Coach, probabilmente il break iniziale subito ha indirizzato il match in favore di Verona che ha tirato nel primo quarto col 75% da due ed il 50% da tre. Merito loro oppure il vostro approccio alla gara è stato un po’ molle?

“Ritengo che la nostra applicazione difensiva contro Verona sia stata più che soddisfacente, a parte un paio di dimenticanze iniziali. Credo vadano maggiormente evidenziati i meriti di Verona che ha giocato un primo quarto davvero stellare”.

 

Nel secondo periodo avete avuto una reazione veemente che in pochi minuti ha prodotto un break di 18-3 che vi ha mandato avanti nel punteggio. Pensi che, a livello di energie, l’avete poi un po’ pagata nel resto della contesa?

“Il secondo quarto contro Verona è stato uno dei migliori da noi giocati in tutta la stagione. Rimontare un passivo così ampio e passare addirittura in vantaggio, contro una squadra in forma e così esperta, dimostra come i nostri giocatori non si arrendano facilmente. In quel frangente, con i nostri avversari che giocavano davvero alla grande, avremmo potuto disunirci ed uscire dal match. Logicamente il loro roster più lungo alla fine ha fatto la differenza. Il nostro calo era inevitabile, abbiamo però lottato fino alla sirena finale”.
Lino, nel terzo quarto e fino alla metà dell’ultimo periodo Verona ha faticato contro la Vostra difesa. È pur vero che anche voi in quei frangenti non avete trovato con facilità la via del canestro, ciò non vi ha permesso di recuperare il margine di 6-8 punti accumulato. Pensi che in tal senso abbia anche influito il fatto che siete stati costretti per lunghi tratti a mettere sul parquet dei quintetti atipici?

“Contro squadre come Verona non puoi permetterti di avere pause o di mollare l’intensità. Sono nel complesso contento della reazione che la squadra ha avuto dopo la brutta gara di Ferentino. Inevitabilmente però abbiamo dovuto ruotare un po’ di più i nostri giocatori, anche per la situazione falli. Ciò ci ha portato ad avere sul parquet dei quintetti diversi dal solito”.

Concludiamo con il solito pensiero a piacere.

“Domenica scorsa la nostra società ha organizzato una pregevole iniziativa. In collaborazione con il Trapani Calcio ha indetto “la giornata della gioventù granata”. Nella pausa lunga della partita hanno sfilato, fianco a fianco, tutti i giocatori del settore giovanile delle due più importanti società sportive di Trapani. Penso che sia stato un bell’esempio di collaborazione, portando in alto i valori fondamentali dello sport che entrambe le società stanno trasmettendo, attraverso l’impegno nella loro attività e con l’esempio dei propri atleti in campo. Sarebbe bello se in futuro iniziative del genere si estendessero anche ad altre discipline sportive”.

Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani