E’ stata battaglia vera quella svoltasi domenica sul sintetico del Maneo fra i padroni di casa under 20 del Livorno ed i parmensi dei Crociati: i giovani biancoverdi, forti di un paio di elementi che vantano già una dozzina di gare disputate in prima squadra, e di importanti rientri (De Gortes su tutti) hanno finalmente convinto, superando i titolati avversari che comunque hanno dimostrato di meritare il terzo posto occupato in classifica. In effetti la società labronica, che intende difendere con determinazione l’appartenenza alla categoria èlite al fine di garantirsi, anche per la prossima stagione, un adeguato banco di verifica per i propri giovani atleti oramai in procinto di affacciarsi al mondo seniores…..

aveva puntato molto su questo incontro al fine di rilanciare la classifica, piuttosto asfittica a causa di un paio di sconfitte più che evitabili; giustificata perciò la pressione che i tecnici Andrea Saccà e Riccardo Della Rosa hanno trasmesso ai propri ragazzi, i quali hanno ripagato le aspettative disputando una prova di sostanza, difendendo con intensità ed efficacia per tutto l’arco dell’incontro (neanche una meta incassata), sui temuti gli assalti degli emiliani. Certo la soffertissima vittoria non fornisce garanzie, visto anche il contemporaneo successo di Reggio Emilia a Piacenza che rende ancor più ingarbugliata la situazione in coda (essenziale evitare gli ultimi due posti), così come l’alto livello dimostrato da tutte le 8 squadre in lizza rende ogni incontro di notevole impegno e difficoltà per la pur validissima formazione labronica, a cominciare dal prossimo, anch’esso casalingo, previsto per domenica 19 coi primi della classe (vista la partita casalinga con Reggio Emilia ancora da recuperare) dell’Amatori Parma. In pillole la cronaca del match vinto coi Crociati. Sin dalle prime battute la partita si mostra equilibrata, con entrambe le formazioni efficaci in fase difensiva. Livorno però è davvero determinata, anche se concede qualcosa per poca disciplina. Dopo aver subìto un calcio piazzato, una convinta lunga azione degli avanti consente a Torre di schiacciare oltre la linea. Rolla trasforma per il 7-3. Il vantaggio galvanizza i locali, che si installano nella metà campo avversaria: una ripetuta azione di attacchi vicino al raggruppamento consentono di assorbire la difesa, e nella successiva azione al largo Baldini non ha difficoltà a giungere in meta. Rolla, che fallisce la trasformazione, si riscatta con un piazzato per il 15-3 dell’intervallo. La ripresa si apre con immutata intensità, ma Livorno commette il grave errore di giocare velocemente un calcio di punizione facilmente piazzabile; l’azione sfuma, e con essa il possibile doppio break. I Crociati allora riprendono coraggio, conquistano e convertono un paio di piazzati tornando sotto sul 15-9. Gli ultimi minuti sono da infarto, con Livorno che non riesce più a giocare nella metà campo avversaria, ed arretra la propria difesa ai cinque metri. Una serie infinita di placcaggi durissimi impedisce però la segnatura e l’unica volta che Noceto supera la fatidica linea non riesce a schiacciare. Ancora una mischia a cinque a tempo scaduto, ed un paio di punizioni subìte, poi Livorno si conquista un tenuto, e la gioia per i meritatissimi 4 punti conquistati esplode. La formazione biancoverde: Tomaselli; Scapacitti (cap.), Paperini, Capozzi, Baldini; Rolla, Contini; Mancino, Cristiglio, Torre; Lomi, Peluso; Degortes, Finotto, Moretti. Entrati nel corso dell’incontro Iegre, Ianda, Vitetta; a disposizione: Zizzari, Armani, Biondi, Gigli. Classifica: Colorno 31, Amatori Parma* 27, Crociati* e Piacenza 22, Parma Junior* 16, Firenze e Livorno 11, Reggio Emilia* 8. *Amatori Parma, Crociati, Parma Junior e Reggio Emilia una partita da recuperare.

Ufficio Stampa
Fabio GIORGI