che incrocia il Blu Basket Roseto

Pierluigi Marino sul match contro gli abruzzesi, a pari punti con il team di coach Anzini


Nella seconda giornata di ritorno l’Italcom Campobasket riceve il Blu Basket Roseto. La squadra di coach Anzini ha lavorato in settimana per affrontare con la giusta ‘verve’ il team abruzzese che condivide gli stessi punti in classifica con i campobassani e potrebbe rappresentare un ostacolo per la conquista dell’ultimo posto utile per i play off. Il torneo di serie C regionale (Abruzzo – Molise) ha già delineato più blocchi di squadre ognuno dei quali persegue obiettivi diversi. Per i campobassani, dunque, occorre puntare alla vittoria in questo che può essere considerato il primo degli scontri diretti per il post season. Roseto arriva in Molise ringalluzzito da due vittorie consecutive contro San Vito/Ortona e Ripalimosani e, pertanto per Nico Vera e compagni non sono ammesse amnesie difensive o cali di tensione. Palla a due alle 18 e direzione arbitrale affidata ai  sigg. Laveneziana di di Chieti e De Ascentiis di Giulianova (Te).

Sul match molto sentito in casa Campobasket abbiamo rivolto alcune domande a Pierluigi Marino, giovane guardia alla sua prima stagione con la canotta griffata Italcom.

Domenica a Campli si è vista una Italcom dai due volti: sfrontata e tonica per 3/4, sprecona e un po’ distratta nel finale. Cosa è successo?

A Campli abbiamo giocato un’ ottima gara per i primi tre quarti. Poi, il dispendio di energia si è fatto sentire e non siamo riusciti a sfruttare un buon momento nel quale Campli non ha segnato per più di tre minuti grazie anche al nostro impegno in difesa. Sicuramente ha influito anche una bassa percentuale dalla lunetta ma credo che non possiamo recriminare nulla perchè questa partita ci ha fatto capire che siamo in grado di  giocare apertamente contro tutti e che per migliorare dobbiamo impegnarci sempre di più in ogni allenamento.

Come affronterete questo match molto importante contro Roseto?

Non conosco Roseto perchè non ero presente nella partita di andata. So che è una buona squadra e come sempre noi cercheremo di dare il meglio sperando di portare a casa i 2 punti.

–     Un tuo giudizio su questa esperienza in canotta Italcom e sulla categoria

E’ il primo anno che mi trovo a giocare in serie c2 e fuori dalla mia società d’origine. Se sono qui lo devo al Basket Sant’Agnese, al presidente e agli allenatori che mi hanno seguito in questi anni e che mi hanno permesso di migliorare sempre di più. Con loro ho passato una vita e sono diventati la mia seconda famiglia.  Da quest’anno mi trovo a Campobasso in un altra realtà e in una categoria superiore e quando sono arrivato sapevo che avrei incontrato molti ostacoli. Devo dire, però, che ho trovato un ambiente nel quale mi sono integrato subito. Per questo ringrazio tutti i miei compagni che, anche non conoscendomi mi hanno messo a mio agio e non è un caso se oggi siamo un gruppo molto unito sia in campo che fuori, con tanta voglia di migliorare e di raggiungere obiettivi importanti e ringrazio,  ovviamente, il coach Anzini che mi ha voluto alla Italcom e che mi ha sempre dato grande fiducia fin dal primo giorno. Quest’anno spero di poter aiutare la squadra al meglio e di ripagare la fiducia del coach e dei miei compagni.

Campobasso 18 gennaio 2013

Ufficio Stampa – maurizio casaletto

ASD ITALCOM CAMPOBASKET