Edoardo Molinari ha recuperato nel secondo giro del Trophée Hassan II (European Tour) e si è portato dal 72° al 37° posto con 143 colpi (73 70, -1) sul percorso del Golf du Palais Royal (par 72), ad Agadir in Marocco, dove è rimasto in gara anche Marco Crespi, da 38° a 62° con 145 (71 74, +1). E’ uscito invece al taglio per un colpo Andrea Pavan, da 108° a 72° con 146 (77 69, +2), malgrado il tentativo di recupero con un parziale di 69 (-3).

Hanno proseguito di pari passo con un 68 (-4) lo spagnolo Alejandro Cañizares, rimasto leader con 130 colpi (62 68, -14), e l’inglese Seve Benson, che si è mantenuto sulla scia con 131 (63 68, -13). La coppia di testa ha preso un buon margine sugli inseguitori: l’altro iberico Rafael Cabrera Bello, terzo con 135 (-9), lo svedese Magnus A. Carlsson, l’inglese David Horsey e lo statunitense Connor Arendell, quarti con 136 (-8), e il francese Gregory Bourdy, settimo con 137 (-7). All’ottavo posto con 138 (-6) il sudafricano George Coetzee, l’inglese Tommy Fleetwood e lo svedese Robert Karlsson, al 23° con 141 (-3) l’indiano Shiv Kapur.

Cañizares ha messo insieme sette birdie e tre bogey, Benson cinque birdie e un bogey. Molinari ha realizzato un 70 (-2) con cinque birdie e tre bogey; Crespi un 74 (+2) con tre birdie e cinque bogey; Pavan si è espresso con sette birdie, due bogey e un doppio bogey.

Il montepremi è di 1.500.000 dollari, dei quali 250.000 euro gratificheranno il vincitore.

Il torneo in TV – Il Trophée Hassan II viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky, sui canali Sky Sport 2 e 2 HD, con i seguenti orari: sabato 15 marzo e domenica 16, dalle ore 14 alle ore 18. Repliche: sabato 15, dalle ore 19,30 (Sky Sport 3 e 3 HD); domenica 16, dalle ore 18,45 (Sky Sport 3 e 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi e di Massimo Scarpa.

LET: NELLA LALLA MERYEM CUP RESTANO IN ALTA CLASSIFICA RIGON (11ª) E LUNA (14ª) – Sono rimaste in alta classifica Margherita Rigon, da nona a 11ª con 139 colpi (69 70, -3), e Diana Luna, da 16ª a 14ª con 140 (70 70, -2) nella Lalla Meryem Cup (Ladies European Tour), la versione al femminile del Trophée Hassan II che si sta disputando al Golf de l’Ocean (par 71) ad Agadir.

Ha preso il comando la giovanissima thailandese Ariya Jutanugarn con 134 (68 66, -8), grazie a un ottimo 66 (-5), che è seguita con 136 (-6) dalla tedesca Nina Holleder e dalla dilettante francese Mathilda Cappeliez, con 137 (-5) dalle inglesi Laura Davies e Sophie Walker e dalle transalpine Gwladys Nocera e Sophie Giquel e con 138 (-4) dalla sudafricana Lee-Anne Pace, dall’inglese Rebecca Hudson e da Nobuhle Dlamini dello Swaziland.

Sono a metà classifica Stefania Croce (72 71) e Sophie Sandolo (71 72), 35.e con 143 (+1), e non hanno superato il taglio Elisabetta Bertini, 87ª con 148 (74 74, +6), Veronica Zorzi, 95ª con 149 (76 73, +7), e Stefania Avanzo, 103ª con 150 (74 76, +8).

La Jutanurgarn è filata via con cinque birdie e senza errori. Per la Rigon 70 (-1) colpi con tre birdie e due bogey; anche per la Luna 70 con un eagle, tre birdie e quattro bogey; per la Croce 71 (par) con tre birdie e altrettanti bogey; per la Sandolo 72 (+1) con un birdie e due bogey. Il montepremi è di 450.000 euro.

QUADRANGOLARE BOYS: TITOLO ALLA SVEZIA, SECONDA L’ITALIA – L’Italia ha battuto per 5,5-3,5 la Francia e ha conquistato il secondo posto nel Quadrangolare Boys svoltosi sul percorso del San Domenico Golf a Savelletri di Fasano (BR) e dominato dalla Svezia. I nordici hanno superato anche la Scozia (5,5-3,5) e hanno chiuso a punteggio pieno (3 p.) davanti a Italia, Scozia e Francia, tutte con un punto e messe nell’ordine dalla differenza tra i punti conquistati e quelli subiti (azzurri 9,5-8,5, scozzesi 9-9, transalpini 8,5-9,5).

L’Italia, che difendeva il titolo con una formazione completamente rinnovata e senza nessuno dei giocatori vittoriosi lo scorso in Francia e passati di età, nel match conclusivo è andata in netto vantaggio nei doppi (2,5-0,5) con le vittorie di Federico Rovegno/Federico Zuckermann (2 up su Antoine Kouch/Joris Etlin) e di Giacomo Fortini/Pietro Crema (3/2 su Thomas Le Berre/Alexandre Daydou) e con il pari di Teodoro Soldati/Lorenzo Magagnin con Victor Veyret/Edgar Catherine. Nei singoli tre punti a testa conquistati per l’Italia da Fortini (3/2 su Veyret), Zuckermann (2 up su Etlin) e da Soldati (5/3 su Kouch) e per la Francia da Daydou (4/3 su Crema), Le Berre (4/3 su Magagnin) e da Catherine (1 up su Rovegno).

La Svezia ha schierato una formazione molto compatta di cui hanno fatto parte Max Trydefeldt, Oscar Berqvist, Victor Theandesson, Marcus Svensson, Oliver Gillberg e Gustav Andersson. La Scozia, che vincendo avrebbe conquistato il titolo, è andata avanti nei doppi (2-1), ma i nordici hanno rimontato con i punti pieni di Andersson, Berqvist, Svensson, Gillberg e con il mezzo punto di Trydefeldt.

Nell’albo d’oro gli svedesi hanno portato a nove i loro successi e sono seguiti dall’Italia con sei, dalla Francia con cinque e dalla Scozia con quattro.

I risultati. Prima giornata: Scozia-Italia 5-4; Svezia-Francia 6,5-2,5; seconda giornata: Svezia-Italia 6,5-2,5; Francia-Scozia 5-4; terza giornata: Svezia-Scozia 5,5-3,5; Italia-Francia 5,5-3,5

Ufficio Stampa FIG