In sette contro undici la Puteolana ha ottenuto contro il Vico Equense un pareggio importantissimo, che vale molto di un punto. I granata sono imbattuti da otto partite, sono la miglior difesa del campionato e, dopo un inizio di stagione difficile, stanno ottenendo degli ottimi risultati. Domenica scorsa i Diavoli rossi sono stati eroici e sono riusciti a portare a casa un risultato positivo nonostante le tante avversità. Il tecnico della Puteolana Enzo Potenza è ancora un fiume in piena per un arbitraggio che ha notevolmente penalizzato la formazione flegrea.

“In 18 anni di carriera da allenatore non ho mai visto nulla di simile – ha sbottato mister Potenza – . Non voglio soffermarmi sui singoli episodi, che comunque hanno fortemente condizionato la partita col Vico Equense. Pareggiare in sette contro undici ha dell’incredibile. I miei ragazzi sono stati degli eroi e hanno compiuto un’impresa storica. Inconcepibile, invece, è stata la condotta dell’arbitro per tutta la partita. Non ho mai visto un direttore di gara presentarsi al campo alle 14, a mezz’ora dal calcio d’inizio. Per di più ciò è accaduto in serie D, che è la massima espressione del calcio dilettantistico L’arbitro Moretti ha avuto nei miei confronti un atteggiamento intimidatorio e mi ha impedito di far riscaldare contemporaneamente tutti i calciatori della panchina, perché per lui al massimo potevano farlo solo due alla volta. Una cosa che non mi era mai capitata prima!!!Questo signore ha ingabbiato me e i componenti della panchina, impedendoci di compiere liberamente il nostro lavoro. Al “Conte” è arrivato un terrorista, che ha inciso pesantemente sull’incontro. Domenica a Pozzuoli è scesa in campo Al Qaeda. Io, e tutti possono essere testimoni, non mi sono mai lamentato degli arbitri, ed anzi sono il primo a dire che bisogna aiutarli nella direzione con atteggiamenti responsabili, ma non ci sto quando mi trovo di fronte a persone che hanno dei comportamenti come quelli del signor Moretti di Foligno. Inoltre trovo inaccettabile che i miei ragazzi possano essere etichettati come giocatori scorretti: noi rispettiamo tutti, ma pretendiamo lo stesso atteggiamento dagli altri. Sono sulla panchina della Puteolana da otto partite e siamo ancora imbattuti: i miei calciatori stanno facendo qualcosa di straordinario e sono entrati nella storia, perché quattro partite su otto le abbiamo concluse in inferiorità numerica e due gare siamo riusciti a vincerle. I meriti dei giocatori che ho a disposizione sono grandissimi ed evidenti, ma non per tutti. In altri contesti i giornali parlerebbero per mesi di un’impresa stratosferica e si sprecherebbero carta e inchiostro per celebrare ed elogiare persone che per i colori granata stanno dando tutto.

Io credo che la Puteolana, la città di Pozzuoli e i suoi tifosi non meritino di essere trattati come contro il Vico Equense. Noi non chiediamo favori, o particolari attenzioni, vogliamo quello che ci spetta!!!”

Ufficio stampa S. S. D. Puteolana 1902 Internapoli

Dott. Danilo Iacuaniello