RALLY PROJECT AL POSTO D’ONORE
Con la Lancer Evolution Gruppo N , la squadra romana ha svolto un importante test in gara con il pilota calabrese in vista dell’appuntamento  del TRA di questo fine settimana, dove andrà alla ricerca della consacrazione del titolo di Gruppo N.
RALLY PROJECT ha chiuso al secondo posto assoluto il 2. del Rally Ronde Porta del Gargano, a Manfredonia (Foggia), grazie ad una nuova prestazione di spessore da parte del proprio equipaggio “ufficiale” composto da Franco Laganà e Maurizio Messina, a bordo della Mitsubishi Lancer Evolution Gruppo N.

La gara, valida per il Challenge Rally Ronde Asfalto, è servita alla compagine romana ed all’equipaggio come importante test in vista del prossimo impegno ufficiale dell’equipaggio al Rally Città di Como, questo fine settimana, penultimo atto del Trofeo Rally Asfalto.
La squadra, in concerto con Pirelli Competizioni, ha lavorato particolarmente su assetto, differenziali, gomme. La vettura ha risposto bene ad ogni soluzione provata, Laganà stesso, a parte la seconda piazza conquistata, si è dichiarato pienamente soddisfatto del lavoro che fa guardare all’impegno lariano con grande fiducia.
La prima Prova Speciale di Laganà è stata caratterizzata da una scelta sbagliata di gommatura, ma dal secondo impegno cronometrato in poi il trend di gara si è rivelato positivo cosicché Laganà e Messina hanno potuto condurre la loro Lancer ad un nuovo risultato importante.
RALLY PROJECT, insieme a Franco Laganà ringrazia l’Organizzazione della ronde del Porta del Gargano per la loro accoglienza e ringrazia oltremodo Pirelli Competizioni per l’ottimo lavoro svolto al fianco del Team.

RALLY PROJECT adesso gira pagina e pensa al penultimo impegno del Trofeo Rally Asfalto di Como. Sarà una gara di alta la qualità tecnica delle prove speciali: il capoluogo Como, la Valle d’Intelvi, la Valle Cavargna e l’Alto Lario comasco saranno i palcoscenici classici di duelli che si annunciano serrati. A Como le fasi preliminari di gara (verifiche sportive e tecniche) e il gran finale della cerimonia di premiazione abbinato all’arrivo sul palco di Piazza Cavour. Tra le nove prove speciali, c’è un grande ritorno: è la prova di Schignano, una salita tecnica teatro di grandi sfide negli anni Ottanta, divenuta anche sede di slalom. A ciò si aggiungono le stupende prove dell’Alpe Grande in Valle Intelvi e la meravigliosa Valle Cavargna, percorsa due volte in configurazione lunga (da speciale di caratura mondiale, di 29,72 km) ed una volta ridotta ma pur sempre di 22,63 km.. In tutto quasi 125 km di prove speciali con un percorso totale di 400 km.

foto Leonardo D’Angelo
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