Gli alessandrini stendono la compagine sarda con una grande prestazione. La vetta ora dista solo due punti: settimana prossima giornata di riposo dopo l’esclusione della Torgianese.
Missione compiuta e tre punti portati a casa. L’Acquedotto, con il bel 6-1 rifilato all’Elmas accorcia la classifica guadagnando due punti importantissimi su Prato Rinaldo e Carlisport, portandosi così a -2 dalla vetta e a -1 dagli ariccini. I biancocelesti restano sempre al quarto posto, ma le avversarie sono davvero a portata di tiro e il girone di ritorno si appresta ad essere più avvincente che mai. La partita – Contro l’Elmas non c’è quasi mai storia. L’Acquedotto imposta la partita su buoni ritmi e dopo qualche tentativo non andato a buon fine, sblocca il match con Mirko Medici: l’ex Aloha chiude alla perfezione una geniale intuizione di Tiziano Chilelli spedendo in rete l’1-0 al 7′. E’ il preludio per una prima frazione di gioco dominata, ma che porta al raddoppio solamente a 40” dalla fine del primo tempo: dopo i tentativi di Medici, Catania e Cittadini è lo stesso argentino a siglare il 2-0 con una staffilata dalla destra.
Il secondo tempo
– Al riposo col doppio vantaggio, L’Acquedotto gioca la ripresa controllando. Nonostante il 2-1 siglato da Leonaldi, gli alessandrini ristabiliscono le due lunghezze di distanza con Medici che sfrutta l’assist dell’altro Chilelli di giornata, ovviamente Alessandro (Daniele in tribuna per squalifica). I ragazzi di Mannino vanno via in scioltezza e grazie ad una combinazione di prima fra Catania e Tiziano Chilelli, trovano, con quest’ultimo, un 4-1 di rara bellezza. Pochi giri di lancette e il gol di Lucarelli chiude definitivamente la contesa. L’Elmas fa girare i suoi giovani e L’Acquedotto addomestica l’incontro. Nel finale un’altra botta di Cittadini fissa il finale sul 6-1.
Riposo – Settimana prossima, complice l’esclusione della Torgianese (quattro partite senza presentarsi, manca solo l’ufficialità da parte della Divisione Calcio a 5), L’Acquedotto riposerà. Ecco infatti cosa prevede l’articolo 53 delle N.O.I.F. “Qualora una società si ritiri dal Campionato o da altra manifestazione ufficiale o ne venga esclusa per qualsiasi ragione durante il girone di ritorno tutte le gare ancora da disputare saranno considerate perdute con il punteggio di 0-3, ovvero 0-6 per le gare di calcio a cinque, in favore dell’altra società con la qua le avrebbe dovuto disputare la gara fissata in calendario”.


Ufficio Stampa
A.S.D. L’Acquedotto Calcio a 5
Matteo Santi
Foto Marta Cantarelli