Fulgor Forlì-Pallacanestro Trapani 82-74.

Fulgor Forlì-Pallacanestro Trapani 82-74 (30-23; 43-41; 68-52)

Fulgor Forlì: Basile 6, Cain 2, Gualtieri, Ravaioli, Crow 21 , Ferguson 23, Saccaggi 21, Battistini, Eliantonio 4, Sergio 5. Coach: Galli.

Pallacanestro Trapani: Renzi 6, Bartoli, Lowery 11, Baldassarre 16, Bossi 2, Rizzitiello 6, Ianes 1, Tabbi, Parker 24 , Ferrero 8. Coach: Lardo.

Arbitri: Roberto Materdomini di Grottaglie (TA), Christian Borgo di Dueville (VI) e Gianguido Vanni Degli Onesti di Corno di Rosazzo (UD).

Note: Tiri Liberi Forlì 13/17 Trapani 22/27. Tiri da tre punti: Forlì 15/24 Trapani 6/21. Usciti per cinque falli: Cain (Forlì), Eliantonio (Forlì) e Ferrero (Trapani). Spettatori: 2.000 circa.

DICHIARAZIONI

Lino Lardo (coach Pallacanestro Trapani): “E’ una gara della quale non possiamo essere contenti. Per prima cosa, vanno fatti i complimenti ai nostri avversari. Forlì ha giocato bene e una squadra che ha tirato da oltre 6.75 con 15 su 24 merita di vincere. E si badi bene, non vuole essere assolutamente un alibi per noi, perché evidentemente avevamo il dovere di essere più aggressivi. La nostra partita ha fatto registrare due quarti da dimenticare: il primo e il terzo. Senza continuità, in questo campionato, troveremo sempre difficoltà. La verità è che dobbiamo sempre giocare con il coltello tra i denti e considerare ogni singolo minuto come il più importante della partita. Andiamo via da Forlì ricevendo alcuni segnali positivi. Il migliore dei nostri giocatori è stato Tabbi: generoso e capace di una grande difesa, va sottolineata la sua prova. Abbiamo utilizzato tutti e anche Bartoli ha giocato minuti importanti. Questo significa che abbiamo una panchina che può darci un buon contributo. E’ una sconfitta che deve servire da monito: dobbiamo necessariamente progredire sul piano della continuità. Quando andiamo in difficoltà, siamo capaci di reazioni positive ma non può bastare possedere soltanto a sprazzi l’atteggiamento giusto”.

Ufficio Stampa Pallacanestro Trapani