Esauritasi la lunga parentesi azzurra, riprende il massimo campionato di handball femminile. Subito sfida di cartello per la Jomi Salerno che sabato ospiterà alla Palumbo il Mestrino, avversario nella semifinale scudetto dell’anno passato. Ritrovate dopo il doppio impegno contro Olanda e Spagna, Pruenster e Diome, coach Nasta sta lavorando a ritmi intensissimi per arrivare al top della condizione all’appuntamento con l’ostico e temibile avversario veneto. “Sarà una sfida particolarmente delicata e insidiosa – dice Nasta – considero il Mestrino tra le migliori formazioni di questo campionato. Rispetto all’anno passato hanno acquisito una bella dose di esperienza e, soprattutto, le vedo molto rinforzate. Di certo – osserva Nasta – il pubblico della Palumbo assisterà ad una partita spettacolare che noi, ovvio, contiamo di vincere per mantenere il nostro ruolino di marcia”. In vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate di campionato, primato che la Jomi condivide con il Conversano, la squadra Campione d’Italia dovrà fare a meno, nella gara in programma sabato due novembre di Rafika Ettaqi ancora alle prese con un problema alla spalla. “Un infortunio abbastanza serio – precisa Nasta – che ci ha privato di quella che era, probabilmente, la giocatrice più in forma della squadra. Le soluzioni, però, non mancano anche perchè sto particolarmente apprezzando il lavoro collettivo, stiamo lavorando con buona intensità ed i risultati sono già ben visibili. L’unica incognita è legata alla lunga pausa cui siamo stati costretti ma lo steso problema avrà anche il Mestrino”. L’impegno di sabato alla Palumbo contro il quotato Mestrino sarà l’ultimo test casalingo per la Jomi prima della parentesi europea. A metà novembre la squadra campione d’Italia ospiterà, a Salerno, le norvegesi del Bergen per il terzo turno eliminatorio di Cup Winner’s Cup. Il team scandinavo disputerà due gare a in Italia il 16 ed il 17 avendo accolto l’invito della Jomi; un’occasione straordinaria per tutti gli appassionati di pallamano per vedere all’opera dal vivo, una delle squadre più forti d’Europa.

Ufficio Stampa