Battaglia incredibile al Palaonda. Bolzano vince all’overtime 3:2 gara 1 dei playoff. Decide Stromberg a 16 secondi dalla fine del primo overtime. Domenica gara 2 in Ungheria.

Per la prima assoluta ai playoff di EBEL, Bolzano parte al gran completo. Sul ghiaccio anche il terzino Joe Charlebois, che recupera dopo i problemi fisici della scorsa settimana. Inizio partita di un’intensità notevole. E le emozioni non mancano. Primo ingaggio, Stromberg porta avanti un disco, puck per Sharp che solo davanti a Hetenyi non sbaglia. Sono passati solo 21 secondi. Il Sapa reagisce al colpo e impatta all’01.54: azione veloce della seconda linea, mischia in area, risolta dal tocco finale di Adam Naglich. Dopo mezzo di due minuti, già due gol al Palaonda. Bolzano soffre l’intraprendenza degli ospiti. Ritmo molto elevato, ospiti pericolosi con Banham, che manca la deviazione a gabbia praticamente sguarnita. Bolzano prova a reagire e sfiora il nuovo vantaggio: Zisser serve un disco d’oro per Gander, fermato da palo. Incredibile. Si gioca da una parte e l’altra del ghiaccio. Foxes che rischiano ancora al sesto minuto: Bolzano scoperto, contropiede solitario di Kovacs, che sbaglia malamente solo davanti a Hubl. Foxes che sfiorano ancora il gol: Schofield vede il pertugio, ma il suo disco viene stoppato sulla linea. A sei secondi dalla sirena, il Sapa passa. Azione davanti a Hubl, risolta da Andrew Sarauer.

Nella frazione centrale, i ragazzi di Pokel non riescono a imprimere il loro ritmo alla gara. La fotografia della sfida è molto chiaro: Foxes a condurre le danze, Sapa a difendere la gabbia di Hetenyi. Le occasioni per il Bolzano non mancano: Bernard e John Esposito sfiorano il pareggio. Il gol non arriva, ma davanti alla gabia ungherese, Bolzano fatica a trovare tiri puliti. Il Sapa si fa vedere poco dalle parti di Hubl. Il tempo scorre veloce e gli ospiti, senza grandi patemi, riescono a conservare il minimo vantaggio fino alla seconda sirena.


Insam pesca il jolly

Terzo tempo e e Bolzano avanti tutta. La manovra biancorossa è più fluida, la scossa sembra essere arrivata. Sapa che si difendee mantiene basso il baricentro, lasciando l’iniziativa ad Egger e compagni. Davanti alla gabbia di Hetenyi i pericoli non mancano. Bernard sfiora il pareggio, Tomassoni manca la porta, con un tiro al volo in contropiede, su assist al bacio di John Esposito. La chance più grande è sulla stecca di Ziga Pance, il quale trova un bel rimorchio, ma manca la porta da buna posizione. Il pareggio dei Foxes arriva, meritato, al 48.17. Azione caolavoro della terza linea: Schofield dialoga con Insam, tiro di back sotto l’incrocio. Il Palaonda può esplodere in un urlo, che sa quasi di liberazione. Bolzano prova a girare l’inerzia della gara. Il Sapa continua nella sua tattica redditizia. Nel finale pericolo per Hubl, dall’altra ci pensa Pichè, in penalty killing, a mettere i brividi alla porta ungherese. Sirena e overtime al Palaonda.



Stromberg decide

All’overtime è sempre il Bolzano ad avere l’iniziativa. Brivido per Hubl, con Naglich che da solo perde letteralmente il disco dalla stecca. Foxes in penalty killing (out Bernard) vicinissimi alla rete del ko. Conropiede di Gander, Stromberg riceve ma sbaglia tutto. Ancora Foxes sugli scudi: Lalibertè riceve sul secondo palo, conclude a botta sicura, ma Hetenyi compie il miracolo. Dalle parti di Hubl le minacce si fanno abbastana frequenti, dall’altra però, la chance concreta è per Sharp, che non riesce a girare al volo un disco davanti alla gabbia. Nemeth mette i brividi al Palaonda, ma solo davanti a Hubl spara in curva. Il Palaonda va in delirio a 16 secondi dalla fine del primo overtime: mischione in area, risolve Stromberg. Bolzano soffre, ma vince gara 1. Una battaglia durata 79 minuti e 44 secondi. Domenica gara 2 a Fehervar. Benvenuti ai playoff.

HCB Alto Adige – Sapa Fehervar AV19 3:2 d.t.s (1:2, 0:0, 1:0, 1:0)

Hcb Alto Adige: Hubl (Hell); Egger-Nicoletti, Pichè-Tomassoni, Oberdorfer-Charlebois, Miglioranzi; Sharp-Stromberg-Santorelli, Whitfield-Pance-Lalibertè, J.Esposito-Schofield-Insam, Zisser-Gander-Bernard;

Coach: Tom Pokel

Sapa Fehervar AV19: Hetenyi (Balizs); Varga-Jackman, Sertich-Sziranyi, Hetenyi-Kiss, Pozsgai; Kovacs-Sarauer-Banham, Benk-Yellow Horn-Naglich, McGregor-Mihaly-Magosi, Toth-Nemes-Nemeth;

Coach: Marty Raimond

Reti: 1:0 MacGregor Sharp (00.21), 1:1 Adam Naglich (01.54), 1:2 Andrew Sarauer (19.54), 2:2 Marco Insam (48.17), 3:2 Kim Stromberg (79.44).

Spettatori: 2627

Serie “best of seven” 1:0 (3:2 d.t.s)

EBEL, risultati gara 1 quarti di finale “Best of seven” (venerdì 7 marzo 2014)

HC Orli Znojmo – EHC Liwest Black Wings Linz 4:3 d.t.s (1:3, 1:0, 1:0, 1:0)

1:0 David Bartos (01.43), 1:1 Andrew Kozek (07.01), 1:2 Andrew Kozek (14.01), 1:3 Franklin MacDonald (15.47), 2:3 Patrick Novak (36.05), 3:3 Antonin Boruta (50.34), 4:3 Michael Kolarz (74.13).

Serie “best of seven” 1:0 (4:3 d.t.s).

EC Red Bull Salzburg – Dornbirner EC 2:3 d.t.s (1:1, 0:1, 1:0, 0:1)
1:0 Andreas Kristler (05.19), 1:1 Graham Mink (10.57), 1:2 Brett Sonne (38.15), 2:2 Mark Cullen (41.15), 2:3 james Arniel (61.01).

Serie “best of seven” 0:1 (2:3 d.t.s)

UPC Vienna Capitals – EC Villacher SV 4:2 (2:0, 1:1, 1:0)

1:0 Benoit Gratton (05.37), 2:0 Michael Schiechl (16.53), 3:0 Andrè Lakos (27.22), 3:1 Stefan Bacher (35.09), 3:2 Brock McBride (44.09), 4:2 Justin Keller (47.31)

Serie “best of seven” 1:0 (4:2)

EBEL, gara 2 playoff, (domenica 9 marzo 2014, ore 17.30)

SAPA Fehervar AV19 – HCB Alto Adige

EC Villacher SV – UPC Vienna Capitals

EHC Liwest Black Wings Linz – HC Orli Znojmo

Dornbirner EC – EC Red Bull Salzburg (ore 17.45)