Nella storia ultraventennale dei Crusaders le batoste sono sempre state accettate con la giusta presa di spirito: senza mai demoralizzarsi e andando avanti con l’intento di migliorare giorno dopo giorno. Così è successo anche all’indomani della pesante sconfitta capitolina con i giovani rosso argento che al cospetto di una delle migliori franchigie italiane hanno comunque speso tutte le energie possibili per mettere in pratica quello che il coaching staff coordinato da Luca Giraldi aveva chiesto alla vigilia. E lo stesso ricevitore della senior analizza la gara d’esordio con molto realismo: “Troppo forti i Grizzlies sotto ogni profilo – ammette Giraldi – stanno anni luce avanti rispetto anche alla semplice organizzazione del campo. Detto questo non c’è nulla di negativo nell’esordio, visto che i ragazzi hanno dato tutto in campo senza mai lamentarsi e ricoprendo il doppio ruolo costantemente tutta la gara. Non potevo chiedergli di più. Il campionato sarà durissimo incontreremo tutte compagini più numerose e preparate di noi, sarà un gran bel banco di prova per i nuovi atleti in vista del campionato senior che gli attende”.

Anche il dirigente accompagnatore Paolo Condini spende parole d’incoraggiamento per i giovani crociati, gran parte di loro alla prima vera sfida della carriera: “Nonostante il tasso di inesperienza elevato e palpabile, i ragazzi sono usciti dal campo soddisfatti, ma anche con la consapevolezza che ci sarà molto da lavorare per raggiungere degli standard accettabili. Sono contento perché si è formato un bel gruppo fuori e dentro il campo, e credo che con questa serenità si potranno superare con più agilità tutti gli ostacoli che incontreremo da qui alla fine del campionato”.

Inclusi nel girone A assieme a tre formazioni romane (Grizzlies, Marines Lazio e Legio XIII) i Crusaders giocheranno altre cinque gare, fino al 17 novembre. Con Giraldi opera anche Andrea Lianas e talvolta dà il suo contributo Efisio Melis per la preparazione degli special team.

Sabato alle 14,00 esordio casalingo contro la Legio XIII Roma.

CAMPIONATO ITALIANO UNDER 19

WEEK 1

ROMA – Stadio Paolo Rosi – Via dei campi Sportivi, 7

06/10/2013 – Ore 14,00

GRIZZLIES ROMA 69

CRUSADERS CAGLIARI 00

SABATO PROSSIMO LA GARA DEL RISCATTO? PARLA IL PRESIDENTE EMANUELE GARZIA

Per l’esordio casalingo non ci sarà l’erbetta sintetica. Il presidente dei Crusaders Emanuele Garzia lo annuncia con toni melanconici ma repentinamente lancia un appello ai tifosi affinché si rechino sul campo in terra battuta di Terramaini perché “lo spettacolo sarà comunque assicurato”. E sabato mattina il polveroso rettangolo di gioco sarà occupato dai ragazzi della Senior che come consuetudine avranno l’importante incarico di cambiargli i connotati e renderlo idoneo per un incontro di football americano. Garzia attende con ansia il match con la Legio XIII: “La stagione è cominciata prestissimo perché già da quest’estate numerosi atleti della senior si sono mantenuti in forma frequentando costantemente la palestra. E poi i più giovani avevano un campionato che li attendeva”.

Non è cominciato nel migliore dei modi..

I ragazzi dell’under 19 sono pochi, e questo un po’ ci penalizza perché in queste condizioni sei costretto a praticare il doppio ruolo con tutte le conseguenze negative che ne conseguono.

E poi come più volte sottolineato, gran parte dei giocatori sono inesperti.

La rosa è praticamente costituita da soli esordienti, solo quattro di loro hanno già calcato i campi di gioco. Il gruppo deve quindi rodare assimilando gli schemi e applicarli nelle partite ufficiali. A parte tutto costituiscono un bel gruppo affiatato.

Com’è l’umore nello spogliatoio?

Ieri sono andato a trovarli, li ho visti motivati e questo ci fa ben sperare in un pronto riscatto nella gara di dopodomani.

In una sfida che vede protagoniste solo compagini laziali

La squadra più forte l’abbiamo incontrata domenica scorsa. I Grizzlies vantano un organico numeroso e preparato, è una società che investe parecchio sul settore giovanile e i risultati non sono tardati ad arrivare. Forse è stato un bene averli affrontati subito perché abbiamo potuto testare le reali potenzialità dei nostri ragazzi. In vista della gara con la Legio il coaching staff sta registrando tutti i dati possibili emersi nell’esordio romano e fare in modo che si possa fare risultato.

Un campionato cominciato con i soliti problemi

Gli allenatori ce la stanno mettendo tutta nel formare una squadra competitiva. Nonostante la preparazione sia cominciata per tempo, non tutti si sono allenati costantemente, e questo condiziona l’intero gruppo che non si è potuto organizzare nel migliore dei modi. I ragazzi devono capire che un campionato nazionale, per essere affrontato dignitosamente, necessita di una liturgia preparatoria da assecondare completamente. Nonostante il numero ridotto di componenti abbiamo deciso comunque di iscrivere la squadra perché ci piacciono le sfide.

Sia i Crusaders, sia le avversarie utilizzeranno spesso il traghetto per gli spostamenti

Le tasche delle società di football americano sono sempre più vuote, e quindi si deve optare per delle soluzioni volte al risparmio.

Avete cominciato la campagna di reclutamento?

Certo, ne approfitto per rivolgere un appello ai ragazzi nati tra il 1994 e il 1999: Se siete appassionati di football e volete iniziare una nuova esperienza venite a vedere la gara di dopodomani .