Dopo la battuta d’arresto patita nel primo match del 2013 contro Genova la Cassa Rurale riprende la propria marcia in testa al campionato di B1 sconfiggendo tra le mura amiche del Parini….

 

un ottimo Mondovì, che ha reso la vita veramente difficile alla capolista.
Gli ospiti ottengono il primo break di vantaggio sul 4-1 grazie anche ai molti errori della Cassa Rurale, che prova immediatamente a ricucire il piccolo strappo, ma i piemontesi allungano ancora e si va alla prima pausa tecnica con una brutta Cassa Rurale sotto 8-3. Cantù aumenta i giri del proprio muro e dimezza lo svantaggio in un primo momento, anche se i piemontesi rispondono con un contrebreak di 4-0. E alla seconda pausa tecnica il divario tra le sue formazioni è invariato. Mondovì è sempre avanti di sei lunghezze (16-10). Max Della Rosa gioca la carta Dordei che si presenta con un ace al pubblico. Cantù rosicchia qualche punto, si riporta quasi a contatto con gli avversari e costringe il coach ospite Barisciani a fermare il gioco (20-18 in favore degli ospiti). Il pallonetto di Cordani da a Mondovì il primo di tre set point, annullato da un primo tempo di Robbiati. Il coach ospite ferma ancora il gioco e Max Della Rosa inserisce Sala su Gerosa. De Luca annulla anche il secondo set point con un ace ma subito dopo manda out il servizio e consegna il primo parziale agli ospiti (25-23).
Nel secondo set Della Rosa conferma Dordei in campo, ma a partire meglio sono ancora una volta gli ospiti a partire meglio e ad andare avanti 2-0. Cantù non riesce a murare e si va al primo tempo tecnico con i piemontesi avanti 8-5. Cantù si rifà sotto anche grazie all’ottimo inizio in attacco di Ruggeri ma non riesce mai a rimettere la partita in equilibrio. Max Della Rosa chiama time out sul 14-11 per Mondovì. Dordei manda out al servizio e il gioco si ferma un’altra volta, per il secondo time ot tecnico che vede la Cassa Rurale ancora intenta a inseguire (13-16). L’opposto ospite Balbi non sbaglia un colpo. Della Rosa propone il doppio cambio (dentro Zago e Sala fuori De Luca e Gerosa), Mondovì allunga e la Cassa Rurale pareggia grazie al muro di Robbiati su Balbi. Della Rosa inserisce Panighini su Robbiati per il servizio e un muro del positivo Sala porta Cantù avanti
21-20 prima e 22-21 poi). Un ace di Longo porta gli ospiti avanti 23-22 con Della Rosa che chiude il doppio cambio. Ancora un muro di Monguzzi da il primo set point a Cantù. Dordei però manda in rete e si va ai vantaggi. Barisciani ferma ancora il gioco con Cantù avanti 25-24 e subito dopo ancora Balbi annulla il secondo set point. Mondovì ribalta l’inerzia e questa volta è Max Della Rosa a parlare con i suoi (gli ospiti sono avanti 26-25). Mondovì non converte il set point (doppia del libero Abbio). Il finale di set è un susseguirsi di emozioni che vede in Dordei il protagonista assoluto. Balbi manda out e il set si chiude 31-29 per la Cassa Rurale.

Cantù parte meglio nel terzo set nonostante qualche amnesia difensiva e si porta sul 4-2 prima e sul 7-3 poi. Le squadre vanno alla prima pausa tecnica con Cantù avanti 8-4. Il divario tra le due formazioni rimane invariato per qualche scambio con Cantù che al secondo tempo tecnico ha aumentato la forbice di una sola lunghezza rispetto alla prima pausa (16-11). Cantù sembra lucida ala ripresa del gioco e allunga ancora costringendo Barisciani al primo time out discrezionale (18-11). Il coach ospite cambia tutti e due gli schiacciatori ma Cantù ormai è lanciata e va a chiudere il set 25-16 con un attacco da seconda linea di un ritrovato De Luca.
Il quarto parziale inizia all’insegna dell’equilibrio con Cantù che prova il primo allungo sul 5-3 e manda la contesa al primo tempo tecnico avanti 8-4. Mondovì prova a tornare sotto ma la Cassa Rurale respinge ogni tentativo dei piemontesi che dopo qualche scambio però riescono a rimettersi a contatto e a impattare a quota 14, grazie al grande attacco di Cordani. Un minibreak di 2-0 in favore di Cantù manda la squadra al secondo tempo tecnico (16-14 Cassa Rurale). In uscita dal time out Mondovì restituisce il minibreak e impatta a quota 16. Ancora un break, questa volta firmato da Cantù che va a +3 inducendo la panchina ospite a fermare il gioco (19-16 Cassa Rurale). Il vantaggio tra le due formazioni rimane costante e il coach ospite ferma ancora il gioco sul 22-19 Cantù. Il muro di Robbiati su Balbi da a Cantù il primo di tre match point alla Cassa Rurale, che va a vincere 25-20 con l’attacco di Dordei da posto 4.
“In un periodo di convalescenza come questo è da apprezzare la capacità di tirarsi fuori dai pasticci della squadra. Credo che nei primi due set si siano evidenziati i nostri problemi anche per merito di Mondovì, che ha giocato alla morte come tutte le squadre che vengono al Parini. Siamo stati bravi a portarci a casa il secondo set che è stato importantissimo e ha cambiato la partita” ha commentato l’allenatore della Cassa Rurale Massimo Della Rosa.

LIBERTAS CASSA RURALE CANTU’ – EURORENTING BRUNO MONDOVI’ 3-1 (23-25, 31-29, 25-16, 25-20)
LIBERTAS CASSA RURALE CANTU’: Gerosa, De Luca 23, Ruggeri 11, Bellini 2, Monguzzi 7, Robbiati 11, Butti (L1), Zago, Sala 4, Dordei 11, Verga ne, Panighini, Laneri (L2). All: Della Rosa. Ass: Redaelli.
EURORENTING BRUNO MONDOVI’: Risso, Balbi 20, Cordani 19, Bottero 5, Parusso 9, Longo 9, Abbio (L1), Turco, Ariaudo 2, Menardo 4, Carollo ne, Gregorio, Montagna (L2). All. Barisciani, Ass: Rocca
ARBITRI: Stefano Marchi (Massa), Simone Cavicchi (La Spezia).

Libertas Brianza
Ufficio Stampa