – Legnano Basket Knights