I LUPI FANNO 4-4 CON L’ACQUA&SAPONE SUBENDO 2 RIGORI, 1 TIRO LIBERO E L’ESPULSIONE DI HONORIO
ALTER EGO LUPARENSE-ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 4-4 (2-2 p.t.)

MARCATORI: ?3’11”p.t. Marinho (L), 8’56”p.t. Murilo (A), 12’01”p.t. Canal (L), 19’14”p.t. Cuzzolino (A) su tiro libero, 2’58”s.t. Canal (L), 8’30”s.t. Cuzzolino (A) su rigore, 11’47”s.t. Canal (L). 14’52”s.t. Cuzzolino (A) su rigore.
ALTER EGO LUPARENSE: Putano, Marinho, Honorio (cap), Canal, Taborda,; Tornatore, Penzo, Bertollo, Pizzo, Bellomo, Dalcin, Waltinho. All.: Colini.?
ACQUA&SAPONE: Mammarella, Chaguinha, Cuzzolino, Calderolli, Murilo (cap); Di Sante, Egea, Borruto, Zanchetta, Montefalcone, Coco. All.: Bellarte.
ARBITRI: De Falco (Catanzaro), Filippini (Roma 1). Crono: Romanello (Padova).
NOTE: spettatori 700 circa. Ammoniti: Marinho (L), Taborda (L), Dalcin (L), Murilo (A). Espulso Honorio al 11’30”s.t..

Piombino Dese (PD), 3 novembre 2013 – Un pari che non fa felice nessuno quello tra Alter Ego Luparense ed Acqua&Sapone. Il 4-4 finale non può placare le polemiche vista la miriade di episodi dubbi che hanno caratterizzato la sfida: non è difficile capire chi è stato più penalizzato dalle decisioni arbitrali se si contano i 2 rigori e il tiro libero che hanno fruttato 3 reti agli ospiti, uniti all’espulsione di capitan Honorio nella ripresa. La tripletta di Canal, nuovo capocannoniere della Serie A, e la più generale prestazione dei Lupi dopo il ko di Rieti sono note positive, ma non bastano per rimarginare la ferita per una sfida spettacolare, pesantemente influenzata dagli episodi, con la Luparense mai sotto. In classifica i biancazzurri si fanno superare da Martina e Rieti, seconde, e restano a -3 dalla capolista Asti.

LA CRONACA – Il quintetto dei Lupi è privo di Merlim, squalificato, e di Caputo, infortunato alla spalla. Anche Tosta è fuori causa, così Colini schiera dal fischio d’inizio Putano in porta, Taborda, terminale difensivo, Canal e Honorio a dargli una mano e Marinho pronto a pungere all’occorrenza in avanti. La novità è rappresentata dalla panchina dove siede Dalcin, tesserato last minute. L’inizio dell’Alter Ego è positivo e al 3’ c’è il primo squillo: ripartenza fulminea di Honorio che vola sulla fascia destra e serve Marinho, imbeccato solo al centro, che fa secco Mammarella per l’1-0. I biancazzurri fanno male quando giocano in contropiede: entra ben presto Dalcin e anche Waltinho riesce a dare man forte. All’8’ quasi scaduto rimette in equilibrio il match Murilo con un tiro velenoso angolatissimo che finalizza il pareggio, sarà l’unico gol su azione degli ospiti. Non c’è pace per la porta di Mammarella; la tattica dei padroni di casa porta continui pericoli: Bellomo al 12’ difende il pallone, nel 3 contro 2 che si crea serve Canal che piazza con un destro in movimento per il nuovo vantaggio: 2-1 (12’). Al 13’ i Lupi commettono il 5° fallo e si dimostrano attenti nel non rischiare il tiro libero con la loro condotta. Contemporaneamente le ripartenze fanno male ai nerazzurri e Waltinho al 14’ per poco non fa tris (Mammarella super in uscita). Si difende con intelligenza l’Alter Ego, ed è il direttore di gara a sanzionare i Lupi con il 6° fallo che fa imbestialire il pubblico: presunta trattenuta di Dalcin fuori area, tiro libero e pareggio di Cuzzolino che fissa sul 2-2 il risultato di fine primo tempo.

La ripresa vede un’Acqua&Sapone più aggressiva. La formazione di Bellarte commette più falli rispetto al primo tempo ma non riesce a placare Mauro Canal. Una staffilata da fuori dell’11 biancazzurro riporta avanti i Lupi allo scoccare del 3’. In campo il ritmo è incessante, le giocate spettacolari. Si assiste ad un grande spettacolo di futsal fino all’8’ quando per un contatto tra Honorio e Borruto, il capitano dell’Alter Ego (poco prima aveva rischiato di siglare un gol spettacolare servito da Canal) viene cacciato dal campo con il cartellino rosso. Una sanzione che, sia la panchina, che il pubblico presente, giudica eccessiva, anche perché oltre all’espulsione viene concesso all’Acqua&Sapone un rigore. Batte il solito Cuzzolino che la mette sotto il sette per il 3-3. La situazione falli, nel giro di pochi minuti si ribalta. All’11’ i Lupi raggiungono quota 5, ma non cedono un centimetro e con un Canal in formato bomber, non si arrendono agli episodi sfavorevoli, anzi: bomba dai 10 metri e gol del 4-3 all’11’. Altro tiro da fuori e altro gol del vantaggio. Ma, qualche minuto dopo, altra decisione contestatissima degli arbitri: l’Acqua&Sapone spinge col portiere di movimento, Taborda su un rimpallo tocca istintivamente con il braccio e i direttori di gara decidono di punire la presunta scorrettezza con il rigore (è anche il 6°fallo). Cuzzolino, ancora sul dischetto, non cambia l’angolo e supera Putano per il 4-4 (tripletta per l’8 nerazzurro). 3 gol su calcio piazzato per gli ospiti tra i fischi del palasport di Piombino Dese. Negli ultimi minuti Bellarte mette Coco portiere di movimento senza impensierire mai la seppur decimata retroguardia biancazzurra. La gara finisce 4-4, con lo “scambio di vedute” a centrocampo tra i protagonisti del match dopo la sirena.  

ZARATTINI: SERVE UNA PAUSA DI RIFLESSIONE – Il Presidente dell’Alter Ego Luparense Stefano Zarattini si dimostra molto contrariato per la direzione di gara. “Penso che tutta la gente che c’era al palazzetto abbia visto tutto, forse non serve che io dica niente – attacca incredulo il numero uno del club biancazzurro – Ci rimane la soddisfazione di aver dato spettacolo e di aver fatto divertire il numeroso pubblico. Non avrei voglia di parlare di quanto è successo però pareggiare una partita con tre rigori contro e un’ espulsione che non c’era… C’è solo da fare un pausa di riflessione, io in primis come società, ma un po’ tutti. Investiamo molti soldi, risorse, tempo e passione e poi vediamo certe direzioni arbitrali come quella di oggi che possono rovinare la voglia di andare avanti. Serve un esame di coscienza da parte di chi è al vertice di questo sport, di chi designa, perché potrebbe far perdere la voglia di rimanere ed investire in questo sport che è bellissimo”.

Il Presidente si complimenta con i suoi Lupi. “Oggi eravamo in emergenza totale. Giocavamo contro una schiacciasassi, che doveva venire qui a fare bottino pieno. Abbiamo giocato col cuore, con l’umiltà e la grinta che ci contraddistingue sempre, siamo andati avanti 4 volte e soltanto quegli episodi ci hanno impedito di vincere. I ragazzi mi hanno commosso e devo solo dir loro grazie”.

Foto in allegato: Mauro Canal abbracciato dai compagni: è stato autore di una tripletta contro l’Acqua&Sapone (Foto: Luca Marazzato).

Ufficio Stampa Alter Ego Lupa