GOLF – WORLD CHALLENGE A ZACH JOHNSON: BATTUTO TIGER WOODS NEL PLAYOFF
Zach Johnson (275 – 67 68 72 68, -13) ha battuto Tiger Woods (275 – 71 62 72 70) con un par alla prima buca di spareggio, dopo un emozionante finale, nel Northwestern Mutual World Challenge, torneo del PGA Tour, di cui è stato promotore il numero uno mondiale, disputato sul tracciato dello Sherwood CC (par 72) a Thousand Oaks in California con la partecipazione di diciotto selezionati concorrenti.
I due sono stati i protagonisti assoluti dell’evento lasciando a debita distanza Matt Kuchar e Bubba Watson, terzi con 279 (-9) Webb Simpson, quinto con 281 (-7), il nordirlandese Graeme McDowell, sesto con 283 (-5), vincitore per due volte della gara e campione uscente, e l’inglese Ian Poulter, settimo con 285 (-3). Mai in partita il nordirlandese Rory McIlroy, 11° con 288 (par), reduce dal successo nell’Australian Open dopo un anno di assistenza, e deficitarie le prestazioni dell’inglese Lee Westwood, 16° con 297 (+9), e di Dustin Johnson, 18° e ultimo con 299 (+11).
Johnson, 36enne di Cedar Rapids (Iowa) nel cui palmares figura un major (Masters, 2007), ha iniziato il giro finale con un ritardo di due colpi da Woods, che era passato al comando con un gran 62 (-10) nel secondo turno. Dopo dieci buche sembrava tutto deciso con il leader che aveva raddoppiato il vantaggio, ma Johnson ha recuperato nelle successive sei il disavanzo.
Dopo aver agganciato l’avversario alla buca 17 con il quinto birdie di giornata, a fronte di un bogey per il 68 (-4), Johnson ha spedito la palla in acqua alla buca 18 con il secondo colpo, mentre Woods, che aveva tirato per primo da una posizione piuttosto scomoda nel rough, aveva trovato un bunker. A quel punto Johnson, che sembrava quanto meno destinato a un bogey, salvava incredibilmente il par mettendo a segno la palla dalla dropping area, distante dalla bandiera 59 yards, utilizzando un wedge. Woods eseguiva un’uscita dalla sabbia perfetta e poneva la palla a un passo dall’asta per il playoff, siglando il 70 (-2), con tre birdie e un bogey.
Nello spareggio sulla buca 18 il leader mondiale sbagliava il secondo colpo, con palla nello stesso bunker sotto il green, mentre questa volta Johnson evitava rischi mirando dalla parte opposta. Nuova bella uscita di Woods, con la palla che però superava la bandiera di poco più di un metro. Johnson, da circa sei metri, mancava il birdie di un soffio, ma il par era sufficiente per vincere, perché Woods falliva il putt e per la quarta volta in carriera perdeva un torneo dopo esser partito in vetta per il giro conclusivo con un margine di due colpi.
A Johnson la vittoria ha procurato un assegno di un milione di dollari, su un montepremi di 3,5 milioni di dollari, e il nono posto nel World Ranking (punti 5,71), dove per la prima volta ha avuto accesso tra i top ten. In vetta saldamente Woods con 12,34 punti, seguito dall’australiano Adam Scott (p. 10), dallo svedese Henrik Stenson (9,01), dall’inglese Justin Rose (7,53), da Phil Mickelson (7,44) e da Rory McIlroy (6,82).

LET: NELLE PRE-QUALIFYING “B” E “C” AVANZO E MAFFIULETTI ACCEDONO ALLA FINALE – Sui due tracciati del Royal Golf Dar Es Salam si sono concluse la Lalla Aicha Tour School Pre-Qualifying B (Red Course, par 73) e la Pre-Qualifying C (Blue Course, par 72) entrambe vinte da dilettanti e dove la amateur azzurra Stefania Avanzo e Mattia Maffiuletti hanno ottenuto un posto per la finale della Qualifying School del Ladies European Tour (Lalla Aicha Tour School Final Qualifying, 14-18 dicembre).
Nella Pre-Qualifying B (24 promosse) Stefania Avanzo ha concluso al 21° posto con 314 colpi (83 78 76 77, +22), mentre è rimasta fuori Anna Rossi, 42ª con 325 (84 81 84 76, +33). Si è imposta la dilettante tedesca Karolin Lampert (291 – 78 69 72 72, -1) davanti la francese Ariane Provot e alla gallese Amy Boulden (298, +6). Al quarto posto con 299 (+7) la statunitense Ainil Bakar e al quinto con 301 (+9) la scozzese Sally Watson.
Nella Pre-Qualifying C (15 ammesse) Matia Maffiuletti si è classificata 13ª con 308 (81 76 75 76, +20). Successo dell’amateur finlandese Krista Bakker con 293 (73 75 70 75, +5) con quattro colpi di vantaggio sulla scozzese Heather Stirling (297, +9), sette sull’irlandese Tara Delaney e sulla francese Julie Maisongrosse e otto sulla coreana Jessica Ji.
La finale è in programma sui percorsi del Samanah Golf Club e dell’Al Maaden Golf Resort, a Marrakech e si disputerà sulla distanza di 90 buche. Dopo 72, al termine di quattro giri nei quali le concorrenti si alterneranno sui due campi, avranno accesso al turno conclusivo, sul Samanah, le prime 60 in graduatoria e le pari merito al 60 posto. Le prime trenta classificate riceveranno la ‘carta’ con categoria 8 per il LET, che praticamente permette stagione piena nel tour.
Nella Lalla Aicha Tour School Pre-Qualifying A non sono riuscite a qualificarsi Alessandra Averna, Vittoria Valvassori, Martina Migliori e Chiara Brizzolari.

Ufficio Stampa FIG