FIRENZA-TAVAGNACCO 1-4

Ventitreesima Giornata di Serie A


FORMAZIONE FIRENZE: Matsubayashi, Baldini, Fusini, Binazzi (79’ Parrini), Benucci, Cinotti (62’ Nocchi), Ferrati, Orlandi, Razzolini (88’ Ferrara), Adami, Rinaldi. A disposizione del tecnico S. Fattori: Leoni, Borghesi.

FORMAZIONE TAVAGNACCO: Penzo, Martinelli (66’ Bischi), Rodella, Tuttino (70’ Vicchiarello), Laterza, Bissoli, Bonetti, Parisi, Zulliani, Brumana (83’ Zandomenichi), Del Prete. A disposizione del tecnico M. Rossi: Copetti, Pochero, Usenich.

AMMONITE: 52’ Binazzi (Firenze); 74’ Parisi (Tavagnacco).

MARCATRICI: 9’ Razzolini (Firenze); 10’ Del Prete (Tavagnacco); 47’ e 79’ Zulliani (Tavagnacco); 85’ Bonetti (Tavagnacco).

ARBITRO: Casadei Sez. Cesena

 

E’ un A.C.F. coriaceo e determinato quello che va a perdere in un lieta giornata primaverile, nonostante il vantaggio maturato, contro un Tavagnacco non nel pieno delle proprie forze ma abile nel concretizzare le occasioni da rete capitategli.

Colpo di mano gigliato già al 9’: capitan Orlandi, nelle vesti di play maker, imposta nei cinquanta metri un raso-terra per la corsa sulla  fascia destra di Razzolini, che viene freddamente insaccato battendo la numero uno avversaria con un diagonale certosino.
Vistesi segnare le giallo-blu non cedono passo al nervosissimo  e solo un minuto più tardi pareggiano i conti. A suonare la carica è l’ex di turno Del Prete, sfuggente nel divincolarsi in una mischia, nata da un sostegno in area viola di Brumana, e nel gonfiare la porta difesa dalla nipponica Matsubayashi.
Ristabilito l’equilibrio la gara inizia ad aprirsi, sia da parte toscana sia da parte friulana, con  i rispettivi collettivi che non accennano ad appagamento, dando vita a continui rovesciamenti di fronte “condimento” della gara.
Al 24’ Ferrati sciupa una potenziale occasione di contropiede, non servendo una Rinaldi lanciata in rete, mentre al 26’ una dinamica Parisi prova la botta dal limite dell’area, spentasi tra le braccia della numero uno.
Tra il 33’ ed il 39’  prendono consistenza le cristalline occasioni dell’A.C.F. per portarsi nuovamente in vantaggio: la prima opportunità vede interprete una Orlandi capace di mettere a tu per tu Rinaldi contro Penzo  mentre la seconda assiste ad una Fusini, preziosa rifinitrice, calibrare un traversone di mancino  per la solita centravanti fiorentina. Purtroppo entrambe le palle-gol sfumano ed un’attenta quanto elastica Penzo sigilla i pali giallo-blu.
Gli ultimi tiri della prima sezione sono scaricati verso Matsubayashi da Tuttino e Parisi, capaci di divincolarsi nei venticinque metri e di centrare la porta gigliata.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi: al 47’ un pallone posto in mezzo dalle friulane, dal lato destro del campo, viene allungato nella traiettoria dalla zampata di Benucci, favorendo così l’incursione di Zulliani che, dall’altezza del dischetto, non perdona la squadra di mister Sauro Fattori.
Subita la marcatura le viola esplodono in una pittoresca giocata di Rinaldi, ormai sempre più leader della piazza fiorentina, estrosa nel cercare una girata dal vertice sinistro dell’area di rigore, conclusasi  pensierosamente poco a lato del palo più lontano.
Scosso il clima prevedibili  botte dalla distanza di Bonetti e Brumana fanno specchio a fievoli tentativi di sorprendere Penzo da parte di Adami e Rinaldi.
Al 79’, però,  arriva l’1-3  che pone il divario nel risultato: triangolazione fulminea di Parisi, Bonetti, e Zulliani, quest’ultima entra in area di rigore, manda a vuoto la difesa viola e beffa Matsubayashi sul legno inarrivabile.
Le ultime occasioni locali portano  la firma di una scatenata Nocchi, spina nel fianco friulana grazie a rapide e velenose ripartenze.
In chiusura un gol di Bonetti, eccellente torsione di busto propiziata da un corner di Parisi, chiude definitivamente l’incontro, suggellando lo score sul finale 1-4.

Nonostante il passivo il coach gigliato Sauro Fattori si dimostra soddisfatto della prova e della mentalità esternate dalle proprie atlete:

”Abbiamo sviluppato trame di gioco e proposto un piglio aggressivo veramente di carattere. Le ragazze non si sono mai disunite, proponendo, durante tutto l’arco della gara,  una prova di assoluto spessore.
Forse l’unico rammarico è non aver capitalizzato le nitide occasioni da rete avute davanti a Penzo, ma si sa… Questo è il calcio!
Ripartiremo dalla sconfitta odierna con la solita mentalità che ci ha contraddistinto fino ad oggi, per andarci a giocare, con la stessa voglia di risultato, i tre punti anche il prossimo sabato a Como!”

 

Ufficio Stampa: Mattia Martini.