
Sotto di due set, i castellani rimontano e cedono solo per 16-14 al tie-break
Nel Palazzetto del Centro federale Caravita a Cercola, vicinissimo a Napoli, si è consumata l’ultima giornata del girone di andata del Campionato Nazionale di Serie B1 maschile. Di fronte una delle tre capoliste, il Casandrino, formazione allestita per puntare direttamente in questa stagione alla Serie A e la matricola Libertas Genzano, staccata di sole tre lunghezze in classifica. Gara entusiasmante ed altamente emotiva, durata 2 ore e 25 minuti, in cui i ragazzi di De Sisto hanno sfiorato l’impresa. Infatti sotto di due set a zero, Fattori e compagni hanno iniziato una straordinaria rimonta, impattando nel computo dei set e giocandosi tutto nel tie-break. E nell’overtime i genzanesi sono stati veramente ad un passo dal centrare l’exploit, essendosi venuti a trovare sul 13-10 a favore, ma per un nonnulla non ce l’hanno fatta, uscendo comunque tra gli applausi dei circa 400 spettatori che hanno affollato le tribune. Peccato!. Il risultato finale lascia un po’ di rammarico, ma non toglie nulla alla grande prestazione dei castellani che hanno mostrato la forza e la determinazione giusta per rimontare lo svantaggio in casa di una delle pretendenti alla promozione, andando vicinissimi al clamoroso ribaltone. Parte bene il Casandrino nel primo set e si porta vanti prima 16-13 e poi 21-18. Genzano si riporta sotto sino al 23-21 ma poi non riesce a completare la rimonta (25-21). Iniziano male i laziali nel secondo e sul 4-0 coach De Sisto è costretto a chiamare il primo time-out. La strigliata produce l’aggancio sull’8-8. Si prosegue con un punto per parte, sino al 21 pari. Ancora equilibrio nel punteggio e si arriva ai vantaggi, dove i locali riescono a spuntarla per 26-24. Sotto due set a zero la Libertas non demorde e torna in campo più carica che mai. Un’ ottima ricezione degli ospiti, permette al Genzano di combattere gomito a gomito con i padroni di casa. Ancora equilibrio nel punteggio ed esito del parziale incerto sino agli ultimi scasmbi. Sul 23 pari, Michele Marinelli firma i punti che consentono al Genzano di riaprire la gara (23-25). Sull’abbrivio, la Libertas prosegue nella rincorsa e nel quarto parziale si porta decisamente avanti 10-17 e poi 13-19. Ancora uno strappo ed il parziale è biancazzurro (21-25). Ci si gioca tutto al tie-break e qui – come detto – Genzano mostra di aver le carte in regola per espugnare il Centro Federale Caravita. E sul 10-13 per gli ospiti l’impresa sembra a portata di mano. Ma evidentemente era scritto che non dovesse finire così e così si arrivava prima al 14-14 e poi al 16-14 a favore dei napoletani che chiudeva la contesa. Dunque due punti in graduatoria al Casandrino che permettono loro di mantenere la testa della cordata a quota 26, al pari del Castellana Grotte. Un punto strameritato per i ragazzi di De Sisto che li porta a quota 22, al quarto posto. Si chiude così il girone di andata. Ora, dopo la sosta prevista in calendario la settimana prossima, i biancazzurri tornano a giocare domenica 3 Febbraio alle ore 16,00 nella lontanissima Casarano, in provincia di Lecce, in punta allo Stivale, 640 Km. all’andata ed altrettanti al ritorno con oltre 6 ore e mezza di viaggio solo per arrivare a destinazione. Ma tant’è, questa è la B1.
PALLAVOLO – CAMPIONATO NAZIONALE SERIE B1 MASCHILE
GAIA ENERGY CASANDRINO (Napoli) – LIBERTAS GENZANO 3-2
(25- 21; 26-24; 23-25; 21-25; 16-14)
CASANDRINO: Flaminio 1, Foniciello, Falanga 1, Cuomo 9, Libraro 3, D´Avanzo 8, Guerrieri 16, Picillo, Montò 19, Canzanella 20, Coppola (libero), – All. Romano
LIBERTAS GENZANO: Roberti 27, Antonucci 3, Di Belardino 18, Conflitti 13, Bacci 1, Marinelli M. 12, Di Caprio, Fattori (cap.), Pera 5, Marinelli L. 1, Mazzolena (libero) – 1° All.: De Sisto – 2° All.: Emili
Arbitri: Roberto Ambrosi e Marco Mampli di Perugia
Danilo Mancini
nella foto: i ragazzi del Genzano sotto rete