Terza piazza per le bolognesi di Coach Scanzani, che contro la capolista Vigarano cedono con onore. Eppure le ragazze in rosso e blù partono bene con una Landi che mostra grinta e tecnica. Ma l’esperienza delle avversarie, Zanoli e Costi su tutte fa sì che l’equilibrio regni sovrano e le due squadre procedono punto a punto. La formazione bolognese sa che deve giocarsela sulla freschezza e sull’improvvisazione di soluzioni e subito dopo tocca a Betta Tassinari (auguri per gli anni da poco compiuti “Capitano”) e Crudo, far intendere le proprie capacità. Ma la “premiata ditta” vigaranese non molla e controlla bene. Scanzani intanto ruota nove ragazze su dieci a dimostrazione di una condizione fisica di alcune un po’ precaria, causa qualche infortunio per fortuna non grave, e sopratutto per dar corso alla politica societaria, condivisa tecnicamente, che vuole in campo il maggior numero possibile di prospetti. Tra campi e ribaltamenti di fronte il primo quarto si chiude con la differenza di tre punti. Nel secondo quarto le ospiti partono bene con un parziale di otto punti, che poi le bolognesi annullano agguantando la parità. Continua la rotazione del roaster di casa con una Crudo che tira con buone percentuali e tiene in gioco le sue compagne. La frazione di gioco è sostanzialmente per Vigarano con le bolognesi intente alle rotazioni per cominciare a verificare le condizioni delle singole atlete in ottica play-off. Nel terzo quarto Vigarano costruisce la propria vittoria, anche se Tava, Santarelli e sempre la solita Crudo mantengono lo svantaggio ai minimi termini, chiudendo con un onorevole -2. L’ultimo quarto mostra in campo le bolognesi con cuore e voglia di ben figurare, ma con una stanchezza mentale, dovuta anche agli impegni in Nazionale di parecchie ragazze, che si evidenzia nell’imprecisione di alcuni tiri quasi facili, e di liberi che non entrano come dovrebbero.  Ne approfitta Vigarano che chiude l’ la gara nonostante Landi, Tava e non ci stiano a subire.  Alla fine soddisfazione per entrambe le formazioni: le ospiti per la prima piazza conquistata senza remore e con merito, e le ragazze “scanzaniane” per un traguardo storico, e cioè una terza piazza che rende onore alla progettualità societaria che mostra come con saggezza e coesione nessun traguardo sia impossibile. La terza piazza è un risultato che rende onore e porta prestigio alla Società di Fabio Landi ed i suoi collaboratori, sopratutto per la partecipazione, come già detto, di parecchie ragazze nelle rappresentative nazionali di categoria.
Tutto ha funzionato come doveva, ma oltre ogni più rosea aspettativa ed ora Coach Scanzani potrà godersi l’ultimo turno pensando già in chiave play-off ai prossimi appuntamenti, onorando però com’è nello stile Libertas anche l’ultima, inunfluente match.
Nessun traguardo è precluso, anche se il raggiungimento della fase nazionale con una terza piazza, vale già tantissimo.

Stefano Zanerini