Dopo la soddisfacente stagione scorsa, iniziata un po’ a rilento ma conclusa con una meritata salvezza meritata, il Plebiscito si è presentato alla stampa a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza dell’assessore allo sport Umberto Zampieri, grande tifoso della squadra. “E’ un orgoglio che il Plebiscito tenga alto il nome dello sport di Padova. E lo è ancor di più la scelta di aver puntato molto sui giovani del vivaio, e sulla padovanità della rosa. Merito di una società che nell’ambito delle altre discipline che pratica nel suo centro sportivo sostiene un grande attaccamento ai valori etici dello sport”. Il prossimo campionato di A2 inizierà sabato 19 gennaio. Il tecnico, Fabrizio Cattaruzzi, è soddisfatto di come i suoi ragazzi hanno affrontato la preparazione, anche se è ancora presto per tirare le somme: “Il progetto di ringiovanimento è partito l’anno scorso. Abbiamo avuto il coraggio di inserire molti ragazzi usciti dal vivaio, dal 1990 è la prima volta che abbiamo il portiere padovano, e tra qualche anno speriamo di puntare alla promozione con una squadra tutta nostra.

Con loro ci sono comunque due veterani come Moldvai e Filippetto, un esempio di serietà e attaccamento al club. Il precampionato è stato positivo, anche se abbiamo disputato solo poche amichevoli. Alcuni innesti importanti, come quelli di Riccardo Gottardo, Gianmarco Rigon e Filip Vuleta, lo straniero arrivato quest’anno, sono avvenuti solo a dicembre, quindi abbiamo avuto un tempo limitato per raggiungere lo stato di forma con l’inizio del campionato.” Una squadra giovane che sicuramente punta almeno a confermare la prestazione dell’anno scorso, supportata anche dagli innesti di Andrea Prete, Francesco Robusto, Matteo Savio e Gianluca Destro (gli ultimi due classe ’95). A dare un ulteriore aiuto ai ragazzi quest’anno c’è tutta l’esperienza di Paolo Pisani, ex-giocatore di alto livello e allenatore della B del Plebiscito nella scorsa stagione, che ricoprirà il ruolo di Direttore Sportivo, e il vice allenatore Franco Ferrato, che si occuperà in particolare della preparazione dei due giovani portieri, Filippo Ranzato e Gianluca Destro. Il campionato inizierà il 19 gennaio, e il Plebiscito ospiterà nel suo stadio la neo-promossa Andrea Doria, sfida che si prospetta già importante per i ragazzi di mister Cattaruzzi.

Intanto Filip Vuleta, 22 anni, croato di Spalato, è il nuovo straniero del Plebiscito per il prossimo campionato di A2 di pallanuoto maschile. Il forte attaccante l’anno scorso ha militato nel campionato del Montenegro, si inserirà in una rosa composta per la maggior parte da giovani del vivaio.

“Nonostante il difficile momento economico per lo sport”, attacca Lino Barbiero, “abbiamo deciso di portare a Padova questo giovane di qualità. La nostra squadra è abituata ad avere un giocatore straniero di personalità che dia un valore aggiunto al nostro meraviglioso gruppo, e sarà così anche quest’anno. Nella speranza che qualche imprenditore ci dia una mano a tenere alto il nome dello sport padovano. E’ un vero orgoglio avere un gruppo al novantanove per cento padovano”.

“Filip stesso è molto giovane”, spiega Cattaruzzi, “una scelta in linea con la filosofia della società. Già nel primo allenamento ho apprezzato il suo tiro, molto potente. E poi è stato raccomandato anche da Mate Jurcevic, nostro ex-allenatore, e il suo parere per noi vale come garanzia”.

“Per me è un’esperienza nuova”, le prime parole di Filip, “non conosco nessuno dei giocatori, ma so che il Plebiscito ha una grande tradizione, e sono molto contento di essere proprio a Padova. Per me, a parte l’esperienza dell’anno scorso in Montenegro, è la prima volta che gioco lontano dal mio Paese. Sono molto sereno, considero questa squadra già come una nuova famiglia, che spero di aiutare”.