L’Acquedotto impatta contro le olimpe e blocca a 4 la propria striscia di vittorie consecutive. In gol Rebe, due volte, e Pomposelli, ma il pari beffardo arriva a 30” dalla fine.

Non è andata come la formazione alessandrina sperava, il PalaOlgiata è risultato un campo duro da espugnare e L’Acquedotto è tornato a casa dalla sfida all’Olimpus con un solo punticino che complica la corsa al quarto posto. La Ternana è ora a -2 e di qui in avanti avrà un calendario ben più favorevole rispetto a quello di Benvenuto e compagne, le quali devono ancora giocare match durissimi come quelli contro Montesilvano e Lazio (entrambi in casa).
Prima frazione – La partita di domenica sembra mettersi subito sui binari giusti, quando al 3′ Rebe calcia dalla distanza infilando Menichelli sul primo palo per l’1-0 ospite. Però, non è il solito Acquedotto ammirato nelle ultime uscite. La squadra biancoceleste fatica contro l’ordinata difesa delle padrone di casa e dopo un paio di tentativi di Pomposelli, è Sorvillo a insaccare il gol del pari: Sias scappa sulla sinistra, Salinetti chiude alla grande in uscita, ma è l’ex Roma ad avventarsi per prima sul pallone e a rimettere in equilibrio il match a 4′ dalla fine del primo tempo. Prima dell’intervallo c’è un’altra buona occasione per Benvenuto, ma Menichelli chiude prontamente. Secondo tempo – Pronti via è l’Olimpus a rendersi pericoloso con una tiro di Salemi che spizza la traversa. Passano 5′ della ripresa e ancora Rebe riporta avanti L’Acquedotto: rimessa battuta con uno scavetto, la spagnola sfugge alla marcatura e, di testa, anticipa il portiere dell’Olimpus per il 2-1. Neanche il tempo di festeggiare che Sergi – nettamente la migliore delle sue -, trova la rete dell’immediato pareggio. Le olimpe ci credono, L’Acquedotto dimostra di saper anche soffrire. Salinetti chiude benissimo su Lisi, poi dall’altra parte è Cianciarulo ad avere per due volte sui piedi la palla del 3-2: prima conclude alto, poi si incarta a tu per tu col portiere non trovando il tempo per la battuta a rete. Siamo al sesto: pallone in diagonale per Benvenuto, destro angolato, deviazione di Menichelli e palla che sbatte sul palo esterno. Non è un grande Acquedotto, ma è comunque il suo momento migliore; ripartenza tre contro due, palla per Alvino che scarica su Pomposelli: suolata e puntata per il terzo vantaggio alessandrino. Mancano 7′ alla fine, sembra il gol che può decidere l’esito della partita. L’Acquedotto prova a controllare, riparte in contropiede ma è ancora il palo a dire di no ad Alvino. L’Olimpus si getta in avanti alla ricerca di un pari che non sarebbe demeritato: rimessa laterale, Lisi tocca per Sorvillo, palla forte nel mezzo e fortuito autogol di Benvenuto. Finisce 3-3 l’ultimo match prima della sosta dovuta alla Coppa Italia. Al ritorno in campo, fra due domeniche, c’è il Montesilvano.

Ufficio Stampa
A.S.D. L’Acquedotto calcio a 5
Matteo Santi
Foto Cantarelli