26° Giornata di Campionato di prima categoria Marche Girone A

Gabicce Gradara – Laurentina: 3-0

Gabicce Gradara: Palazzi, Arduini, La Pia, Filocomo, Ridolfi, Sabattini, Guerra, Calesini, Battisti, Muratori, Pritelli. All.Cangini

Laurentina: Ottalevi, Nataloni, Capotondi, Letizi, Tomasetti, Avaltroni, Ricci, Secchiaroli, Antonioli, Conti, Federici. All.

Arbitro: Donati di Macerata

Reti: 43’pt Guerra, 20’st Battisti, 48’st Muratori

Note: Amm: Tomasetti, Capotondi, Filocomo, Ricci. Esp Gaia

Gabicce Mare Pubblico in festa grazie al tris che il Gabicce Gradara rifila alla Laurentina, tre punti d’oro per i rossoblù distanti solo tre lunghezze dalla capolista Barbara. L’avvio è piuttosto equilibrato e bisogna attendere il 21’ per vedere la prima vera azione, con il destro al volo di Pritelli che sfila a lato. La risposta dei giallorossi è tutta nella punizione velenosa di Antonioli …
con la sfera che sibila oltre l’incrocio dei pali. Ci provano allora i padroni di casa nuovamente con Pritelli (27’) la cui inzuccata termina alta e al 31’ con Muratori che prova a bussare alla porta di Ottalevi, abile a negare il gol. Gol che giunge al 43’: punizione di Ridolfi che appoggia per Guerra, solo e al limite dell’area il centrocampista rivierasco lascia partire una sberla che si insacca sotto l’incrocio, primo gettone in questa stagione per lui. La ripresa non modifica lo spartito, a suonare meglio è il Gabicce Gradara che fa le prove con Battisti al 7’ e Arduini al 16’, ma in entrambe le occasioni la sfera sfila a lato. Gli ospiti non pungono e allora ne approfittano i rossoblù: al 20’ Muratori si invola sulla destra e serve una splendida palla al centro dell’area per Battisti che centra il bersaglio e ringrazia. Al 43’ la punizione di Ricci deviata da Tomasetti potrebbe riportare a galla la barca, ma il cuoio sfila a lato. Sui titoli di coda è ancora la premiata ditta rossoblù a centrare il bersaglio: al 48’ Battisti restituisce il favore a bomber Muratori che torna nuovamente a segnare e giunge a quota dieci centri. Infine spazio per l’espulsione con rosso diretto per Marco Gaia.

Veronica Lisotti

Addetta Stampa