Giulia Sergas ha risalito la classifica di dodici gradini nel giro finale ed è terminata al 19° posto con 283 colpi (68 71 72 72, -5) nell’ISPS Handa Women´s Australian Open, torneo in combinata tra LPGA Tour e Ladies European Tour svoltosi sul percorso del Victoria GC (par 72) a Cheltenham, nei pressi di Adelaide in Australia. Diana Luna, invece, è scesa dal 23° al 53° con 289 (70 71 69 79, +1) dopo un 79 (+7).

Con una grande rimonta, iniziata dalla 13ª piazza e propiziata da un 68 (-4), l’australiana Karrie Webb ha bruciato la concorrenza e con lo score di 276 (71 69 68 68, -12) ha vinto per la quinta volta la gara superando di misura la coreana Chella Choi (277 – 70 71 62 74, -11), in vetta dopo tre giri e che ha dovuto rimandare ancora l’appuntamento con il primo successo. In terza posizione con 278 (-10) Paula Creamer, la francese Karine Icher e la 17enne neozelandese Lydia Ko, in sesta con 279 (-9) Stacy Lewis, numero tre mondiale, Morgan Pressel, Amelia Lewis e la coreana Jenny Shin, in undicesima con 281 (-7), la dilettante australiana Minjee Lee, seconda dopo 54 buche e penalizzata da un 78 (-6). Più indietro Cheyenne Woods, nipote di Tiger Woods e vincitrice a scorsa settimana del Volvik RACV Masters, 23ª con 284 (-4), e la norvegese Suzann Pettersen, numero due del Rolex ranking, da quarta a 28ª con 286 (-2), crollata con un 80 (+8). Ha concluso con lo stesso score di Diana Luna la taiwanese Yani Tseng.

La Webb, 39enne nativa di Ayr nel Queensland, è stata autrice di un 68 (-4) con sei birdie e due bogey che le ha permesso di portare a 40 i titoli nel LPGA Tour, comprensivi di sette major, e a 53 quelli totali (al netto di quelli che contano per più di un tour) con nove nel circuito australiano (ALPG), tre nel Japan Tour e uno nel LET. La nuova prodezza le ha fruttato un assegno di 180.000 dollari su un montepremi di 1.200.000 dollari.

In una giornata molto ventosa Giulia Sergas ha girato in 72 (par) colpi con due birdie e un doppio bogey. Ha avuto nel corso del torneo problemi con il gioco sul green, ma il suo rapporto con il putter è andato migliorando fino ad essere buono nell’ultimo turno. La Luna ha iniziato in maniera devastante con sette birdie e un doppio bogey sulle prime otto buche. Nel rientro ancora un bogey, poi quattro birdie nell’arco di cinque buche, e ancora un bogey per il 79. E’ uscita al taglio Giulia Molinaro, 100ª con 147 (74 73, +3).

EUROPEAN TOUR: AFRICA OPEN A THOMAS AIKEN – Il sudafricano Thomas Aiken si è imposto con 264 colpi (66 65 66 67, -20) nell’Africa Open (European Tour) svoltosi all’East London Golf Club (par 71), a East London in Sudafrica.

Il 30enne di Johannesburg ha firmato il terzo titolo nel circuito superando con un birdie alla prima buca di spareggio, grazie a un putt messo a segno da una decina di metri, l’inglese Ross Fisher (264 – 66 63 66 69) con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche. Sono rimasti fuori dallo spareggio per un colpo lo statunitense John Hahn e l’inglese David Horsey, terzi con 265 (-19), e hanno ottenuto il quinto posto con 266 (-18) i sudafricani Jaco Van Zyl e Darren Fichardt, l’inglese Richard Bland e il 22enne argentino Emiliano Grillo, leader alla partenza del turno conclusivo.

Non hanno superato il taglio i due italiani in gara, Marco Crespi, 96° con 140 colpi (66 74, -2), e Lorenzo Gagli, 132° con 144 (73 71, +2). Aiken è stato gratificato con 158.500 euro su un montepremi di un milione di euro.

TRIANGOLARE: LA SVEZIA PREVALE SULL’ITALIA – La Svezia si è imposta con 79,5 punti davanti all’Italia (60,5) e alla Svizzera (53,5) nel “Triangolare” che si è svolto sui percorsi portoghesi del Palmares Golf Club e del Boavista Golf Club a Lagos in Algarve. Si è giocato con una formula particolare a punti, assegnati con vari criteri: nella prima giornata si sono svolti i match play individuali, nella seconda i fourballs, mentre i foursome della terza sono stati annullati per maltempo. Conclusione con il medal individuale nel quale le svedesi hanno recuperato sulle azzurre, che erano in vantaggio (29,5 contro i 16,5 delle avversarie dirette e i 7,5 delle elvetiche).

Hanno composto il team italiano Virginia Elena Carta, Lucrezia Colombotto Rosso, Ludovica Farina, Martina Flori, Carlotta Lanzi, Roberta Liti, Camilla Mazzola e Camilla Mortigliengo. “E’ stato sicuramente un buon test – ha detto l’allenatore Roberto Zappa, che ha accompagnato le azzurre insieme ad Anna Roscio e a Luciano Bonici – che ci ha permesso di verificare il gioco in situazioni meteo a volte quasi al limite, con vento e pioggia. Tutte le ragazze si sono impegnate a fondo e si sono mostrate in netto progresso dopo la pausa invernale”.