LA DIATEC TRENTINO RITROVA LA VITTORIA CASALINGA IN SERIE A1: 3-1
SU VIBO VALENTIA, BLINDATO IL QUARTO POSTO

Il mese di marzo si apre con una bella ed importante vittoria per la Diatec Trentino. I Campioni d’Italia stasera al PalaTrento hanno superato per 3-1 la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia nell’incontro valido per il diciannovesimo turno di Serie A1, proseguendo nel solco tracciato sette giorni prima sul campo di Città di Castello. I tre punti conquistati consentono alla squadra di Serniotti di blindare matematicamente il quarto posto in classifica e di giungere alla semifinale di Coppa Italia di sabato prossimo a Bologna con alle spalle due incoraggianti prestazioni. Nonostante le assenze, ancora una volta copiose (a quelle di lunga data di Sokolov e Birarelli nelle ultime ore si sono aggiunte anche quelle di Ferreira e De Paola) i gialloblù sono riusciti a ritrovare l’affermazione interna che mancava da più di un mese (29 gennaio, 3-1 su Modena). Merito di un muro che ha saputo subito prendere le misure agli avversari, privi a loro volta di Cisolla, Villena e poi in corso d’opera anche di Ogurcak. I 18 block vincenti (7 di Solé, 5 di Van Dijk e 3 di Burgsthaler) sono così stati una naturale conseguenza dell’inevitabile prevedibilità del gioco avversario, con Vibo comunque brava a vincere con carattere un secondo set concluso con il palleggiatore Trinidad De Haro ad agire in posto 4. Parentesi di quel parziale a parte, le redini del gioco sono sempre state fra le mani della Diatec Trentino, che sul piatto ha messo anche un’ottima ricezione (0 ace subiti) e l’incisività di Van Dijk. L’opposto olandese ha confermato il suo positivo inserimento in squadra, assicurandosi la palma di mvp alla prima partita casalinga soprattutto grazie ai 23 punti messi a segno, con 6 ace. Assieme a lui una prova confortante l’hanno espressa anche i due centrali (Solé 64% in primo tempo, Burgsthaler 57%) e i due schiacciatori Lanza e Fedrizzi, attestatisi al 50% in attacco con 2 ace a testa. Importante anche il ritorno di Birarelli, in campo fra primo e secondo set pur senza andare mai a segno.
La cronaca del match. In entrambi gli schieramenti sono diverse le assenze; Roberto Serniotti deve fare a meno anche di Ferreira (contusione all’avampiede) e De Paola (influenza) oltre a Sokolov e Birarelli che però siede in panchina e quindi manda in campo Suxho in regia, Van Dijk opposto, Lanza e Fedrizzi in posto 4, Solé e Burgsthaler al centro, Colaci libero. Gianlorenzo Blengini, allenatore dei c alabresi, rinuncia a Cisolla e Villena, rispondendo perciò con Steuerwald al palleggio, Gavotto opposto, Randazzo e Ogurcak schiacciatori, Forni e Crer in posto 3, Farina libero. L’inizio è sprint per i padroni di casa che con Fedrizzi in bella evidenza scappano via sul 6-1, approfittando anche di due errori ospiti a rete (Gavotto e Ogurcak). Blengini corre ai ripari inserendo Trinidad De Haro al posto di Steuerwald in regia ma la musica non cambia perché Vibo continua a sbagliare permettendo alla Diatec Trentino di scappare sul +10 (12-2). Dopo il time out discrezionale Vibo entra in partita con Crer (due muri) e Gavotto (due attacchi), tant’è vero che sul 16-9 è Serniotti ad interrompere il gioco. Dopo la pausa di trenta secondi i Campioni d’Italia ripartono senza problemi (20-12, 23-13) inserendo nel finale anche Birarelli, riaccolto sul mondoflex tricolore dopo lunga assenza dagli applausi del PalaTrento. Chiude il primo set un attacco in pipe di Lanza per il 25-16.

Alla ripresa è la Tonno Callipo a prendere in mano le redini del gioco spingendosi avanti prima 4-7, poi 8-11 dopo che Trento l’aveva ripresa con Lanza sull’8-8. E’ Randazzo a suonare la carica in attacco mentre Crer si segnala a muro fermando prima Van Dijk e Fedrizzi; il vantaggio diventa massimo quando anche Gavotto passa bene da seconda linea (10-16). Serniotti inserisce nuovamente Birarelli per Solé, ma servono i punti di Van Dijk (attacco e successivo ace) per rivedere i gialloblù rifarsi sotto sino al 16-18 (time out Blengini). Sul 17-18 (pipe di Fedrizzi) si infortuna Ogurcak (caviglia); Vibo, senza cambi di ruolo, è costretta ad inserire il secondo regista Trinidad De Haro in posto 4. Suxho e compagni ne approfittano con Van Dijk sino al 20-18, prima di subire incredibilmente un parziale di 1-5 nel segno di Randazzo. E’ lo spunto decisivo per perché Vibo Valentia tiene il cambiopalla e si porta sull’1-1 (23-25) con gli attacchi di Gavotto.
Nel terzo set la Diatec Trentino parte a spron battuto con un muro di Burgsthaler (4-2) ma perde immediatamente brillantezza a rete, accusando un passaggio a vuoto con Van Dijk (due errori in attacco quasi consecutivi). La Tonno Callipo Calabria, con Plot in diagonale a Randazzo, passa a condurre sul 6-9, ma i gialloblù con Lanza reagiscono subito impattando sull’11-11 e poi passando nuovamente a condurre con Lanza protagonista in attacco. Burgsthaler mura, Fedrizzi mette a terra una ricostruita e tricolori scappano via sul +4 (16-12). Gli ospiti non hanno più la forza per reagire, lasciando spazio ad un redivivo Van Dijk (21-16); il 2-1 arriva quindi in fretta con Fedrizzi che si scatena nel finale dalla linea dei nove metri (25-17).
Nel quarto periodo Serniotti offre spazio a Sintini (già in campo nel finale del precedente set); Vibo tiene il passo dei padroni di casa sino al 7-7, poi concede il fianco a Van Dijk e Solé, che si scatena a muro piazzandone nel giro di pochissimi secondi tre consecutivi per il 12-9. Blengini spende i due time out a disposizione ma tutto ciò non basta: Trento viaggia a vele spiegate verso il 3-1 che arriva presto, sul 25-16.
“Eravamo in emergenza ma siamo stati comunque bravi a portare a casa il risultato che in questo momento fa morale e classifica – ha dichiarato nel post partita l’allenatore Roberto Serniotti – . Dopo un buonissimo primo set abbiamo perso il filo del gioco nel secondo parziale; è stato un peccato perché non siamo riusciti ad approfittare sino in fondo dei problemi che hanno accusato con Ogurcak ma siamo stati bravi ad adattarci e a riprendere in seguito il nostro ritmo. Stiamo procedendo col recupero di tutti i giocatori; stasera ha ritrovato un po’ di spazio di Birarelli e ha giocato una buona partita Fedrizzi. Spero che i conti con la sfortuna siano definitivamente chiusi e che d’ora in avanti si possa allenarsi e giocare con sempre più effettivi a disposizione perché tutto ciò potrebbe farci fare un bel salto di qualità”.
Nel prossimo weekend il campionato lascerà spazio alla Final Four di Del Monte Coppa Italia 2014, che vedrà protagonista al PalaDozza di Bologna anche la Diatec Trentino campione in carica. I gialloblù disputeranno sabato 8 marzo la seconda semifinale affrontando a partire dalle ore 18.30 la Copra Elior Piacenza.

Di seguito il tabellino della gara dell’ottava giornata del girone di ritorno di Serie A1 giocata stasera al PalaTrento.

Diatec Trentino-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-1
(25-15, 23-25, 25-17, 25-16)
DIATEC TRENTINO: Lanza 16, Burgsthaler 7, Suxho 1, Fedrizzi 14, Solé 14, Van Dijk 23, Colaci (L); Birarelli, Sintini 1, Thei. N.e. Mazzone e Nelli. All. Roberto Serniotti.
TONNO CALLIPO CALABRIA: Randazzo 15, Crer 11, Steuerwald 1, Ogurcak 4, Forni 6, Gavotto 18, Farina (L); Trinidad De Haro, Presta, Plot 2, Sardanelli. N.e. Cisolla. All. Gianlorenzo Blengini.
ARBITRI: Zucca di Trieste e Sobrero di Carcare (Savona).
DURATA SET: 25’, 31’, 26’, 24’; tot 1h e 46’.
NOTE: 2.374 spettatori per un incasso di 18.917 euro. Diatec Trentino: 18 muri, 10 ace, 9 errori in battuta, 7 errori azione, 46% in attacco, 72% (27%) in ricezione. Tonno Callipo Calabria: 10 muri, 0 ace, 11 errori in battuta, 12 errori azione, 41% in attacco, 59% (30%) in ricezione. Mvp Van Dijk.

Trentino Volley S.p.A.

Ufficio Stampa