L’ALLENATORE AZZURRO VALENTINO PIACENTINI IN VISITA A CAGLIARI

Breve trasferta di lavoro per il tecnico della nazionale Valentino Piacentini. In qualità di responsabile della categoria “Allievi”, il bronzo mondiale di Kuala Lumpur resterà quattro giorni a Cagliari per seguire i due azzurrini della Marcozzi Carlo Rossi e Jhonny Oyebode.

Ormai ti stiamo vedendo spesso e volentieri da queste parti.

Oltre al polo di Torino, dove seguo quotidianamente quattro atleti, ho in consegna anche i due atleti sardi. Mi sembra doveroso condividere dei momenti con loro anche per dare un segno di continuità alla loro attività internazionale.

Ti stai occupando solo di allievi?

No, é giusto tenere sotto osservazione anche i più piccoli perché ricevano una linea ben precisa e non si trovino impreparati quando in futuro faranno il salto di categoria.

Si è già visto qualche risultato da quando sei in sella al team della nazionale?

Qualcosa si sta muovendo, il secondo posto nel doppio del duo Rossi/Pinto ne è la dimostrazione pratica. Però c’è da lavorare tanto, i nostri ragazzi devono trovarsi sempre pronti e competitivi per l’attività internazionale.

In che senso?

Solo in quelle situazioni si possono individuare certe lacune. Ed infatti mi trovo qui per correggere alcuni difetti che ho riscontrato nelle loro ultime apparizioni in nazionale. In quei contesti, se l’avversario scopre un punto debole, ti martella incessantemente.

E qui puoi contare anche sulla collaborazione del tuo amico ed ex compagno di nazionale Massimiliano Mondello.

Grazie all’ottimo rapporto pluriennale che ho con lui riesco a capire subito come stanno andando le cose in palestra con Carlo e Jhonny. E poi c’è anche una stima professionale che rende il nostro dialogo ancor più proficuo.

Di cos’altro hanno bisogno i vostri ragazzi?

Dovrebbero cambiare prima di tutto la mentalità e solo in un secondo momento concentrarsi sulla tecnica. Ma ci vuole tempo e non bisogna enfatizzare troppo i risultati positivi e tanto meno fasciarsi la testa se attraversano dei brevi periodi di appannamento. Ci vuole sempre equilibrio.

A livello internazionale c’è da registrare il bronzo di Leo Mutti nel doppio misto junior.

Lo giudico un risultato importante. Ma secondo me è ancor più rilevante il suo piazzamento nei primi otto del mondo, considerato che è anche l’unico europeo.

B2 MASCHILE: LA LIBERTAS SI CONFERMA SECONDA POTENZA DEL GIRONE

Si prosegue con il solito clichè: Oriolo a tutta birra e Libertas Sassari che segue a due lunghezze di distanza. La capolista vince senza problemi sulla Muraverese. “Il risultato parla chiaro, cinque a zero per noi” ribadisce Fabio Di Silvio. L’unica partita sulla quale posso spendere due righe – sottolinea il capitolino – è quella del giovane Levati contro l’esperto Marcello Porcu. Una bella vittoria per 3 a 0 in favore del mio compagno che sta lavorando duro grazie al supporto tecnico mio e di Lusiano Perez. L’ impegno è certo come del resto i miglioramenti. Per quanto riguarda la squadra continuiamo il nostro cammino senza perdere la concentrazione”.

Il team sassarese ha ragione per 5 a 3 sul Muravera. “Questa volta è toccato a Tonino Pinna fare la differenza in campo – analizza l’allenatore giocatore Gian Marco Orrù – dimostrando di essere giocatore molto competitivo della categoria. Alla perdita della mia imbattibilità (ad opera di Riccardo Lisci), ha risposto con una bellissima tripletta mettendo il sigillo in questo derby nord – sud della Sardegna. Mi aspettavo qualcosa di più da parte di Alberto Ticca che pur esprimendo un ottimo gioco non è riuscito a finalizzarlo con un punteggio favorevole. Stiamo dimostrando di meritare l’attuale posizione in classifica e si potrebbe fare ancora di più se tutti e tre migliorassimo ulteriormente il nostro stato di forma. Sono dell’avviso che Tonino e Alberto, il più delle volte potrebbero assicurare alla squadra cinque punti, senza contare il mio apporto ovviamente. Il campionato è ancora lungo, ci sono belle squadre e le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Dobbiamo poi tener conto delle nuove leve che rappresentano delle autentiche mine vaganti come per esempio i giovani della Marcozzi. Dal mio punto di vista questa nuova esperienza sarda si sta profilando molto bene”.

Il centro classifica sembra essere la posizione ideale della Marcozzi Cagliari vittoriosa sulla Futura 94 Ciampino. La cronaca di Mario Bistrussu: “Ho esordito affrontando Gurghean, e pur perdendo non ho sfigurato anche se potevo fare di più. In definitiva sono rimasto contento soprattutto per il risultato. I miei compagni Marco Sarigu, Carlo Rossi e Alessio Meloni mi sono apparsi in forma smagliante e il risultato finale lo dimostra in pieno. Anche se fino ad ora abbiamo espresso un buon gioco, credo che si possa fare molto di più. Il problema è che siamo molto impegnati con lo studio e altri problemini vari e questo ci limita un po’ nella assidua frequenza della palestra”. Interviene anche il masese Marco Sarigu: “Dopo una piccola interruzione per rifiatare un po’, Carlo Rossi si è allenato molto bene per tutta la settimana e sta dimostrando di essere molto forte. Stesso discorso vale per il mio concittadino Alessio Meloni che sta attraversando un periodo florido dando costanza ai suoi risultati. E tutto ciò non può che essere positivo per l’intera squadra”.

Finisce al quinto set della nona partita la sfida tra Cral Roma e Zeus Quartu. L’analisi è di Mattia Contu: “La partita è stata bella e tosta come l’anno scorso. Partiamo sotto 2 a 1, porto il punto io con De Nigris, abbastanza facile, mentre Gianfranco Cancedda perde con Lorenzini e Giancarlo Carta non entra bene in partita con Haidzis. Al secondo giro di incontri andiamo sul 4-2: Giancarlo vince con Lorenzini abbastanza bene, io perdo al quinto con Haidzis vincendo due set 11-8. Gianfranco perde con De Nigris abbastanza netto. Nel tris finale di incontri andiamo prima sul 4-4 con punti mio e di Carta rispettivamente su Lorenzini e De Nigris e come da tradizione il match di chiusura ci vede sfuggire la vittoria con il punteggio di 11-9 al quinto in favore del bielorusso. Spiace perché stavolta ho avuto io sei set point che valevano da match point. L’anno scorso ne accumulammo sette. Piano, piano entriamo in forma e la squadra è compatta; non è facile vincere gli incontri in quanto io e Gancarlo dobbiamo per la maggior parte dei casi fare sempre 5/6 dei punti. Ma va bene così. Sono convinto che raggiungeremo la salvezza come l’anno scorso”.

Si gioca anche nel prossimo fine settimana con la formazione quartese che va a fare visita alla capolista Oriolo. Due i derby previsti: Muraverese – Muravera (Sabato, Viale Rinascita h. 16,30) e Libertas Sassari – Marcozzi (Circolo Didattico, via Manzoni, h. 15,30).

C1: VOLA IL CANCELLO ALGHERO

Il derby di cartello ha visto prevalere il team de Il Cancello Alghero sul Guspini. Ora la formazione del nord Sardegna è in vetta assieme al Castello Parker Roma. “La nostra vittoria per 5-1 non è stata semplice come il punteggio finale lascerebbe credere -testimonia il catalano Fabio Costantino – infatti ci sono stati set molto combattuti. Basta come esempio il primo incontro tra Marco Tiloca e Massimiliano Broccia, conclusosi a favore del primo per 3-2 dopo quasi un’ora di gioco. La mia squadra ha giocato bene rimanendo sempre concentrata, ma col Guspini il pronostico rimane sempre incerto, visti i precedenti che ci hanno visto vincere e perdere. Con questa vittoria manteniamo la testa della classifica, anche se probabilmente termineremo il girone di andata come secondi, dato che l’altra squadra prima in classifica ha giocato una partita in meno rispetto a noi”.

Anche il macomerese Maurizio Muzzu vuol dire la sua: “Bella partita dove, seppur lottata, prevalgono nettamente i catalani, forse più concentrati nei momenti decisivi.

Due punti di Tiloca, due di Carlo Fois ed uno mio dimostrano che Il Cancello Alghero in formazione tipo può ambire anche alla promozione ma la società si ritiene già soddisfatta anche in caso di sola permanenza in serie C1 considerando il buon livello del girone”.

Secondo scivolone consecutivo per la Marcozzi Cagliari che si arrende anche al Castello Parker dopo nove gare di cui sei si concludono al quinto set. “Purtroppo la sconfitta ci sta tutta – sentenzia il cagliaritano Massimo Ferrero – sia io, sia Jhonny Oyebode (che aveva recuperato due set di svantaggio), potevamo battere il forte Esposito. Federico Concas non sta riuscendo ad esprimersi al meglio, forse perché non si sta allenando molto bene. Al contrario io mi sto dando da fare parecchio ma non riesco a vincere. Attendiamo di superare indenni la prossima trasferta a Roma, altrimenti siamo davvero a rischio retrocessione”.

Il Tennistavolo Oristano continua ad essere la cenerentola del campionato: è l’unica a non aver ancora mosso la classifica. “Nonostante una grande prova di Luigi Pusceddu che finalmente ha mostrato i miglioramenti che tutti si aspettavano – rimarca Adolfo Simbula – Oristano non riesce a lasciare la settima posizione in classifica. Comunque le vittorie di Luigi, specie quella sul quotato Davide Liberatori, e la vittoria finale di Davide sono una buona iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato”.

Sabato prossimo il Guspini gioca a Roma con il Castello Parker, mentre la Muraverese riceve in viale Rinascita (h. 16,30) l’Oristano. Domenica la marcozzi cagliari sarà impegnata a Roma sul campo dell’Isola che non c’era Peter Pan.

RITORNANO LA SERIE A E I CAMPIONATI REGIONALI

Quello tra Apuania Carrara e Marcozzi Cagliari sarà il match più importante della serie A1 maschile, giunta alla quinta giornata. Scontro salvezza anche per il Tennistavolo Norbello che sarà impegnato in Campania contro il Mugnano. Entrambe giocheranno sabato sera.

Nella massima serie femminile Zeus e Quattro Mori hanno già anticipato il match (vittoria del team quartese, mentre la capolista Tennistavolo Norbello, di rientro dalla trasferta in Croazia, va direttamente a Termeno per affrontare il più classico dei testa coda contro l’Asv Tramin (sabato h. 20).

Dopo venti giorni di pausa ritornano i campionati regionali che animeranno l’attività pongistica anche nel week end che precede le festività natalizie. In C2 e in D1 si gioca la sesta giornata. Nell’elite regionale si comincia sabato con la capolista TT Quartu che affronta l’Azzurra Cagliari. Seguono scontri domenicali con l’altra capolista (La Saetta) impegnata sul campo della Libertas Sassari e poi Sporting Lanusei – Itc Enrico Fermi; Iglesias e Monserrato – Oristano Giallo.

Nel girone A della D1 spicca il match di sabato tra Muraverese e Marcozzi. Nello stesso giorno anche La Saetta – Suelli, e la Fintes che ospita la capolista TT Quartu. Domenica chiudono il quadro Monserrato e Guspini.

Nel girone B sicuramente interessante la sfida domenicale tra Libertas Ping Pong Monterosello e la capolista Oristano Rosso. Lo stesso giorno impegno casalingo del Guilcier Ghilarza opposto al Mandas. Le sfide di sabato: Santa tecla Nulvi – Oristano Blu; Alghero – Marpin 2007.

In campo anche i quattro gironi della D2 regionale.

Ufficio Stampa FITET Sardegna