Dopo aver superato in semifinale il Trefl Gdansk, i Block Devils cedono in finale in quattro set ai padroni di casa del Politechnika. Di fronte ad una bella cornice di pubblico Kovac ha potuto apprezzare i progressi nel gioco e l’ottimo stato di forma di Cupkovic e Barone. Subito in campo anche gli ultimi arrivati Giovi e Petric –

PERUGIA ­– Secondo posto finale al “Memorial Zdzislaw Ambroziak” per la Sir Safety Banca di Mantignana Perugia.

I Block Devils, dopo il successo in semifinale con il Gdansk, chiudono la manifestazione cedendo in finale ai padroni di casa del Politechnika Varsavia che si aggiudica così il trofeo di fronte ai tanti propri tifosi presenti nell’impianto polacco.

È stato un week end davvero interessante e positivo per i bianconeri cari al presidente Sirci, nonostante la sconfitta di oggi pomeriggio. Kovac, che ritrovava in gruppo Petric e Giovi (reduci dall’Europeo e subito mandati in campo), ha potuto verificare i passi avanti compiuti dal suo gruppo di ragazzi e soprattutto l’ottimo stato di forma di Cupkovic e Barone. Il martello serbo-croato, schierato ancora nel ruolo di opposto vista l’assenza di Atanasijevic, ha giocato due incontri di alto livello come qualità del colpo di attacco e percentuali di positività chiudendo con 15 punti (con il 56%) nel match di semifinale e con 23 punti (ed il 61%) nella sfida finale. Il centrale bianconero dal canto suo ha messo in luce già una buona intesa in primo tempo e soprattutto grande abilità a muro (22 punti, con 8 muri e 2 ace in totale per il posto tre di Palmi).

In generale la Sir è sembrata in crescita proprio a muro ed al servizio, con la gestione dell’attacco che invece è da migliorare, soprattutto con l’inserimento di un punto di riferimento importante nel fondamentale come Petric.

Nel match di semifinale, giocato sabato, i Block Devils del presidente Sirci hanno superato in tre set la resistenza del Trefl Gdansk. Dopo un primo set piuttosto equilibrato, i bianconeri hanno messo in campo il loro superiore tasso tecnico. Kovac ha mandato subito in campo sia Giovi come libero che Petric in posto quattro e proprio “Drago” si è caricato sulle spalle, insieme all’opposto Cupkovic (best scorer del match con 15 punti), il peso dell’attacco di palla alta di Perugia (entrambi hanno chiuso con il 56% di positività offensiva). Grandissima in particolare la differenza tra le due squadre a muro con i Block Devils che hanno portato a casa 15 punti nel fondamentale (a differenza dei 7 avversari) con Barone (5 block) e Mitic (4 block) a fare le voce grossa sotto rete. Durante la partita spazio anche per Della Lunga e Semenzato al posto di Vujevic e Barone.

Nella finale di domenica la Sir ha trovato, anche un po’ a sorpresa, i padroni di casa del Varsavia capaci di superare in semifinale il favorito Zaksa Kedzierzyn-Kozle con il punteggio di 3-1.

Kovac ha presentato al via lo stesso “6+1” del giorno precedente con Mitic e Cupkovic in posto due, Barone e Buti al centro, Vujevic e Petric martelli di banda e Giovi libero. I primi due parziali, entrambi molto equilibrati, hanno visto prevalere sul filo di lana la compagine polacca (25-22 e 25-23 i risultati conclusivi). Nel terzo set veemente reazione dei Block Devils (che presentavano, a partire da metà del set precedente, Della Lunga in luogo di Vujevic) che hanno subito accumulato un vantaggio importante (5-10) e che, senza sbavature ed errori, hanno chiuso 13-25. Nella quarta frazione partenza migliore del Varsavia (8-5). I Block Devils cercano di rimanere a contatto sfruttando la buona vena ancora del muro (14 alla fine quelli vincenti), ma il Varsavia non molla di un centimetro sospinto dagli attacchi di Adamajtis. I padroni di casa tengono così il vantaggio iniziale fino in fondo, chiudendo il set 25-22 ed aggiudicandosi così la manifestazione. Alla formazione di Kovac non sono bastati un monumentale Cupkovic, autore di 23 punti con il 61% di positività, ed un concreto Barone (14 palloni a terra per il centrale calabrese con 3 muri punto ed un ace).

Alla Sir rimane un buon secondo posto finale e soprattutto un ottimo banco di prova in vista del campionato. Non finisce qui la tournee polacca dei Block Devils che da domani svolgeranno tre giorni di lavoro ospiti dello Zaksa Kedzierzyn-Kozle. Tre giorni che culmineranno mercoledì pomeriggio in un amichevole che sarà il clou della presentazione ufficiale ai tifosi della squadra di coach Swiderski.

IL TABELLINO DELLA SEMIFINALE

LOTOS TREFL GDANSK- SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA 0-3

Parziali: 23-25, 17-25, 16-25

LOTOS TREFL GDANSK: Zalinski, Lomacz, Gawryszewski, Zajder, Wierzbowski, Rusek (libero), Ratajczak, Mikolajczak Milczarek, Stepien, Stolc. All. Rados, vice all. Wojciech.

SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Mitic 4, Cupkovic 15, Buti 7, Barone 8, Vujevic 4, Petric 12, Giovi (libero), Della Lunga 4, Paolucci, Semenzato. N.E.: Fanuli, Della Corte. All. Kovac, vice all. Fontana.

IL TABELLINO DELLA FINALE

POLITECHNIKA VARSAVIA- SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA 3-1

Parziali: 25-22, 25-23, 13-25, 25-22

POLITECHNIKA VARSAVIA: Pawlinski, Nowak, Szalpuk, Smolinski, Gontariu, Woicki, Potera (libero), Adamajtis, Zatko, Kaczorowski, Sacharewicz. All. Bednaruk, vice all. Machalczyk.

SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Mitic 6, Cupkovic 23, Buti 3, Barone 14, Vujevic 4, Petric 9, Giovi (libero), Della Lunga 6, Paolucci. N.E.: Semenzato, Fanuli, Della Corte. All. Kovac, vice all. Fontana.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA