Altra grande vittoria dell’HCB Alto Adige, che espugna per 4:3, all’overtime, il ghiaccio di Villach. I biancorossi, raggiunti nel terzo periodo dagli avversari, passano grazie ad un gol di MacGregor Sharp al 63.09. I ragazzi di Pokel possono così giocarsi il primo match point della serie già venerdì sera al Palaonda.

I padroni di casa recuperano Brunner in attacco, mentre manca il lungodegente Pretnar. Nel Bolzano c’è da segnalare l’assenza dell’ultima ora di capitan Alexander Egger, tenuto precauzionalmente a riposo per un attacco febbrile. Tutto esaurito alla Stadthalle di Villach, in tribuna anche un centinaio di tifosi giunti dal capoluogo.

Sono i padroni di casa a fare la partita in avvio, trascinati dalle bocche di fuoco Hughes e McBride, protagonisti assoluti sotto porta nelle battute iniziali, in grado di mettere in difficoltà la retroguardia altoatesina. Dopo trenta secondi primo pericolo per i biancorossi: Hughes raccoglie un rimbalzo e conclude da buona posizione, ma il disco finisce sui gambali del portiere ospite. La prima linea austriaca è la più incisiva, merito soprattutto di un Ryan molto reattivo. Il Bolzano, dal canto suo, tiene basso il baricentro e continua a subire le sfuriate del VSV: prima chance biancorossa per Pance, ma il tiro è troppo centrale. Al 06.30 padroni di casa pericolosissimi con Hunter, che manca il disco, dopo un tiro deviato di Hughes. Passano i minuti ed i Foxes escono dal guscio, provando a colpire in contropiede, ma, l’azione di Kim Strömberg non porta ai frutti desiderati. Il Villach può contare anche su un powerplay a favore, al termine del quale è McBride ad impegnare il goalie biancorosso. Scampato quest’ultimo pericolo ecco che i Foxes escono finalmente dal guscio, tornando a fare tanta densità in zona neutra. Oltre ad inibire le trame avversarie, i ragazzi di Pokel riescono anche a costruire qualcosa in avanti: l’occasione migliore capita a Schofield, che va a deviare in maniera velenosa un tiro di Oberdörfer.

Secondo periodo a tinte biancorosse

Pronti via nel secondo tempo e HCB Alto Adige immediatamente protagonista in situazione di superiorità: ci prova dalla distanza Matt Tomassoni, il quale impegna severamente Lamoureux. Il Villach, in ogni caso, non sta a guardare, rispondendo prontamente sull’asse Ryan-Hughes, con quest’ultimo fermato da un vero e proprio miracolo di Hübl. I botta e risposta proseguono ed anche il punteggio si sblocca. A passare per primi sono i biancorossi, che, al 28.21, spezzano l’equilibrio con Marco Insam, abile nel raccogliere un rebound di Lamoureux, dopo una conclusione di John Esposito. Il vantaggio ospite dura però appena 32 secondi: a pareggiare prontamente i conti ci pensa Daniel Nageler, il quale approfitta della prima indecisione in serata di Hübl, che non trattiene la battuta di Pewal. I Foxes, in ogni caso, non si scompongono e, appena possono giostrare con l’uomo di movimento in più, mettono nuovamente la freccia: ottimo movimento di MacGregor Sharp, il quale non lascia scampo al portiere di casa. In occasione della marcatura il Villach una nuova penalità ed il Bolzano ringrazia sentitamente, calando il tris con una sventola di Tomassoni, che si spegne sotto l’incrocio dei pali. I carinziani provano a rientrare affidandosi a Hunter, che trova però sulla sua strada uno straordinario Hübl.

La risposta dei padroni di casa

In avvio di terzo tempo gli austriaci sono costretti a premere ancora di più, ma prestano anche il fianco al contropiede avversario. Ecco che al 43esimo John Esposito parte in contropiede solitario, fermato da un super Lamoureux. Chi sbaglia paga e prontamente il Villach, in situazione di powerplay, accorcia le distanze: la pressione davanti a Hübl è veemente, il portiere ceco compie un paio di interventi straordinari, ma alla fine non può nulla sul tocco di Jarrett. Poco dopo altra superiorità e pareggio: ad insaccare, al 48.43, è capitan Unterluggauer, che festeggia nel migliore dei modi la sua 500esima partita con la casacca del Villach. Coach Pokel chiama allora timeout ed i suoi si scuotono prontamente, sfiorando ancora la marcatura con John Esposito, murato nuovamente da Lamoureux. I padroni, in ogni caso, possono contare su un nuovo 5 contro 4, che, nella circostanza, non porta fortunatamente ad alcuna realizzazione. Finale di periodo ricco di emozioni, con Hübl che, a 28 secondi dalla terza sirena, neutralizza McBride, smarcato in solitaria davanti porta.

Si prosegue allora all’overtime, che si apre con una conclusione pericolosa di Charlebois, ma prosegue quasi subito con una superiorità a favore del team austriaco. Scampato il pericolo l’HCB Alto Adige torna ad offendere, trovando il gol della vittoria. A gonfiare la rete è ancora MacGregor Sharp, giocatore sempre più decisivo, che regala il primo match point alla formazione del capoluogo.

EC Villacher SV – HCB Alto Adige 3:4 d.t.s. (0:0, 1:3, 2:0, 0:1)

EC Villacher SV: Lamoureux (Herzog), Altmann-Hotham, Jarrett-Unterluggauer, Bacher, Brunner, Goringer-Steiner; McBride-Fraser-Petrik, Ryan-Hunter-Hughes, Lamoreux.M-Pewal-Nageler, Peintner-Platzer-Rauchenwald.

Coach: Hannu Järvenpää

HCB Alto Adige: Hübl (Hell), Charlebois-Nicoletti, Pichè-Tomassoni, Oberdörfer-Miglioranzi; Sharp-Strömberg-Santorelli, Whitfield-Pance-Lalibertè, Bernard-Insam-Gander, Schofield-Zisser-Esposito.J, Esposito.A.

Coach: Tom Pokel

Arbitri: Smetana, Trilar (Johnston, Rakovic)

Reti: 0:1 Marco Insam (28.21), 1:1 Daniel Nageler (28.53), 1:2 MacGregor Sharp (32.18), 1:3 Matt Tomassoni (33.03), 2:3 Rodney Coleman Jarrrett (46.09), 3:3 Gerhard Unterluggauer (48.43), 3:4 MacGregor Sharp (63.09)

Spettatori: 4500

Semifinali EBEL, Gara 2, martedì 25 marzo 2014

EC Villacher SV – HCB Alto Adige 3:4 d.t.s. (0:0, 1:3, 2:0, 0:1)

0:1 Marco Insam (28.21), 1:1 Daniel Nageler (28.53), 1:2 MacGregor Sharp (32.18), 1:3 Matt Tomassoni (33.03), 2:3 Rodney Coleman Jarrrett (46.09), 3:3 Gerhard Unterluggauer (48.43), 3:4 MacGregor Sharp (63.09)

Serie best of five: 0:2 (1:2, 3:4 d.t.s.)

EHC Liwest Black Wings Linz – Red Bull Salzburg 2:3 d.t.s. (1:1, 0:1, 1:0, 0:1)

0:1 Dominique Heinrich (11.37), 1:1 Brian Lebler (12.33), 1:2 Konstantin Komarek (21.52), 2:2 Robert Lukas (46.03), 2:3 Garrett Roe (69.59)

Serie best of five: 0:2 (2:4, 2:3 d.t.s.)

Ufficio Stampa