PRIMO GIRO SOSPESO PER MALTEMPO
EUROTOUR: CRESPI SECONDO E PAVAN SESTO IN SUDAFRICA

Il gioco è stato sospeso per il maltempo nella prima giornata del Campionato Nazionale Open, che si sta svolgendo sul percorso del Royal Golf La Bagnaia (par 71), a Murlo (SI). E’ il torneo più longevo nel calendario italiano e il secondo per importanza dopo l’Open d’Italia che chiude la serie di nove prove in cui si è articolato l’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG.

La pioggia abbondante dei giorni scorsi e quella caduta sin dalla prima mattina, accompagnata da un vento gelido, ha reso in alcune parti il campo impraticabile e ha costretto i giudici a richiamare i giocatori in club house. Si riprenderà alle ore 9 domani, venerdì 22 novembre. Per la cronaca solo una decina di giocatori sono riusciti a concludere nove buche e tra costoro hanno ottenuto il miglior risultato con “meno 1” il ligure Niccolò Gaggero, con un 34 nella seconda metà del tracciato, e il dilettante Luca Baraldini con un 35 nella prima parte.
La manifestazione ha quale major sponsor Continental, azienda leader nella fornitura di automotive e nella produzione dei pneumatici, e quali sponsor Banca Etruria, Regione Toscana, Comet, Consorzio Gallo Nero, Magniflex Materassi, Gasoline, Marbella Pellami, Brema Antica Sartoria, Poggio Narnara Olio Canino DOP, La Bagnaia Resort e Confesercenti.
Alla gara  prendono parte 78 concorrenti, tra i quali dieci dilettanti. Dopo 36 delle 72 buche in programma, il taglio promuoverà ai due turni conclusivi i primi 40 classificati, i pari merito al 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi è di 50.000 euro dei quali 7.250 euro spetteranno al vincitore. Nei giorni di gara l’ingresso per il pubblico sarà gratuito.
“Era francamente difficile giocare – ha detto Alessandro Grammatica – sia per la pioggia sia per il freddo. Senza guanti era quasi impossibile manovrare i bastoni. La decisione di sospendere è stata giusta, perché in quello che stavamo facendo c’era molto poco di golf”.
Ha ribadito Andrea Zanini, la scorsa settimana secondo dopo playoff alle spalle del vincitore Alessio Bruschi nel Campionato della PGA Italiana. “Malgrado tanta pioggia i green tenevano bene, ma alcune parti del tracciato non erano praticabili e in particolare i bunker. In rapporto alla quantità d’acqua caduta in questi giorni e questa mattina il campo ha retto fin troppo bene, ma c’è un limite a tutto”.
Per la prima volta un torneo professionistico viene ospitato a La Bagnaia Resort, un’ottima occasione per evidenziare la bontà delle strutture e la qualità del percorso di 18 buche disegnato da Robert Trent Jones Junior. Il tracciato, lungo 6.101 metri (par 71), si snoda in collina, con dislivelli dolci, ampi fairways e greens abbastanza piccoli e ben difesi da numerosi bunkers. Ogni buca annovera almeno cinque differenti tees di partenza in grado di soddisfare sia i neofiti che i giocatori più esperti. Il campo è impreziosito da suggestivi laghi e da una maestosa club house dalla quale è possibile godere un’esclusiva vista su tutte le 18 buche e sulle torri di Siena.
Il Resort ha al proprio interno due hotel, il Borgo La Bagnaia, cinque stelle con 70 camere, e il Borgo di Filetta, quattro stelle con 30 camere, ricavato da un borgo del 1200. Il complesso dispone inoltre di un Centro Congressi da 450 posti e di una SPA con acqua termale di oltre 1.500 metri.

EUROPEAN TOUR: IN SUDAFRICA CRESPI SECONDO, PAVAN SESTO, E. MOLINARI 65° – Ottima partenza di Marco Crespi, secondo con 65 (-7) colpi, e di Andrea Pavan, sesto con 67 (-5), nel South African Open Championship, il primo torneo nel calendario dell’European Tour 2014, iniziato con anticipo sull’anno solare e organizzato in collaborazione con il Sunshine Tour. Sul tracciato del Glendower Golf Club, a Ekurhuleni in Sudafrica, è tornato alle gare Edoardo Molinari, dopo il lungo stop per l’intervento al posto, che si trova al 65° posto con il 72 del par.
Crespi è affiancato dal sudafricano Jbe Kruger e i due sono stati sorpassati nel finale dall’inglese Matthew Nixon, che ha realizzato un eagle quasi in chiusura, dopo sette birdie e un bogey, per il 64 (-8). Al quarto posto  con 66 (-6) altri due giocatori di casa, Retief Goosen e Christiaan Basson, al sesto insieme a Pavan anche il danese Morten Orum Madsen e i sudafricani Charl Schwartzel e Atti Schwartzel, al decimo con 68 (-4) gli inglesi Simon Dyson e Tom Lewis e David Frost, giocatore sudafricano 54enne dall’ottimo passato e tra i più seguiti dai fans locali, che vanta dieci titoli nel PGA Tour, due nell’European Tour, uno nel Japan Tour e sei nel Sunshine Tour.
Crespi, che come Pavan ha messo subito a frutto la ‘carta’ per il circuito appena conquistata, è partito dalla buca 10 e ha infilato quattro birdie di fila. Nel rientro, dopo un birdie e un bogey, ha realizzato un eagle alla buca 7, la 16ª giocata (par 4, metri 406), mandando la palla direttamente in buca dal fairway con il secondo colpo, considerato il migliore della giornata. Quindi ha messo a segno subito dopo il sesto birdie del giro.
Pavan ha infilato cinque birdie sulle prime undici buche, ha rallentato con un doppio bogey a cui ha fatto seguire un birdie e un eagle, per poi lasciare un altro colpo sulla 18. Edoardo Molinari è stato piuttosto alterno: ha chiuso le prime nove buche con un parziale di 35 (-1) con tre birdie e due bogey e nel finale ha forse accusato un po’ di stanchezza e ha segnato sulle ultime cinque buche tre bogey e due birdie.
Il montepremi è di 1.100.000 euro dei quali 174.350 euro andranno al vincitore.

Ufficio Stampa FIG