Francesco Molinari è tra i cinque giocatori in vetta nella classifica provvisoria del WGC Cadillac Championship, il secondo torneo stagionale del World Golf Championships, il mini circuito di quattro gare valide per tutti i tour e seconde solo ai major, che si sta svolgendo sul tracciato del Trump National Doral (par 72), a Miami in Florida.

Il maltempo ha impedito la conclusione del primo giro e Molinari è uscito dal campo dopo 13 buche con il parziale di “meno 3”, lo stesso conseguito da Jason Dufner (stoppato alla 16ª), da Hunter Mahan (14ª), da Patrick Reed (11ª) e da Harris English, che invece ha concluso in 69 colpi. In ritardo Tiger Woods, 47° con “+2” (10ª) e Matteo Manassero, 60° con “+4” (9ª).

La graduatoria, con soli sei giocatori giunti al traguardo, è piuttosto corta e subirà notevoli modifiche quando tutti avranno completato la prova. Lo stesso Molinari, con cinque buche da giocare, può migliorarsi e il discorso è valido anche per Manassero con metà del campo avanti. In sesta posizione con “meno 2” Matt Kuchar (15ª), Dustin Johnson (15ª), Zach Johnson (11ª), Russell Henley (15ª), i sudafricani Charl Schwartzel (15ª) e Louis Oosthuizen (13ª) e l’australiano Adam Scott (10ª), che in caso di successo diverrebbe nuovo leader mondiale qualora Woods terminasse oltre il settimo posto. Poco più indietro il nordirlandese Rory McIlroy (14ª) e lo spagnolo Sergio Garcia (11ª), 13.i con “meno 1”, Phil Mickelson (14ª), l’inglese Luke Donald (16ª), il nordirlandese Graeme McDowell (12ª) e lo svedese Henrik Stenson (10ª), 20.i con il par, e l’inglese Lee Westwood (9ª), 38° con “+1”. Hanno il medesimo score di Woods anche l’inglese Justin Rose (11ª) e il sudafricano Ernie Els (13ª) e ha avuto parecchie difficoltà il tedesco Martin Kaymer, 55° con “+3” alla buca 13.

Molinari ha realizzato tre birdie e dieci par. “E’ stato un buon inizio. Mi sentivo bene e a mio agio su un campo molto difficile, dove il vento ha complicato ulteriormente le cose. Sono felice per il responso, ma tredici buche sono poche e pertanto non è il caso di esaltarsi”.

English, 25enne di Valdosta con due titoli nel circuito, è partito dalla buca 10 ed è giunto al giro di boa in deficit di un colpo (un birdie e due bogey), poi nel ritorno ha infilato quattro birdie. Manassero dopo la sequenza di avvio birdie-bogey ha chiuso con quattro birdie di fila. Woods, in disaccordo con il putter, ha segnato due bogey. Il montepremi è di nove milioni di dollari con prima moneta di 1.530.000 dollari.

Il torneo su Sky – Il WGC Cadillac Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 3 e 3 HD con i seguenti orari: sabato 8 marzo e domenica 9, dalle ore 18 alle ore 24. Repliche: seconda giornata, sabato 8 marzo dalle ore 7 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); terza giornata, domenica 9, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 10 dalle ore 10 (Sky Sport 3 e 3 HD) e dalle ore 16,30 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico, Silvio Grappasonni e di Roberto Zappa.

PGA TOUR: A PORTORICO IL LEADER E’ BRIAN STUARD – Brian Stuard è il leader con 66 (-6) colpi del Puerto Rico Open, in svolgimento sul percorso del Trump International GC (par 72) a Rio Grande. Il 32enne di Jackson (Michigan), che vanta due successi nel circuito entrambi conseguiti nel Mayakoba Classic (2010, 2014) precede di misura Jason Gore e il neozelandese Danny Lee (67, -5). Al quarto posto con 68 (-4) Tim Petrovic, Ricky Barnes, Chesson Hadley, William McGirt, Eric Axley, Ben Martin e il coreano Y.E. Yang, vincitore di un major (PGA Championship, 2009), all’11° con 69 (-3) gli spagnoli Alvaro Quiros e Rafael Cabrera Bello, al 32° con 70 (-2) il belga Nicolas Colsaerts. Il montepremi è di 3.500.000 dollari ($ 630.000 per il vincitore), molto più basso rispetto alla media standard di circa sei milioni di dollari.

EUROPEAN NATIONAS: GLI AZZURRI RESTANO IN VETTA – La squadra italiana maschile ((Edoardo Raffaele Lipparelli 77 70, Guido Migliozzi 74 71, Renato Paratore 72 74, Lorenzo Scalise 71 76) ha mantenuto il comando nella classifica a squadre dell’European Nations Championship, che si sta disputando sul percorso del Real Club de Golf Sotogrande (par 72), nei pressi di Cadice.

Gli azzurri conducono con 432 (par) colpi, quattro di vantaggio sulla Spagna e sulla Scozia (436, +4), otto sull’Olanda (440, +8) e nove sulla Francia e sulla Danimarca (441, +9). Per la graduatoria sono validi tre punteggi sui quattro giornalieri. E’ molto buona la prestazione complessiva dei quattro italiani che sono tutti entro l’11° posto: Migliozzi è quarto con 145 (+1), Paratore nono con 146 (+2), Lipparelli e Scalise undicesimi con 147 (+3). Al comando con 142 ( -2) lo spagnolo Marco Galiano (75 67) e lo scozzese Neil Bradley (71 71), seguiti con 144 (par) dall’inglese Ryan Evans, mentre Migliozzi è alla pari con il francese Edgar Catherine, con il danese Nicolai Kristensen e con gli olandesi Lars Keunen e Robbie Van West.

Nel campionato femminile Virginia Elena Carta (147 – 70 77, +3) è scesa dal primo al terzo posto, dove ha la compagnia della danese Nanna Koerstz Madsen, sorpassata dall’inglese Annabel Dimmock, leader con 141 (73 68, -3), e dall’iberica Luna Sobron, seconda con 144 (par). Al 18° posto con 157 (81 76, +13) Martina Flori e al 24° con 159 (80 79, +15) Carlotta Ricolfi.

Nella graduatoria a squadre le azzurre sono in quarta posizione con 303 (+15) colpi precedute da Inghilterra (291, +3), Spagna (293, +5), e Francia (297, +9). Validi due score su tre giornalieri per la classifica.

La compagine maschile è accompagnata dall’allenatore Alberto Binaghi, quella femminile dall’allenatore Gianluca Crespi.

Ufficio Stampa FIG