Tra le tre sarde presenti al concentramento umbro di San Giustino è la formazione quartese a mettere tutti in riga ottenendo tre vittorie su tre. “Sono davvero soddisfatto per questo felice epilogo – racconta il patron dello Zeus Gianfranco Cancedda – soprattutto perché la formazione è stata decisa in extremis con l’obiettivo di non retrocedere. Per questo motivo ho deciso di schierare la cinese con cittadinanza italiana Wei Jian che con la sua indiscutibile esperienza ha fatto la differenza, ma non pensavo davvero che saremmo rientrati in Sardegna a punteggio pieno”.

La squadra più temuta era senz’altro il Muravera che, allestita per fare il salto di categoria, schierava atlete di alto rango come la sudamericana Maria Alejandra Rojas, Monia Franchi e la cagliaritana Martina Mura. Dopo aver battuto l’Eureka Roma (4 – 1) è arrivato il turno delle sarrabesi che sono state sconfitte per 4 a 2 ed infine, con lo stesso punteggio, sigillo finale sulle padrone di casa del San Giustino. “A parte i punti scontati di Wei Jian – continua Cancedda – una nota di merito va anche a Roberta Perna (nella foto) che nelle sue sei sfide ha lasciato un solo set, esprimendo un gioco superbo e mantenendosi sempre tranquilla”. Allo stato delle cose la salvezza non dovrebbe più essere l’aspirazione massima: “Ora siamo avvantaggiati, anche nel prossimo concentramento partiremo con Wei Jian e Roberta e faremo esordire anche la piccola Beatrice Mozzi che come le sorelle Michela e Alessandra Mura (presenti a San Giustino) fanno parte del nostro vivaio. Tra l’altro le nostre trasferte si rendono gradevoli per la presenza anche di numerosi genitori che si divertono più delle stesse giocatrici”.

 

A San Giustino c’era anche la Muraverese. Il resoconto è di Ilenia Ariu: “Nel primo concentramento stagionale della B femminile, io e le mie compagne (Alice Mattana, Laura Diomedi e Aurora Piras) abbiamo vinto una partita (Roma TT) e perso due (contro il Muravera e San Giustino). La vittoria è scaturita grazie alle maiuscole prestazioni di Laura Diomedi e Alice Mattana. Le altre due partite sono state perse perchè le avversarie vantavano organici di tutto rispetto. Però, a parer mio, si poteva fare leggermene di più. Magari giocare meglio (sopratutto nella prima partita) e crederci un po’ di più perchè rispetto al campionato dell’anno scorso (A2) questo è alla nostra portata”.