Lega Pro Seconda divisione, Bra-Rimini 1-2
Domenica 12 gennaio (per l’ultima volta allo stadio “Fratelli Paschiero” di Cuneo, in quanto lo stadio “Madonna dei fiori” di Bra è praticamente pronto e ospiterà i giallorossi in occasione del match con il Bellaria del 26 gennaio prossimo) l’undici allenato da Fabrizio Daidola e Maurizio Calamita è stato battuto a domicilio dal Rimini.
E’ successo tutto nel primo tempo poi, nonostante l’inferiorità numerica, il Bra ha continuato ad attaccare nella seconda parte della sfida mettendo in difficoltà il team di Marco Osio in più circostanze.

 

Un risultato severo e che non ha premiato l’impegno dei giallorossi.

Con mister Daidola costretto alla tribuna per la seconda ed ultima giornata di squalifica, nel Bra (in completo rosso con bordi gialli) tra i pali si è rivisto Cicioni che ha superato i problemi alla schiena, difesa a quattro con i debutti dei neo-acquisti Arcari e Rubin, secondo gettone consecutivo a centrocampo per Chiazzolino e spazio a Tettamanti, Fumana e Dalla Costa in attacco.

Nei biancorossi ospiti (in campo con una divisa rossoblu), spazio dal primo minuto agli ultimi arrivati Cesca e Radoi.

Passano quaranta secondi ed il Bra è già in vantaggio: lancio di Briano, palla che scavalca la difesa, inserimento perfetto di Campanaro che di testa beffa un incerto Scotti e firma l’1-0.

Primo gol in maglia braidese per il centrocampista ex Milazzo.

Al 10° squillo del Rimini: punizione defilata mancina di Sereni e pallone che scheggia il palo.

Due minuti più tardi è ancora Bra: spunto di Tettamanti, girata col sinistro a centro area di Chiazzolino e sfera alta d’un soffio sopra la traversa.

Al 16° il Rimini trova il pareggio: rimessa laterale battuta da Sereni, disattenzione difensiva del Bra e Radoi buca Cicioni con un sinistro perfetto all’angolino.

Scocca il 25° ed i romagnoli mettono la freccia: rilancio di Scotti, prolungamento per Fall che arriva a tu per tu con Cicioni, tocco morbido e 1-2.

Un minuto dopo gol annullato a Tettamanti (fuorigioco) su conclusione di Dalla Costa. Alla mezzora colpo di reni di Cicioni che manda in corner una grande conclusione di Spinosa.

Al 34° la panchina braidese decide di sostituire, al centro della difesa, l’ammonito Rossi con Botturi. Tre minuti più tardi Botturi contrasta Fall, l’arbitro non ci pensa due volte ed estrae il cartellino rosso diretto. Giallorossi in dieci uomini.

Nella seconda parte della partita, i padroni di casa non si perdono d’animo e con cuore mettono in difficoltà il Rimini, sfiorando più volte il 2-2.

Al 1° punizione di Dalla Costa, bloccata in due tempi da Scotti.

Passano quattro minuti e Cicioni è chiamato al grande intervento su Cesca: botta da fuori area e pallone alzato in angolo.

Al 23° contatto dubbio, in area romagnola, tra Fall e Tettamanti. Il numero 10 braidese termina a terra, ma il direttore di gara decide di far proseguire il gioco.

Trascorsa la mezzora, destro in corsa di Tettamanti all’altezza del dischetto e sfera sopra la traversa.

Nei minuti di recupero, punizione dal limite di Dalla Costa che sorvola la traversa ma bloccata da Scotti.

Nona sconfitta consecutiva per il Bra (sedicesima stagionale), ancora ultimo in classifica a quota 5 punti.

In sala stampa, interviene mister Maurizio Calamita: “Giocando con questa intensità e questa mentalità di partite ne perderemo poche. Rubin e Chiazzolino ci hanno portato moltissima qualità, Arcari ha solo bisogno di riprendere il ritmo partita, dopodiché sono sicuro che anche lui ci darà una grossissima mano, La speranza è l’ultima a morire, finchè la matematica ci dice che possiamo farcela noi ce la giochiamo, almeno per la nostra dignità. Anche perché mi sembra di non meritare i 5 punti che abbiamo in classifica”.

Domenica 19 gennaio (ore 14,30) il Bra sarà impegnato in trasferta, in provincia di Rovigo, sul campo del Delta Porto Tolle.

DL A.C. Bra S.r.l.
(foto Andrea Lusso)
Danilo Lusso