Nel primo match della serata azera sale sul ring il minimosca filippino Mark Barriga, ormai una delle certezze, uno dei ragazzi più forti e spettacolari della franchigia italiana. Il suo avversario è l’azero Khamza Nametov. Quest’ultimo inizia il match molto determinato, tiene il centro del ring e colpisce un paio di volte con sinistri molto precisi e potenti, Barriga assorbe con signorilità, prende confidenza e finisce bene il round. I ritmi si scaldano subito all’ inizio della seconda ripresa, i pugili si scambiano colpi precisi e veloci. Sul sopracciglio destro di Barriga si apre una lieve ferita, l’arbitro fa controllare il pugile filippino al medico che propende per lo stop al match. Al momento del verdetto la vittoria è per Nametov.

Khamza Nametov    Mark Barriga -TKO-I

Per i pesi gallo i pesi gallo il campione francese Khedafi Djelkhir deve conferma re di essere uno dei migliori pugili della sua categoria contro il locale Magomed Gurbanov. Il francese attacca da subito deciso, con colpi pesanti e un grande pressing, Gurbanov replica, ma con grande difficoltà. Un perfetto gancio destro di Djelkhir mette al tappeto l’avversario, che è contato. Gurbanov si rialza, il francese cerca di sfruttare il momento, ma il round termina e un giudice lo attribuisce all’azero e gli altri al francese. Nel secondo round Djelkhir pressa a corta distanza, Gurbanov è costretto alla difensiva, ma è coraggioso a cercare la replica. Il match si fa ruvido ed è ancora il francese a uscirne in maniera migliore e con i colpi più potenti. Il tema del match è ormai chiaro, con il francese ad avanzare senza soluzione di continuità e Gurbanov ad agire di rimessa. Gurbanov riesce a colpire con una buona serie che mette in difficoltà il nostro portacolori, che poi replica con un potentissimo gancio sinistro, ma non basta per conquistare il round. Djelkhir inizia il quarto round in maniera più cauta, poi inizia il pressing e Gurbanov è meno propenso alla risposta. Gurbanov finisce meglio e si aggiudica il match.

Magomed Gurbanov – Khedafi Djelkhir 2-1

47-48; 49-46; 48-47

Nei superleggeri ci si attende molto da Renato De Donato, professionista già campione italiano. Sul ring di Guba il suo avversario è Gaybatulla Gadzhialiyev, pugile molto quotato. De Donato può sfruttare l’altezza e il maggiore allungo, Gadzhialiyev cerca invece l a corta distanza e le prime fasi sono tutte di studio. I primi colpi sono tutti appena accennati, i pugili si temono e il primo round scorre via senza sussulti. Il pugile azero combatte senza guardia e muove bene le mani, ma De Donato resta concentrato e non subisce. In termini di punteggio però è Gadzhialiyev a farsi preferire. Il terzo round inizia con un bel gancio destro di Gadzhialiyev, De Donato si rimette in linea e cerca la replica, ma l’avversario lo pizzica spesso e volentieri d’incontro Il pugile milanese ci prova, pressa e fa partire diversi colpi da lontano, ma l’avversario non soffre mai e resta pericoloso. De Donato esce a testa alta, ma il match lo vince ai punti Gadzhialiyev.

Gaybatulla Gadzhialiyev  – Renato de Donato 3-0

49-46; 49-46; 49-45

Per i medi il romeno Bogdan Juratoni deve confermare le buone cose fatte vedere nel suo ultimo match contro l’avversario di stasera, Khaybula Musalov. Proprio l’azero attacca con grandissima decisione, Juratoni è costretto alle corde e il primo round è di sofferenza, Juratoni cerca la sua distanza e le cose vanno meglio. Nel secondo round le sfuriate del pugile azero diminuiscono, Juratoni pare controllare e il match diventa equilibrato, con Musalov pericoloso a corta distanza. I giudici attribuiscono le riprese a Musalov, quindi Juratoni deve dare il tutto per tutto a cominciare dal terzo round, se vuole fare suo il match. Lo stile è buono e anche la scelta di tempo, ma Musalov muove le braccia con velocità e spesso va a bersaglio. Anche nel quarto round l’azero va in pressing e Juratoni non riesc e più a fare il suo match e ad essere pericoloso. Il pugile romeno non pare avere le armi necessarie per sfuggire ai colpi d’incontro di Musalov, che assorbe con stile anche il poco proposto da Juratoni. Il quinto e ultimo round non fa altro che confermare il netto dominio del pugile di casa, per Musalov è una vittoria netta e senza discussioni.

Khaybula Musalov  – Bogdan Juratoni 3-0

49-46; 50-45; 50-45

Non ha bisogno di troppe presentazioni il peso massimo Clemente Russo. Suo avversario l’azero Abdulkadir Abdullayev. Russo deve vincere in ogni modo per assicurare almeno un punto alla squadra italiana e rendere possibile la rimonta nel match di ritorno sabato prossimo a Campione d’Italia. Il primo round è di studio, ma Clemente lo controlla bene, fino a un colpo improvviso di Abdullayev al fegato, che lo mette al tappeto. Russo perde per ko alla prima ripresa e per Ia Dolce & Gabbana Italia Thunder la trasferta in Azerbaijan diventa una disfatta completa.

Abdulkadir Abdullayev  – Clemente Russo KO

Guia Peres

Dolce & Gabbana Italia Thunder

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