DESPAR MESSINA-RARI NANTES BOGLIASCO 10-4

(3-1, 2-0, 3-2, 2-1)

DESPAR MESSINA Sparano, Apilongo 1, Gitto 2, Starace 1, Morvillo 2, Loffredo, Battaglia 1, D’Agata 1, Toth 1 (rig), Marchetti, Avola 1, Rella, Ventriglia. All. Puliafito.

RARI NANTES BOGLIASCO Falconi, Viacava, Rossi 1, Dufour 1, A. Millo, Gallone, Maggi 1, Rogondino 1, Boero, Takacs, Trucco, Cocchiere, Casareto. All. Zantleitner.

Arbitri Chimenti e Fusco.

Superiorità numeriche: Messina 1/3 e un rigore, Bogliasco 1/7.

Note: nessuna è uscita per limite di falli. Si è giocato a porte chiuse.

Sosta ai Cappuccini per la Rarirosa. Colpa della vasca all’aperto, della pioggia che non ha mai mollato, della determinazione delle avversarie, di un sabato storto. Sta di fatto che la Rari Nantes Bogliasco ha lasciato in Sicilia uno o più punti mai scontati, ma meritati, per le prestazioni viste fino ad ora. Messina che si conferma squadra fastidiosa: pareggio all’andata, vittoria al ritorno.

Krisztina Zantleitner allenatrice Rari Nantes Bogliasco:-“Non ho visto la giusta concentrazione: imprecise in attacco, lente in difesa. Abbiamo giocato male, in tutte le porzioni del campo. E’ vero che non siamo abituate alle condizioni ambientali ma non basta per spiegare una così brutta prestazione. Non mi è piaciuto né l’approccio né il ritmo. Le ragazze devono sapere che con una partita giocata bene non finisce il campionato. Siamo state troppo presuntuose. Il Messina ha giocato bene, difesa a zona con movimenti, noi praticamente non abbiamo tirato in porta”.

Ufficio Stampa Rari Nantes Bogliasco