GOLF – EUROTOUR: IN TURCHIA VINCE IL FRANCESE VICTOR DUBUISSON,
TIGER WOODS, 3°, FRANCESCO MOLINARI 25°, MATTEO MANASSERO 44°

Il francese Victor Dubuisson ha vinto con 264 colpi (67 65 63 69, -24) il Turkish Airlines Open, terzo dei quattro tornei delle Final Series che concludono la stagione dell’European Tour e che si è disputato sul percorso del Montgomerie Maxx Royal (par 72), a Belek in Turchia. Con un bel giro in 67 (-5) colpi Francesco Molinari ha risalito la graduatoria di dieci gradini terminando 25° con 275 (69 68 71 67, -13), mentre Matteo Manassero con un parziale di 69 (-3) e lo score di 279 (70 70 70 69, -9) ha chiuso al 44° posto. In un finale veramente emozionante Dubuisson ha colto il suo primo titolo in carriera superando avversari di peso come il gallese Jamie Donaldson, secondo con 266 (-22), rinvenuto con un 63 (-9), Tiger Woods e l’inglese Justin Rose, terzi con 268 (-20), l’altro inglese Ian Poulter e il transalpino Raphael Jacquelin, quinti con 269 (-19). In settima posizione con 270 (-18) lo svedese Henrik Stenson, leader dell’ordine di merito, lo scozzese Marc Warren e l’austriaco Bernd Wiesberger  e in 12ª con 272 (-16) l’inglese Paul Casey,
Il tedesco Martin Kaymer ha ottenuto lo stesso score di Molinari e hanno segnato un colpo in più i sudafricani Charl Schwartzel e Branden Grace, il thailandese Thongchai Jaidee e l’inglese Lee Westwood, 29° con 276 (-12). In retrovia il belga Nicolas Colsaerts e l’irlandese Padraig Harrington, 50.i con 280 (-8), il sudafricano Louis Oosthuizen, 67° con 288 (par), e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 70° con 290 (+2).
Dubuisson, 23enne di Cannes al terzo anno tra i pro, ha siglato la 30ª vittoria francese nel circuito e ha intascato la bella cifra  848.930 euro su un montepremi di 5.180.000 euro. Nel finale è stato decisamente attaccato da Donaldson che dopo aver segnato  sette birdie e un bogey è ricorso agli effetti speciali nelle ultime tre buche con una “hole in one” alla 16ª (par 3 di 165 metri) e un birdie alla 18. Il leader, che era partito con cinque colpi di margine sui primi inseguitori, ha usato prudenza sulle prime nove buche con altrettanti par, poi ha ottenuto un birdie, ma quando ha sentito odore di bruciato dopo un bogey alla 14ª ha cambiato marcia e con tre bridie nelle ultime quattro buche (69) ha respinto l’attacco del gallese. A Rose non sono bastati un eagle e sette birdie per rimettersi in corsa, peraltro rallentata nel finale con due bogey (65, -7) e Tiger Woods, dopo una partenza lampo con tre birdie in sei buche ha perso l’autobus con due bogey a metà tracciato. L’orgoglio lo ha spinto ad attaccare ancora e con altri quattro birdie sugli ultimi sei green per il 67 (-5) ha agganciato Rose al terzo posto.
Molinari ha effettuato il miglior giro del suo torneo  con un eagle e tre birdie, senza bogey, e anche Manassero ha ottenuto il parziale più basso, dopo tre 70 (-2), ma in maniera più articolata con sette birdie e quattro bogey.

LPGA TOUR: MIZUNO CLASSIC A TERESA LU, 44ª GIULIA SERGAS – Giulia Sergas si è classificata al 44° posto con 217 (74 70 73, +1) recuperando altre sei posizioni nel giro finale del Mizuno Classic, terz’ultimo torneo stagionale del LPGA Tour, anche questo a invito e al quale hanno preso parte 76 concorrenti, disputato sul percorso del Kintetsu Kashikojima Country Club (par 72), a Shima-Shi in Giappone.
Si è imposta con 202 (70 68 64, -14), risalendo dalla sesta posizione con un 64 (-8), la taiwanese Teresa Lu che ha avuto la meglio sulla coreana Chella Choi (204 – 69 69 66, -12), anche lei in rimonta dal sesto posto, ma con un parziale di 66 (-6) non sufficiente per acquisire il titolo.
Deluse le giapponesi, che avevano menato la danza per due turni: Mamiko Higa e Yuki Ichinose. leader dopo 36 buche, sono terminate terze con 206 (-10), e Shiho Oyama, che le affiancava, è finita quinta con 207 (-9) insieme alla connazionale Yumiko Yoshida, e un’altra nipponica, Asako Fujimoto, ha occupato la settima piazza con 208 (-8). Ottavo posto con 209 (-7) per l’americana Stacy Lewis, campionessa uscente, e per la cinese Shanshan Feng, che erano molto attese alla prova insieme all’australiana Karrie Webb, 41ª con 216 (par).
La Lu, 25 annì, è la decima giocatrice “non member” del LPGA Tour a vincere questa gara. Per la verità la taiwanese aveva giocato quattro anni nel circuito femminile statunitense, ma nel 2010 è andata in Giappone per passare a tempo pieno nel Japan LPGA, dove quest’anno ha ottenuto tredici top ten, compresi tre secondi posti. E’ al primo successo in assoluto in carriera, che le ha fruttato 180.000 dollari su un montepremi di 1.200.000.
Nel giro finale ha segnato nove birdie, di cui sei nelle buche di rientro, e un bogey. La Choi ha realizzato sei birdie, senza commettere errori, e la Sergas ha siglato il 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey.
Prossimo appuntamento a Guadalajara in Messico per il Lorena Ochoa Invitational (14-17 novembre), dove ha poche chances di partecipare Giulia Sergas, attualmente seconda riserva.

PGA TOUR: BRINY BAIRD RAGGIUNGE CHRIS KIRK NEL McGLADREY CLASSIC – Briny Baird (200 – 63 70 67 – 10) ha raggiunto Chris Kirk (200 – 66 66 68) nel terzo giro del McGladrey Classic, quinto torneo del PGA Tour 2014 iniziato con notevole anticipo sull’anno solare e che si sta disputando sul percorso del Seaside Course (par 70), a Sea Island in Georgia.
La coppia di testa è seguita con 201 (-9) da Kevin Stadler, Brian Gay e dall’australiano John Senden e con 202 (-8) da Brendon Todd e da Scott Brown. Possono competere per il titolo anche Matt Kuchar e Webb Simpson, noni con 204 (-6), mentre appare difficile un inserimento di Zach Johnson, 17° con 206 (-4). A metà graduatoria il sudafricano Retief Goosen, 30° con 208 (-2), in bassa il colombiano Camilo Villegas, 63° con 212 (+2), e fuori al taglio il fijano Vijay Singh, 74° con 142 (+2). Il montepremi è di 5.500.000 dollari con prima moneta di 990.000 dollari.