MAGIC TEAM BENEVENTO – A.S.D. PALLACANESTRO GAMMAUTO CHEVROLET MOLFETTA 73-61
Parziali: 16-15, 34-25, 48-47, 73-61
Gammauto Chevrolet Molfetta: Corvino 21, Sallustio, Grimaldi 4, De Gennaro 4, Di Lauro 2, Teofilo 8, Azzollini ne, Lombardo 12, De Falco 10, Murolo ne. Coach: Gesmundo.
Magic Team Benevento: Buontempo 5, Del Gaudio, Fabiano 19, Stijepovic 13, Murtas 18, Marinello 9, Pepe, Liguori ne, Del Basso, Bizzarri 9. Coach: Sanfilippo.
Note: Fallo Tecnico alla panchina del Benevento(32’), Fallo Tecnico a Corvino(37’), Antisportivo per Grimaldi(39’), Espulsione per il Dirigente Accompagnatore Bufi(39’).
Cronaca del match
Non inizia nel migliore dei modi il 2013 della Gammauto Chevrolet Molfetta. Nella calza il team di coach Gesmundo trova solo una sconfitta, la prima dopo sette vittorie consecutive, sul campo della quotata Magic Team Benevento dell’ex Milos Stijepovic. A nulla vale la gran rimonta nel terzo quarto dei bianco-azzurri, che dal -9 di metà secondo quarto ritornano a contatto e passano a condurre, ma pagano un quarto periodo offensivamente poco produttivo e devono alzare bianca davanti ad un Benevento parso più convinto e motivato.
Eppure l’avvio della Gammauto è di quelli brucianti: il solito quintetto composto da Corvino, Di Lauro, Teofilo, Lombardo e De Falco parte a mille all’ora, e dopo 3 minuti è già sull’8-0 con 2 triple di un ispirato Corvino. Sanfilippo è costretto al timeout, ma per Molfetta arriva subito la doccia gelata del secondo fallo di Lombardo, costretto ad accomodarsi in panchina. Con Stijepovic e Murtas Benevento rientra subito nel match (10-10 al 5’), annullando il veemente avvio ospite, e passa anche a condurre sfruttando la buona verve offensiva di Luca Fabiano, che approfitta degli spazi lasciati dalla difesa biancoazzurra, più concentrata sulle armi letali beneventane come Mariniello, Murtas e Stijepovic, per fissare il punteggio finale dei primi 10’ sul 16-15.
Il secondo quarto inizia come peggio non potrebbe per la Gammauto Chevrolet Molfetta: i cinque biancazzurri litigano col ferro del PalaTedeschi (sarà 2/12 da tre punti dopo i primi 20’), perdono qualche pallone di troppo e soffrono dannatamente a rimbalzo, dove Bizzarri domina su ogni palla. E’ proprio il pivot di casa con il suo layup dopo rimbalzo offensivo a firmare il primo allungo dei padroni di casa sul 25-17 al 13’, prima che Buontempo con 3 tiri liberi e poi Murtas portino al primo concreto tentativo di fuga di Benevento, che arriva al massimo vantaggio sul 30-21 al 27’, con l’ulteriore grana di Stefano di Lauro gravato di 3 falli. Lombardo e Corvino provano a ricucire il gap, ma ancora una volta il grado di attività e dinamicità della difesa dei ragazzi di coach Sanfilippo è superiore, ed una palla rubata di Stijepovic sull’ultimo possesso lancia in contropiede l’ottimo Buontempo, che fissa il punteggio finale dei primi 20’ sul 34-25.
Come spesso accade a questa Gammauto, il rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo lungo è di quelli importanti: parziale di 13-2 nei primi 3 minuti, con Corvino splendido regista e Lombardo efficiente finalizzatore della rimonta tutto cuore dei ragazzi di coach Gesmundo; in 3 minuti è tutto di nuovo in parità, 36-36 al 24’. Sono ancora Stijepovic e soprattutto un inaspettato Fabiano a tenere in vita offensivamente la Magic Team, che nonostante vada sotto nei numeri a rimbalzo controlla tutte le palle importanti. Si prosegue sul binario dell’equilibrio per tutto il terzo quarto, con la Gammauto che sembra finalmente entrata in partita e risponde colpo su colpo agli affondi locali. Il finale del terzo quarto è 47-45 Benevento, ma Molfetta continua ad essere carica di falli, in particolare Stefano Di Lauro con 4 penalità.
E come accaduto nel secondo quarto, esattamente alla stessa maniera, il rientro dal mini-intervallo tra i due quarti è fatale agli uomini di coach Gesmundo: dal canestro di Grimaldi al 32’, valido per il 54-50, i biancoazzurri ospiti non segnano più e riprendono a litigare col ferro. Di Lauro non ha neppure il tempo di rientrare che commette il suo quinto fallo, e deve lasciare il match(34’). Un redivivo Simone Murtas, fino ad allora nell’ombra del match, prende in mano la sua squadra, e con 11 punti consecutivi, conditi da una tripla di tabella psicologicamente devastante, spacca di fatto definitivamente la partita, nonostante la tripla di Lombardo provi a dare fiducia agli uomini di coach Gesmundo. Il finale è un po’ convulso, con un antisportivo generoso fischiato a Grimaldi e la conseguente espulsione del dirigente accompagnatore Bufi per proteste, che contribuiscono ad allargare il gap tra le due squadre: i tiri liberi di Marinello, nella serata abbastanza in ombra, fissano il punteggio finale sul 73-61.
La Gammauto paga le pessime percentuali dal campo, 49% da due e 19% con un misero 5/26 da tre, e soprattutto pecca di aggressività in attacco, e dimostrazione sono i soli 5 tiri liberi di squadra tirati in tutto il match. Sterile il dominio a rimbalzo (46 a 34 per Molfetta), con Benevento che controlla tutte le palle importanti ed è più lucido nei momenti chiave del match, mentre per i biancoazzurri sono fatali i due passaggi a vuoto nel secondo e nell’ultimo quarto di gioco.
Dopo sette vittorie consecutive si ferma dunque la striscia vincente della Gammauto, agganciata in vetta da Vasto, vittoriosa tra le mura amiche contro Barletta, mentre Maddaloni cade a Taranto nell’anticipo e resta due punti dietro il team biancoazzurro.
Nel prossimo turno, ultimo del girone d’andata, Domenica 13 gennaio la Gammauto riceve al PalaPoli Airola, sorprendentemente sconfitta in casa dall’A.S.D. Benevento e alla ricerca disperata di punti. L’obiettivo è riprendere la corsa da dove si è fermata e, aspetto non secondario, centrare l’obiettivo della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, realizzabile solo a patto di battere i campani. L’appuntamento è di quelli da non perdere.
Ufficio Stampa Gammauto Chevrolet Molfetta