CICLISMO: MAGLIA ETICA-ANTIDOPING: LA STAGIONE 2014 INIZIA AL GRAN PREMIO MARCELLO FALCONE JUNIORES E AL TROFEO EDIL C DILETTANTI ELITE-UNDER23

Maglia etica-antidoping anno secondo: si apre con due appuntamenti di qualita’ indiscussa per il ciclismo giovanile il 2014 dell’iniziativa a tutela della salute e del ciclismo credibile, ideata dall’Asd Sapientiae Motusque di Sezze (Latina) e sviluppata in collaborazione con l’Unione Nazionale Veterani dello Sport

I traguardi volanti che assegnano la casacca a chi sprinta con successo accettando di sottoporsi a fine gara ai controlli antidoping sono stati inseriti nel 39° Gran Premio ”Marcello Falcone” di Terracina (Latina) di domenica 30 marzo, prova juniores dedicata alla memoria di una giovane speranza del ciclismo nazionale scomparsa a soli 17 anni nel 1975 al termine di una volata vincente, e nel 18° Trofeo Edil C di Collecchio (Parma) di sabato 12 aprile, unica corsa di rango internazionale rimasta con onore in Emilia-Romagna nel calendario riservato ai dilettanti Elite-Under23

”Sottolineo innanzitutto l’alta qualita’ di chi e’ diventato nostro interlocutore negli ultimi mesi – ha spiegato Maurizio Marchetti, presidente di Sapientiae Motusque – Traspare evidente il desiderio di far emergere le capacita’ dei giovani che salgono in bicicletta animati dalla determinazione a impiegare unicamente le proprie risorse atletiche. Organizzatori che recepiscono questo messaggio dimostrano una notevole profondita’ morale e tanta onesta coscienza in un contesto sportivo generale che segnala senza sosta casi di autolesionismo originati dal ricorso alla farmacologia che, e’ bene sempre ricordarlo, danneggia i ragazzi”.

”Pochi giorni fa ho tenuto una lezione all’Istituto Comprensivo Viale Venezia Giulia di Roma tra tanti studenti guidati dalla professoressa Stefania Ferretti – ha aggiunto Marchetti – Una loro lettera corale successiva all’incontro mi ha commosso: mi hanno ringraziato per aver regalato un grande momento di onesta’ che di questi tempi, secondo loro, non va molto di moda a ogni livello. Un ragazzo che pratica equitazione mi ha stretto la mano a fine conferenza convinto che il doping non si associ mai a chi pratica sport scrupolosamente, da vero professionista. Queste testimonianze mi fanno capire che nella mia vita qualcosa di buono sto combinando e la maglia etica e’ un simbolo di cultura della lealta”

Sulla direttrice Lazio-Emilia fatta di corse etiche si esprime soddisfatto anche Andrea Desana, delegato regionale Piemonte-Valle d’Aosta dell’Unione Veterani dello Sport che ha rafforzato l’impegno a supporto del progetto: ”La voglia di cambiare e’ sempre il premio piu’ gratificante. Il nostro logo sulle maglie etiche in palio a Terracina e Collecchio evidenzia il piacere di costruire e crescere insieme tra organizzatori, promotori di iniziative e corridori. Le remore e ritrosie che abbiamo incontrato in altre sedi sono derivazioni di preconcetti inconsistenti che evaporano davanti al buonsenso”.

Le gare etiche in dettaglio

– 104 chilometri disegnati tra il litorale di Terracina, sede di partenza – di prima mattina il prossimo 30 marzo – e arrivo, e l’erta di San Nicola nell’entroterra per il 39° Gran Premio ”Marcello Falcone”: il gruppo sportivo Desco guidato dall’attivissimo Tiziano Testa ha deciso di collocare il traguardo volante per la maglia etica-antidoping a 15 km. dalla conclusione, in localita’ Monte San Biagio, paese di origjne di Andrea Carnevale, ex-bomber di Udinese, Napoli, Roma e della Nazionale.

Nell’albo d’oro recente spiccano i nomi, laziali doc, di Valerio Agnoli – vincitore nel 2003 prima di diventare un eccellente luogotenente, indispensabile ai trionfi del suo capitano Vincenzo Nibali – e di Stefano Pirazzi, primo nel 2005 offrendo un saggio della sua irruenza e generosita’ agonistica che un anno fa lo ho portato a conquistare la maglia verde di miglior scalatore al Giro d’Italia.

– 149 km. per quello che a pieno titolo e’ un momento di prestigio per le ambizioni di tanti atleti di vertice. nella stagione in cui diventa maggiorenne, il 18° Trofeo Edil C (start h 13 di sabato 12 aprile) conferma la guida sicura di Corrado Cavazzini – cromosomi ciclistici indubbi temprati da corridore accanto a Vittorio Adorni, l’amico di sempre – e di Stefano Risoli, presidente del G.S. Virtus Collecchio, societa’ molto attenta alla pratica sana del ciclismo a partire dai baby pedalatori.

Entrambi attivissimi in seno ai Veterani dello Sport, hanno optato per il Gran Premio della Montagna di Segalara (225 metri) come location per assegnare la maglia etica-antidoping: chi totalizzera’ piu’ punti all’interno di una speciale classifica combinata articolata sui quattro passaggi in cima alla salita, vestira’ la casacca sostenendo il relativo test sanitario.

Duecento partenti sono obiettivo costantemente raggiiunto a Collecchio: la conferma del valore dell’evento, conosciuto anche dai team oltreconfine, che porta le iscrizioni a raggiungere rapidamente il tetto massimo di atleti al via consentito dai regolamenti Uci.

Il palmares, giovane, e’ gia’ nutrito di sangue blu a pedali: Mirco Lorenzetto, in seguito valido velocista tra i professionisti, si impose nel 2003. Due anni piu’ tardi il bielorusso Vasil Kyrienka trionfo’ tra i colli parmigiani lanciandosi verso un futuro arricchito dalle durissime tappe di Monte Pora e Sestriere, conquistate rispettivamente nei Giri d’Italia 2008 e 2011. Il duello 2013 vinto dal futuro campione italiano in linea Andrea Zordan contro il coriaceo azzurro Davide Villella rimane una pagina memorabile per entrambi i ragazzi ora impegnati a farsi largo nella massima categoria.

Fabio Provera
Ufficio stampa e sviluppo maglia etica-antidoping