Nella seconda giornata del Master Round, Il Bolzano espugna Alleghe e allunga in vetta. Renon corsaro a Brunico, derby e secondo posto in tabella. Nel Relegation Round Asiago e Milano Rossoblu allungano e vedono i playoff.  

Master Round   

Lupi Fiat Professional – Ritten Sport Renault Trucks 0:1 (0:1, 0:0, 0:0)

Lupi Fiat Professional: Jean Sebastien Aubin (Philipp Kosta), Tuuka Mäkelä, Christian Willeit, Christian Mair, Armin Hofer, Armin Helfer, Daniel Glira, Andreas Radin, Ivan Althuber; Max Oberrauch, Pat Iannone, Joe Jensen, Joe Cullen,  Pat Kavanagh, Lukas Tauber, Lukas Crepaz, Viktor Schweitzer, Alex Obermair
Coach: Paul Adey

Ritten Sport Renault Trucks: Justin Pogge (Martino Valle Da Rin); Kevin Mitchell, TJ Kemp, Ingemar Gruber, Fabian Hackhofer, Markus Hafner,  Klaus Ploner, Andy Delmore, Ruben Rampazzo; Greg Jacina, Domenico Perna, Dan Tudin, Chris Durno, Emanuel Scelfo, Mathias Fauster, Lorenz Daccordo, Thomas Spinell, Matteo Rasom
Coach: Rob Wilson

Reti: 0:1 Dan Tudin (12.37)

Nei Lupi ritorno tra i pali per Jean Sebastien Aubin, fuori Patrick Bona, Ben Guitè e Benno Obermair nel reparto avanzato. In cara Renon out in attacco Ryan Ramsay, Alex Frei e Alexander Eisath. Martino Valle Da Rin, goalie del Caldaro, è il back up di Justin Pogge. Primo tempo equilibrato, il Val Pusteria fa la partita e prova a prendere in mano le redini del gioco. Il Renon però non si lascia schiacciare e ribatte colpo su colpo. Il derby è subito vivo, la posta in palio è alta. L`equilibrio si rompe  al 12.37. Il Renon passa a condurre: gli ospiti in powerplay (out Joe Cullen) timbrano il cartellino grazie a Dan Tudin, che batte Aubin con un bel diagonale basso. Renon più concreto con il passare dei minuti. I Lupi ci provano ma senza grande convinzione. In conclusione di tempo ci prova il Val Pusteria: botta di Armin Hofer dalla blu, respinta da Justin Pogge. Secondo tempo di marca Renon, almeno all`inizio. Gli ospiti provano a scardinare, senza successo, la porta di Aubin. La grande chance è però sulle stecche dei padroni di casa. Partenza in solitaria di Viktor Schweitzer, il quale si fa ipnotizzare da Pogge. La partita è viva, il Val Pusteria però ha le polveri un po` bagnate e non riesce a rompere il ghiaccio. Ultima azione del secondo tempo ancora di marca Renon: duetto tra Chris Durno e Dan Tudin, ma la conclusione finale viene pinzata da Aubin. Nel terzo tempo grande forcing del Val Pusteria. Il Renon è molto ordinato e pericolo in contropiede. Le occasioni per i Lupi si contano sulle dita della mano. Finale senza brividi per Justin Pogge. Il Renon espugna Brunico e scavalca i lupi. Ora i “Rittner Buam” sono secondi.        

Alleghe Tegola Canadese – HC Bolzano 2:3 (1:0, 1:2, 0:1)

Alleghe Tegola Canadese: Adam Dennis (Davide Fontanive), Francesco De Biasio, Matt Waddell, Carlo Lorenzi, Nicholas Kuiper, Luka Tosic,  Sean McMonagle, Kevin Adami; Jeff Lo Vecchio, Nicola Fontanive, Jonas Johansson, Vince Rocco, Daniele Veggiato, Manuel De Toni, Manuel Da Tos, Jari Monferone, Alberto Fontanive, Milos Ganz, Patrick Tormen, Davide Testori
Coach: Tom Pokel

HC Bolzano: Günther Hell (Massimo Camin); Alexander Egger, Hannes Oberdörfer, Christian Borgatello, Andrea Ambrosi, Daniel Fabris; Mark McCutcheon, MacGregor Sharp, Ryan Flynn, Anton Bernard, Balazs Ladanyi, Markus Gander, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Peter Wunderer, Federico Gilmozzi
Coach: Brian McCutcheon

Reti: 1:0 Patrick Tormen (1.36), 2:0 Vince Rocco (21.46), 2:1 Markus Gander (31.23), 2:2 MacGregor Sharp (34.29), 2:3 Alexander Egger (51.35), 

In casa Alleghe ancora una maglia da titolare per Luka Tosi in difesa, fuori per turnover Gino Guyer. Nel Bolzano esordio assoluto per il nuovo attaccante Balazs Ladanyi. Dopo la partenza di Tomas Duba, Gȕnther Hell difende la porta dei campioni d`Italia. Assenti in avanti Christian Walcher e Marco Insam, entrambi prossimi al ritorno. Buona partenza dell`Alleghe, che passa subito: gran lavoro della terza linea, Jari Monferone serve Patrick Tormen che infila Gȕnther Hell. Primo tempo piacevole, partita veloce. Il Bolzano non riesce a creare grandi pericoli alla gabbia di Adam Dennis. Gli agordini si difendono e coprono bene la zona neutra. Il primo tempo va in archivio con le Civette avanti 1:0. Decide il gol di Patrick Tormen. Inizio di secondo tempo e solito copione: Bolzano poco reattivo e Alleghe molto cinico. Dopo un minuto e 46 secondi le Civette raddoppiano: numero di Vince Rocco, che lavora un disco e scaglia un missile che si infila alle spalle di Gȕnther Hell. Inizio di frazione ancora fatale per i Foxes. Al terzo minuto il Bolzano, in powerplay, accorcia le distanze con MacGregor Sharp, ma la rete dell`attaccante dei Foxes viene annullata per uomo in area. I Foxes cingono d`assedio la porta di Adam Dennis: il portiere della nazionale si supera in più riprese, ma “regala” il gol che permette al Bolzano di accorciare. Markus Gander conclude in porta, Dennis sbaglia il tempo dell`intervento e mette con la stecca il disco alle sue spalle. Errore di Dennis e la partita si riapre, con la seconda rete in due gare di Markus Gander. I campioni d`Italia sfruttano l`inerzia positiva e pareggiano. Ci pensa MacGregor Sharp a infilare la porta di Dennis. La rimonta del Foxes si completa nel breve volgere di tre minuti. Secondo tempo in archivio e perfetta parità. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 2:2. Bolzano subito pericoloso nel drittel finale. Errore di Luka Tosic, Alexander Egger conclude ma il suo tiro viene stoppato da un grande Adam Dennis. Il Bolzano mostra i muscoli in 3 contro 5: la difesa dei Foxes regge bene e dimostra grande carattere, dall`altra parte l´Alleghe combina poco e non crea mai pericoli alla porta di Hell. Nella situazione inversa, i campioni d`Italia fanno centro: in doppia superiorità numerica, manovra insistita dei campioni d`Italia. Il gol  arriva dalla stecca di capitan Alexander Egger, che concretizza il sorpasso. Ora L´Alleghe deve inseguire. Finale intenso. L`Alleghe chiama time a un minuto e mezzo dalla fine. La porta agordina è orfana di Adam Dennis. Il Bolzano si difende e mantiene il vantaggio fino alla terza sirena. I campioni d`Italia espugnano il “De Toni” e allungano in vetta al Master Round. 

Relegation Round

Migross Supermercati Asiago – Hafro Cortina 6:2 (3:1, 1:0, 2:1)

Migross Supermercati Asiago: Tyler Plante (Alessandro Tura); Daniel Sullivan, Enrico Miglioranzi, Michele Stevan, Lorenzo Casetti, Stefano Marchetti, Michele Strazzabosco; Nicola Tessari, Dave Borrelli, Mirko Presti, Luca Rigoni, Matteo Tessari, Layne Ulmer, Sean Bentivoglio, Federico Benetti, Paul Zanette, Chris DiDomenico. Coach: John Parco.

Hafro Cortina: J.P Levasseur (Renè Baur); Paul Albers, Darrell Hay, Stanislav Hudec, Luca Zandonella, David Bowman, Michele Zanatta, Luca Zanatta; Giorgio De Bettin, Luca Felicetti, Ryan Dingle, Stanislav Gron, Andrea Moser, Francesco Adami, Christian Menardi, Andrea Baldo,
Coach: Clayton Beddoes.

Reti: 1:0 Stefano Marchetti (4.23), 1:1 Ryan Dingle (5.20), 2:1 Luca Rigoni (7.26), 3:1 Paul Zanette (9.20), 4:1 Luca Rigoni (28.08), 5:1 Sean Bentivoglio (50.12), 6:1 Dave Borrelli (51.21), 6:2 Stanislav Hudec (57.21)

Asiago al gran completo per il debutto nel Relegation Round, con il rientro di Michele Strazzabosco in difesa. Nel Cortina fuori Matt Siddall e Derek Edwardson nel reparto offensivo. La partita ci impiega davvero poco a decollare. Al 4.23 i padroni di casa passano a condurre con Stefano Marchetti, ma vengono subito raggiunti, nemmeno un minuto più tardi, dal sigillo di Ryan Dingle. Qualche istante più tardi gli stellati sono costretti a giostrare con un uomo in meno, ma, nonostante l’inferiorità, rimettono la freccia, affidandosi a Luca Rigoni, imbeccato da Federico Benetti. Prima di metà frazione c’è il tempo pure per il tris dei ragazzi di Parco, i quali, nella circostanza, si affidano a Paul Zanette. Decisamente meno scoppiettante l’avvio del secondo periodo: sono molti gli errori, da una parte e dall’altra, ed il gioco risulta spezzettato. Al 28.08, però, si registra la nuova fiammata dell’Asiago, a segno ancora con Luca Rigoni, autore così di una doppietta. A cinque minuti dalla seconda sirena occasione anche sulle stecche ampezzane, con Ryan Dingle che non approfitta di una chance davvero ghiotta. A qualche istante dalla metà del terzo tempo Federico Benetti fa gridare al gol, costringendo alla visione dell’istant replay, che non regala la gioia all’attaccante veneto. I padroni di casa salgono comunque a quota cinque nel giro di qualche istante: il gol è di Sean Bentivoglio. Al 51.21 c’è gloria anche per capitan Borrelli, che mette dentro il disco del 6 a 1. Nel finale di match magra consolazione in casa Cortina, visto che Stanislav Hudec buca per la seconda volta la guardia di Tyler Plante.

SHC Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 0:3 (0:1, 0:1, 0:1)

SHC Val di Fassa Ferrarini: Frank Doyle (Gianluca Vallini), David Turon, Greg Kuznik, Damiano Casagranda, Christian Castlunger, Mario Cartelli, Thomas Dantone; Ryan O’Marra, Jakub Sindel, Luca Planchensteiner, Enrico Chelodi, Gabriele Vieder, Stefano Margoni, Mattia Bernard, Martin Castlunger, Michele Marchetti, Nicola Deluca
Coach: Miro Frycer

Milano Rossoblu: Andrew Raycroft (Paolo Della Bella); Alessandro Re, Marvin Degon, David Liffiton, Andreas Lutz, Matt De Marchi, Federico Betti, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Matt Ryan, Ryan Kinasewich, Jordan Knackstedt, Edoardo Caletti. Tommaso Migliore, Luca Ansoldi, Manuel Lo Presti, Tommaso Goi, Michael Mazzacane, Marcello Borghi
Coach: Adolf Insam

Reti: 0:1 Tommaso Goi (16.30), 0:2 Marvin Degon (26.14), 0:3 Jordan Knackstedt (59.57)

Ultima spiaggia per il Fassa, che deve vincere per mantenere viva la  speranza playoff. Ladini al gran completo, nel Milano rientra, dopo la bronchite, capitan Tommaso Migliore; sempre fuori, invece, Diego Iori, ex di turno, e manca pure il nuovo acquisto Angelo Esposito, il cui arrivo è previsto per la giornata di domenica. Lunga fase di studio iniziale, con le due squadre che faticano a trovare spazi sotto porta. La prima vera occasione del match cade all’ottavo, quando Enrico Chelodi costringe agli straordinari un reattivo Raycroft. Pooo dopo anche Stefano Margoni potrebbe spezzare l’equilibrio, ma, alla fine, a segnare per primi sono i ragazzi di Adolf Insam. La rete del vantaggio porta la firma di Tommaso Goi, che beffa in diagonale la guardia di Frank Doyle al 16.30. Nelle prime battute del periodo centrale gli ospiti vanno vicinissimi al gol a seguito di un’azione confusa, che porta gli arbitri ad assegnare anche un penalty in favore dei lombardi, salvo poi ricredersi. Poco male perché al 26.14 gli ospiti segnano per davvero con Marvin Degon, il cui tiro dalla distanza nel traffico non lascia scampo alla guardia del goalie ladino. Il Fassa ci riprova, ma il doppio vantaggio meneghino regge sino alla seconda sirena. La pressione di Dantone e compagni sale ulteriormente nel corso del tempo conclusivo. I trentini giocano tutte le loro carte, ma la porta avversaria sembra stregata, come quando, al 52esimo, in situazione di powerplay, David Turon centra un palo clamoroso. Nelle battute conclusive coach Frycer toglie anche Doyle dai pali: a segnare però sono ancora i rossoblù, con Jordan Knackstedt.

Serie A , sabato 19 gennaio 2013, 2° giornata Master e Relegation Round

Master Round

Lupi Fiat Professional – Ritten Sport Renault Trucks 0:1 (0:1, 0:0, 0:0) 

Alleghe Tegola Canadese – HC Bolzano 2:3 (1:0, 1:2, 0:1) 

Riposa:  HC Valpellice Bodino Engineering

Relegation Round

Migross Supermercati Asiago – Hafro Cortina 6:2  (3:1, 1:0, 2:1)

Val di Fassa Ferrarini – Milano Rossoblu 0:3 (0:1, 0:1, 0:1) 

Riposa: Aquile FVG Pontebba

La classifica di Serie A

Master Round

1. HC Bolzano 44
2. Renon Sport Renault Trucks 41
3.Lupi Fiat Professional Valpusteria 39 punti *
4. Alleghe Tegola Canadese 33
5. Valpellice Bodino Engineering 31  *

* una partita in meno

Relegation Round

1. Migross Supermercati Asiago 31 *
2. Milano Rossoblu 29
3. Hafro Cortina 23
4. Val di Fassa Ferrarini 14
5. Aquile FVG Pontebba 6  *

*  una  partita in meno