Di Cosmo: “Con queste sanzioni si punisce lo sport e si legittimano i teppisti: assurdo!”
Il Giudice sportivo Nazionale ha comunicato i provvedimenti disciplinari relativi alla 10^ giornata di ritorno del torneo di Adecco Silver. Ecco quelli relativi alla gara che ha visto la Proger prevalere sulla Modus Fm Roseto.
“ROSETO SHARKS ammenda di Euro 2.000,00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti non contundenti collettivo sporadico, senza colpire (acqua, bicchiere di plastica, pezzi di cibo), per la sospensione temporanea della gara al fine di asciugare il terreno di gioco a seguito del lancio di acqua, per lancio di oggetti contundenti collettivo sporadico (accendino), senza colpire, per lancio di sputi collettivo e frequente, colpendo e per lancio di quattro mortaretti. MICHAEL BRANDON DELOACH (TEATE CHIETI) Squalifica tesserato per 1 gara per comportamenti non regolamentari tali da fomentare la reazione del pubblico”. La Pallacanestro Teate è esterrefatta di come non ci sia traccia di sanzione per gli insulti frequenti e collettivi (in coro) subiti dal tesserato della Proger Chieti Ernani Comignani per quasi tutto il primo tempo di gioco, che avevano causato anche la reazione del giocatore che ha risposto con una “linguaccia” giustamente sanzionata con un fallo tecnico dalla terna, né del pericoloso lancio di seggiolini in campo nel finale di gara e dell’esplosione di quattro bombe carta (altro che mortaretti come recita il comunicato del Giudice), verificatosi con i tre direttori di gara ancora in campo, come dimostrano le immagini televisive. “Sono incredulo ed arrabbiato – ha dichiarato il presidente Gianni Di Cosmo – perchè con queste sanzioni si punisce lo sport e si legittimano i teppisti. Il nostro giocatore Deloach ha soltanto esultato mostrando la propria maglia biancorossa sotto tutti e quattro i settori del palasport, come ha dichiarato oggi sulla stampa anche il Questore di Chieti, dottor Barboso, persona al di sopra delle parti e sulla cui onestà intellettuale non si può dubitare. E c’è stato un’evidente, assoluto disvalore tra l’esultanza sportiva, magari anche un po’ irriverente, ma giustificata dai ‘buuu’ razzisti e dell’epiteto ‘monkey’ (scimmia) subito per tutta la partita dal nostro giocatore, e le reazioni teppistiche e vandaliche. Deloach domenica a Ferrara giocherà, perchè pagheremo la relativa sanzione, ma porterò all’attenzione di tutti, dal presidente del C.O.N.I. Malagò, al presidente della F.I.P. Petrucci, fino all’ultimo custode di palazzetto italiano, il grave rischio che si corre omettendo di sanzionare questi comportamenti che inquinano il mondo della pallacanestro”.

Ufficio stampa