Le ragazze del Genzano sfiorano l’impresa.  Cristina Ciafrei firma 19 punti

PALLAVOLO – CAMPIONATO REGIONALE SERIE C FEMMINILE
LIBERTAS GENZANO – SPES MENTANA 2-3
(25-19; 18-25; 13-25; 25-23; 6-15)

LIBERTAS GENZANO: Bardi  8, Capogna (cap.) 3, Ciafrei 19, Mirabelli 15, Risa 10, Salvatori  3, Soldati, Sulmonte, Zampetti 1, Cenciarelli (libero) (ricezione: positiva 56%; perfetta 33%)  – 1° All.:  Emili – 2^ All.: Turchi
Battute sbagliate: 12 – aces: 7 – muri: 7

Impresa sfiorata sabato scorso dalle ragazze della Libertas nel confronto che le opponeva alla Spes Mentana, formazione piazzata al secondo posto della classifica. Le biancazzurre dei Castelli, coinvolte con tutte le proprie forze nella lotta per non retrocedere, hanno impegnato al massimo la vicecapolista, uscendo alfine sconfitte dal confronto ma solo al tie-break, al termine di una prestazione tosta e generosa. Cuore, grinta ed attaccamento alla maglia hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente al confronto che al termine ha tributato un caloroso applauso alle beniamine di casa.

Il Mentana, presentatosi alla “Marchesi” con un bottino di 15 vittorie e solo 3 sconfitte sulle 18 gare sinora disputate, al tirar delle somme ha perso un punto nella trasferta di Genzano, punto che le può risultare pesante nella lotta al secondo posto con Fondi e Virtus Roma, considerato che il successo finale pare essere saldamente nelle mani delle ragazze di Cave, ancora a punteggio pieno dopo 19 giornate. Le biancazzurre di casa che si stanno appellando a tutte le loro forze fisiche e mentali rimaste per questo sprint finale di campionato, ridotte ormai all’osso nell’organico dopo le varie defezioni patite nell’arco dell’inverno, hanno sorpreso la seconda in classifica sin dall’inizio, affrontando l’impegno con determinazione e risolutezza, saltando sopra l’ostacolo e mettendo subito in seria difficoltà le avversarie. Infatti nel set iniziale la parità è durata sino al 17 pari. Poi le padroni di casa hanno impresso una maggiore pressione ed hanno fatto proprio il primo set con il punteggio di 25 -19, chiudendo con un mani e fuori di Cristina Ciafrei, eccellente la sua prova con 19 punti finali nello score personale, anche lei adattata alla bisogna della squadra, essendo una centrale di ruolo. Nel secondo set le ospiti, riorganizzatesi dopo la sorpresa iniziale, hanno cominciato a far sentire pian piano la migliore tecnica, venendo fuori alla distanza. Vani erano i tentativi della panchina di casa di contenere la rimonta delle atlete di Di Stefano, con gli ingressi di Soldati e Zampetti ed il parziale si chiudeva sul 18-25. Ancora più netta era la forbice dei punti nella terza frazione con Mentana a giostrare in piena tranquillità ed il 13-25 conclusivo ne era lo specchio fedele. Sull’1-2 per le ospiti tutto sembrava essere tornato nella normalità e nei pronostici della vigilia, stante la diversa posizione in classifica delle due contendenti. Ma il quarto gioco diceva subito che Genzano ancora non aveva mollato e che, sotto l’incessante spinta del tifo delle tribune amiche, metteva grande pressione alle favorite, ribadendo con i fatti che se volevano l’intero bottino, dovevano sudarselo fino all’ultima stilla. Genzano partiva bene (3-0), subiva rimonta e sorpasso delle ospiti (5-8), ma non cedeva il campo di un centimetro. Ancora aggancio (8-8), Mentana che tentava l’allungo decisivo per spezzare le ali alle padroni di casa (13-17). Tornava Soldati in campo per dar fiato a Ciafrei e rafforzare la ricezione. Le emozioni erano al top e si viveva la fase più interessante e coinvolgente della gara. Rientrava Cristina Ciafrei e “chiodava” con il muro del 18-18. Dure a “morire” queste di Genzano, pensavano sulla panchina ospite. Il 18-21 e poi il 20-23 sembravano però solo l’anticamera del successo di Mentana, che era ad un passo da prendersi il bottino pieno, come da pronostico. Ma l’ultimo rigurgito agonistico di Capogna e compagne era letale per le vicecapoliste. La parola fine sul confronto ancora non era scritta. Dal 20-23 all’ennesima rimonta delle atlete di casa era un attimo: ennesimo punto di Ciafrei, top scorer della giornata, poi tre errori di fila delle giallonere, un attacco finito largo e due “doppie” in palleggio ed ecco il 24-23 che dava la palla set alla Libertas e la grossa opportunità di riaprire i giochi. Ci pensava il giovane opposto Elisa Mirabelli (15 punti per lei alla fine) con un ace vincente a far esplodere la tribuna di casa, già ribollente di tifo e passione. 25-23 che sanzionava il 2-2 e rimandava tutto al tie-break. Nell’over-time, le ragazze del Genzano risentivano del grande sforzo fatto per rimontare e cedevano, permettendo alle antagoniste di far proprio il set di chiusura e portarsi a casa almeno i due punti rimasti ancora in palio (6-15). Fragorosi e convinti applausi a tutte le protagoniste del match alla fine ed in particolare alle ragazze in casacca biancazzurra, protagoniste di una prestazione tutta cuore e partecipazione che ha coinvolto emotivamente gli astanti. Un punto d’oro in classifica per le biancazzurre, alle prese da mesi con una situazione di organico molto difficile – come detto – per le tantissime defezioni numeriche che hanno ridotto la rosa ai minimi termini, come numero di atlete e di ruoli. Ma, nonostante tutte le avversità, mai è mancata e mai mancherà in loro la voglia di dare tutto di sé stesse per il gruppo e per l’appartenenza ai colori sociali. Brave ragazze !. Alla fine si tireranno le somme. Intanto la competizione continua. Domenica prossima il gruppo è di nuovo di scena nella Capitale contro la Pol. Cali Roma XIII, avversaria che le genzanesi già incontrarono nella finale di spareggio per la promozione in Serie C nel Giugno scorso.

Danilo Mancini
nella foto: Alessia Soldati