Al di là dell’esito delle quattro partite disputate (una vittoria e tre sconfitte), per gli under 12 dell’ACLI Etruschi Livorno il concentramento andato in scena fra le mura amiche del ‘Tamberi’ è risultato memorabile. Il classico ‘terzo tempo’ offerto dalla società verdeamaranto all’interno della propria club house, situata a ridosso del rettangolo di gioco, ha accumunato tutti i piccoli protagonisti del torneo.

E’ stata una vera festa dello sport, l’ennesima dimostrazione dei valori propri dello disciplina della palla ovale. Valori nei quali dimostra, concretamente, di credere anche l’ACLI cittadina, che ha contribuito all’allestimento della rosa labronica.
Preziosissimo, in tal senso, l’opera del professor Marco Romiti, presidente dell’ACLI Livorno, che ha coinvolto nel progetto rugby le scuole Fermi e Pistelli. Sul terreno amico ‘Tamberi’, la squadra ACLI Etruschi ha perso 0-8 (ogni meta un punto) con il Livorno, ha vinto 5-1 con il Sesto, ha ceduto, di misura, 2-3, con il Firenze ed ha perso 1-4 con i Lions Livorno.
I ragazzi verdeamaranto allenati dal terzetto Ruffino-Giolli-Campisi, anche al cospetto di avversari più esperti, hanno denotato carattere e volontà. Queste partite giocate contro antagonisti più rodati servono a crescere. Con il tempo, con il serio lavoro impostato dai tre tecnici e con l’impagabile passione di questi atleti, alle prime armi nel mondo della palla ovale, i risultati andranno a migliorare, già nelle prossime settimane.
La formazione dell’ACLI Etruschi: Barba, Brondi, Calderano, Capobianchi, Castelli, Cavaliere, Ferretti, Giusti, Madrigali, Masi, Mazzoni, Turini, La Rosa, Teitscheid. L’organico si sta allargando: con la collaborazione di cui sopra, il compito dei dirigenti verdeamaranto teso a reclutare nuovi atleti sta diventando più agevole. Il futuro non può che essere roseo…

Ufficio Stampa
Fabio GIORGI