Il Museo Nazionale del Cinema presenta
Medici con l’Africa
di
Carlo Mazzacurati
21 gennaio 2013, ore 20.30
Cinema Massimo – via Verdi 18, Torino

Per il primo appuntamento dell’anno con UN MUSEO PER L’AFRICA – ciclo di eventi, incontri e proiezioni dedicati al continente africano – il Museo Nazionale del Cinema, in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM, presenta, lunedì 21 gennaio 2013, alle ore 20.30, presso la Sala Tre del Cinema Massimo, Medici con l’Africa, il documentario che Carlo Mazzacurati ha girato in Mozambico per raccontare l’attività dei volontari del CUAMM, la più grande organizzazione italiana per la tutela della salute delle popolazioni africane. Saranno presenti Alberto Barbera (Direttore Museo Nazionale del Cinema), Mario Calabresi (Direttore La Stampa) e Don Dante Carraro (Direttore Medici con l’Africa Cuamm). Ingresso euro 6.00/4.00/3.00.
UN MUSEO PER L’AFRICA è un progetto del Museo Nazionale del Cinema che, per il terzo anno consecutivo, si realizza in collaborazione con diversi enti e associazioni che operano nel settore della cooperazione internazionale e della mediazione interculturale. Gli appuntamenti della rassegna – incontri con registi, proiezioni e presentazioni di libri – si alterano tra Cinema Massimo e Bibliomediateca “Mario Gromo” a cadenza mensile e proseguiranno sino a maggio 2013 (mese in cui si celebra la giornata internazionale dell’Africa). Questa rete di iniziative vuole stimolare la sensibilità e l’interesse del pubblico sui temi drammaticamente attuali della questione africana. Il programma comprende inoltre workshop per adulti e tre proiezioni al mattino per gli studenti delle scuole superiori torinesi di alcuni dei film in programma.
La storia del continente africano è profondamente legata a quella del nostro paese, meta negli ultimi trent’anni di cicliche ondate migratorie. Migranti per ragioni economiche e rifugiati politici continuano a raggiungere l’Italia nella speranza di migliorare le proprie condizioni di vita. Le rivoluzioni arabe della scorsa primavera attualizzano il dibattito sui flussi migratori da una parte e, dall’altra, sull’attività dei medici nei paesi duramente colpiti dalla guerra. Attraverso lo sguardo di registi e scrittori e attraverso le testimonianze di dottori e volontari impegnati sul campo, il progetto UN MUSEO PER L’AFRICA vuole riflettere, sia da un punto di vista socio-politico che sanitario, su questi temi per creare uno spazio dove agevolare l’incontro le due culture, salvaguardandone le rispettive identità.
Medici con l’Africa di Carlo Mazzacurati (che si è avvalso della fotografia di Luca Bigazzi) – presentato come Proiezione Speciale nella giornata inaugurale della 69a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – racconta l’avventura affascinante e difficile di un’organizzazione che, nata 60 anni fa a Padova, ha inviato oltre 1.300 professionisti in 40 diversi paesi di intervento, soprattutto in Africa. È la storia di uno scambio continuo per far sì che la salute, la cura, la guarigione siano alla portata di tutti, anche di chi vive nelle località più povere dei paesi più poveri del mondo. Per il regista padovano si tratta di un viaggio alla scoperta di un territorio sconosciuto, un’Africa senza alcun esotismo, nella straziante post-modernità fatta di cemento e telefonini. Il regista ha accettato di accompagnare una missione in Mozambico di Medici con l’Africa Cuamm. Qui incontra medici, autorità, realtà, storie.
Il documentario è prodotto da Francesco Bonsembiante e Marina Zangirolami per ARGONAUTI in collaborazione con Medici con l’Africa CUAMM, con il contributo speciale di Fondazione Cassa di
Risparmio di Padova e Rovigo e il sostegno di Università di Padova, Comune di Padova, ACEGAS-APS e Grafica Veneta.
“È stato un lavoro realizzato in modo rapido e impulsivo, senza nessuna strategia né prima né durante le riprese. L’idea che ho seguito è stata quella di raccontare un mondo che non conoscevo man mano che lo scoprivo, in tempo reale. Il film è la storia di un gruppo di persone che si occupa di portare salute in Africa e del loro modo un po’ speciale di farlo. È venuto fuori un ritratto collettivo, credo, dove ciascuna individualità è fondamentale, ma dove esiste uno spirito comune molto forte che fa convivere tenacia, capacità di sacrificio con dolcezza e anche ironia. Influenzato da questo loro stile ho cercato anch’io di fare un film ‘leggero’ per quanto sia possibile su di una materia comunque drammatica come la questione della salute nell’Africa sub-Sahariana” (Carlo Mazzacurati).
Carlo Mazzacurati
Medici con l’Africa
(Italia 2012, 89’, col.)
Nella sede storica di Medici con l’Africa Cuamm di Padova, il direttore Don Dante Carraro, sacerdote e cardiologo spiega che l’organizzazione da sempre agisce insieme alle istituzioni sanitarie africane gestendo strutture sanitarie disperse nell’immenso territorio sub-sahariano, ma soprattutto, creando percorsi di crescita, anche a livello universitario, in grado di formare sul campo nuove generazioni di medici africani.
Proiezione per le scuole
Per martedì 22 gennaio 2013, alle ore 9.00, nella Sala Tre del Cinema Massimo, è prevista una proiezione speciale e gratuita del documentario, dedicata alle Scuole Secondarie di II grado. La proiezione, organizzata in collaborazione con il Consorzio delle ONG Piemontesi, sarà introdotta dall’esperto in cooperazione sanitaria Dott. Luigi Conforti, di CUAMM Gruppo Piemonte.
Prenotazione obbligatoria per le scuole entro il 16 gennaio 2013.
Inviare la scheda di adesione allegata all’indirizzo didattica@museocinema.it o al fax n. 011 8138530.
È possibile scaricare la scheda di adesione nell’area EDUC.a – Servizi educativi del sito del Museo Nazionale del Cinema (http://www.museocinema.it/educa)
Ufficio Stampa Museo Nazionale del Cinema