E CHIUDONO AL TERZO POSTO LA REGULAR SEASON
Pallacanestro Budrio 60
Raggisolaris              71
(13-16; 35-37; 44-53)

BUDRIO: Fimiani ne, Casagrande 12, Benfenati 6, Biguzzi 6, Cazzari 2, Quaiotto 11, Tugnoli 20, Zuppiroli ne, Bargiotti ne, Frazzoni 3. All.: Cinti.
FAENZA: Santandrea ne, Dal Fiume 7, Boero 12, Castellarei ne, Benedetti 5, Zambrini 17, Squarzoni 15, Sangiorgi 4, Zhytaryuk 11, Sgorbati. All.: Regazzi.

Terzo posto. I Raggisolaris centrano il loro grande obiettivo stagionale, sbancando il campo di Budrio davanti ad un pubblico faentino festante. Un traguardo prestigioso per una società al primo anno in C Regionale, arrivato al termine di un campionato vissuto dalla prima all’ultima giornata nelle prime posizioni come dimostrano le sedici vittorie ottenute in ventidue partite. Adesso però arriva il bello. Nei quarti di finale Faenza troverà la Pallacanestro Guastalla, classificatasi sesta nel girone A, potendo contare sul fattore campo a favore. La prima partita della serie si disputerà domenica 30 marzo al PalaCattani e nei prossimi giorni verrà ufficializzato l’intero calendario
Sono le motivazioni la grande arma che i Raggisolaris mettono in campo contro Budrio, prendendo in mano il match sin dalle prime battute, ma non riuscendo mai a chiuderlo. Dopo un primo quarto equilibrato con il punteggio piuttosto basso (16-13 per i romagnoli), Faenza prova a piazzare l’allungo raggiungendo il 37-30 a 50’’ dall’intervallo grazie ad una tripla di Benedetti. Budrio però non molla e nel giro di pochi secondi segna cinque punti. Un gioco da tre punti di Tugnoli permette agli emiliani di arrivare al riposo sotto di sole due lunghezze: 35-37. L’inerzia resta poi nelle mani ospiti anche nel terzo quarto. Sul 45-39 però Faenza spreca quattro possessi per poter chiudere i conti ritrovandosi avanti di soli tre punti (45-42) al 28’, a causa anche dei tanti liberi sbagliati: le statistiche parlano infatti di un 12/27 dalla lunetta. Quattro punti di Zambrini e un canestro incredibile di Zhytaryuk a fil di sirena valgono comunque il 53-44 di fine terzo quarto. Budrio mette in campo il cuore all’inizio dell’ultima frazione portandosi sul 52-55 grazie alla tripla di Quaiotto. Squarzoni risponde dai 6,75 e da quel momento la partita torna saldamente nelle mani faentine.
A spezzare gli equilibri è una tripla di Boero al 38’ per il 66-57 break che chiude i conti. Budrio ricorre al fallo sistematico, ma Faenza, pur con qualche errore di troppo, segna i liberi della sicurezza portandosi sul 67-57 a 1’45’’ dalla fine grazie ad un 1/2 di Dal Fiume. Nel finale i romagnoli si limitano a controllare il vantaggio, esplodendo poi di gioia al suono della sirena finale.

Luca Del Favero
Addetto Stampa Raggisolaris Faenza