Dopo un inizio equilibrato, la Virtus Cagliari centra la più bella partita della stagione e dilaga

I team di Cagliari stanno diventando un’ ossessione per le giallo nere. Dopo la sconfitta esterna con l’Astro, il secondo stop in Poule Retrocessione giunge nell’atteso derby con la Virtus. Sebbene una sconfitta ci possa stare, la disputa di ieri pomeriggio sorprende per l’enorme scarto nel punteggio. Condizioni fisiche non perfette di atlete importanti e scarsa reazione emotiva ad una tipologia di match interpretato sin troppo bene dalle avversarie, stanno alla radice di un insuccesso che non compromette la leadership del girone. Eppure il primo periodo di gara fila sui binari della parità. Trascinate da una Carolina Scibelli pirotecnica dalle battute iniziali della contesa, le virtussine effettuano il primo allungo grazie a Ljubenovic (4 – 9), ma una tripla di Yordanova è preziosa per il ricongiungimento (13 – 13). Una penetrazione di Anna Lussu rafforzata da un tiro libero suppletivo frutta anche il vantaggio locale (18 – 15). Negli ultimi secondi si va avanti punto a punto con la tripla di Greta Brunelli che viene replicata a fil di sirena dall’ospite Alessandra Fidossi che sancisce il nuovo sorpasso. .

Dal secondo periodo comincia un’altra partita: quel punticino di vantaggio viene gradualmente capitalizzato dalle cagliaritane. Un parziale di 7 a 0 sancisce il primo strappo (25 – 32). Poco dopo un altro identico porta la firma di Innocenti (31 – 47). Il referto di metà tempo mostra una formazione ospite con media al tiro del 55%, un 91% dalla lunetta (10/11) e con Scibelli al 67% da due.

Flebile reazione locale ad inizio di ripresa con Anna Lussu e Greta Brunelli che recuperano cinque lunghezze (38 – 53). Ma coach Carla Tola ha preparato la strategia con meticolosità e le sue atlete impressionano non solo per precisione al tiro. La sfera viene girata con attenzione, tempismo e velocità. La difesa a uomo è opprimente e per le atlete locali è impegnativo imbastire azioni capaci di fare male. L’ascesa del club di via Pessagno va avanti imperterrita fino al massimo vantaggio di 44 a 71. Nell’ultimo quarto Fabrizio Staico lascia maggiore spazio ai giovani rincalzi. Claudia Canalis, Sara Angius e Laura Palmas, aiutate sotto canestro da Elena Nordio, fanno in modo di rendere meno indigesta la batosta ai propri (numerosi) tifosi, dando quel piccolo contributo di impegno, dinamicità e freschezza atletica che latitava nelle giocate delle compagne. Ma le ragazze della Virtus, veterane e non, conservano la marcia in più sino allo scadere del quarantesimo minuto. Cinque loro atlete si ritrovano in doppia: Scibelli chiude a quota 24 e Ljubenovic con 20 punti e 12 rimbalzi. Tra le padrone di casa Lussu fa 7 su sette dalla campana, Laura Palmas chiude al 100% da 2, da tre e ai liberi.

TELECRONACA SU VIDEOLINA SPORT

La ripresa della gara sarà trasmessa dall’emittente Videolina Sport (canale 210 del digitale terrestre) e su internet in tutto il mondo ciccando su questo link: http://live.videolina.it/videolinasport. Il commentatore Mauro Farris, con le immagini di Nicola Ambu, sarà affiancato dal tecnico Alberto Bolognesi. Si comincia domenica sera. Per orari esatti, anche delle le repliche controllare sulla pagina Facebook di Videolina Sport: https://www.facebook.com/pages/VIDEOLINA-SPORT/228624850527606?ref=ts&fref=ts

I COMMENTI DEL DOPO GARA

Fabrizio Staico (allenatore San Salvatore): “Abbiamo incontrato la Virtus in uno stato di forma mai visto prima. E di questo sono comunque contento. Noi al contrario siamo fisicamente logorate, causa infortuni. Bastano gli esempi di Anna Lussu, Greta Brunelli, Selene Perseu e Alessandra Visconti. Non voglio cercare alibi ma con uno stato di forma ideale avremmo dato vita ad un’altra partita e questo è il mio più grande rammarico. Le nostre giovani si sono comportate abbastanza bene. Laura Palmas ha potuto mettere in mostra la sua radice offensiva anche se in difesa deve lavorare tanto. Claudia Canalis ha una grandissima energia difensiva così come Sara Angius. Però questa energia va gestita meglio perché entrambe hanno commesso troppi falli inutili, se rapportati alla mole di lavoro esibita. Continuiamo a mantenere la testa della classifica, faremo il possibile per conservare questa situazione”.

Emanuela Tinti (capitano San Salvatore): “Probabilmente il fatto di essere già salve ha influito, però non sono riesco a spiegare bene le ragioni che ci hanno portato a perdere in maniera così netta. In settimana avevamo assimilato gli schemi per contrastare le virtussine. Non fa piacere ammetterlo però è la testa che comanda e anche se la voglia di fare c’è, il gioco rimane inespresso. La Virtus aveva più motivazioni, soprattutto dopo la sconfitta beffa dell’andata. In futuro dobbiamo pensare agli stimoli che questa Poule può riservarci nonostante il traguardo minimo raggiunto. Penso ad uno sviluppo del gioco in vista degli impegni della prossima stagione, alla giusta convivenza in campo tra noi grandette e le più piccole affinché possano maturare grazie al nostro contributo”.

Anna Lussu (San Salvatore): “Sin dall’inizio non abbiamo proprio giocato. Hanno dominato sempre loro senza avere un minimo di reazione. Giustamente meditavano il riscatto dopo la rocambolesca sconfitta dell’andata. Noi non siamo riuscite a dare nulla, abbiamo perso parecchi palloni e la difesa ha funzionato poco. La strigliata del coach durante l’intervallo non è servita tanto perché gli errori sono continuati. Più agguerrite decisamente le nostre ragazzine a cui faccio i complimenti per la grinta che hanno messo in mostra recuperando palloni e correndo a più non posso. L’essere già salve non è una scusante, non c’eravamo proprio”.

Selene Perseu (San Salvatore): “Vorrei sottolineare che i derby non si vincono per le scelte tecniche o le giocate perfette. A mio avviso questi tipi di gare si interpretano con gli attributi, col carattere e con la voglia di vincere. Non ci sono grandi segreti. Qualche acciacco fisico c’era ma non deve costituire un alibi perché durante la mia carriera ho visto atlete dare l’anima, laddove non arrivava il braccio o la gamba, affiorava la volontà. Quando perdi di venticinque punti l’acciacco fisico c’entra solo in parte”.

Claudia Canalis (San Salvatore): “Purtroppo la partita ci è sfuggita di mano perché le nostre avversarie volevano riscattarsi dalla sconfitta subita all’andata. Per quanto mi riguarda mi sono impegnata come al solito, penso di aver provato in tutti i modi di ricoprire il mio ruolo dignitosamente e di far giocare la squadra.

Io, Laura e Sara abbiamo provato a dare una scossa alla gara e credo che il pubblico se ne sia accorto perché l’incitamento è cresciuto. In difesa qualche volta mi hanno battuto in palleggio però sono complessivamente soddisfatta”.

Carla Tola: (Allenatore Virtus Cagliari): “Percentuali così alte non le avevamo mai registrate. La nostra gara è stata perfetta, merito delle più grandi che hanno supportato le piccole. Questa mattina mi sono svegliata con l’idea di farle ruotare da subito perché vengono sempre agli allenamenti e danno una grossa mano. E ho voluto provarle proprio contro il San Salvatore, squadra di spessore e allenata bene. E tutte hanno risposto in maniera esemplare. Non abbiamo attuato la marcatura a zona perché la squadra stava andando bene così, e anche le piccole hanno fatto esattamente quello che ho chiesto. Sono contenta perché hanno dei margini di crescita notevoli. Si riparte da questa partita per l’anno prossimo”.

IL TABELLINO:

SAN SALVATORE SELARGIUS – VIRTUS CAGLIARI 64 – 89

Basket San Salvatore Selargius: Yordanova 5, Lussu 15, Perseu, Angius 4, Brunelli 10, Canalis, Palmas 9, Tinti 7, Visconti 8, Nordio 6. Allenatore: Fabrizio Staico.

Virtus Cagliari:Ljubenovic, 20, Fidossi 16, Fava 2, Mastio, Saba 11, Pintauro, Innocenti 12, Porcu 2, Lusso 2, Scibelli 24. Allenatore: Carla Tola

Arbitri: William Raimondo (Roma) – Picchi Mirko (Ferentino)

Parziali: 23 – 24; 33 – 49; 46 – 71