L’arguta penna di Andrea Castellano, collega del Giornale di Sicilia, l’ha definito il “Cambiasso” della Pallacanestro Trapani. E Matias Degregori, che come Cambiasso è argentino e porta con sé tutto l’orgoglio della sua nazione, con il solito garbo ha dimostrato di incassare con soddisfazione l’elogio.

“Non posso che ringraziare Andrea Castellano per il paragone – dichiara Matias Degregori – che naturalmente considero un gran complimento. Penso e spero di riuscire a dare alla squadra quello che serve: un po’ di organizzazione ma anche la pericolosità in attacco che serve in certi omenti delle partite. Domenica scorsa, contro Ostuni, dal campo mi sono accorto che avevamo bisogno di puntare al cuore della difesa avversaria, se volevamo scardinarla. Quindi, ho approfittato di ogni varco per penetrare. E’ andata bene e sono felice per il nostro gruppo, che ormai da diverse settimane sta migliorando notevolmente. Pescara? Ci capita spesso di dover affrontare squadre, in trasferta, animate da motivazioni particolari: questa volta giocheremo contro un’avversaria che arriverà da una sconfitta pesante e ci dobbiamo quindi attendere quaranta minuti durissimi. Ma anche le nostre motivazioni saranno elevatissime: abbiamo bisogno di un successo esterno di grande spessore”.

PRIMA SQUADRA

Doppio allenamento oggi per la Pallacanestro Trapani, che si ritroverà al PalaDespar sia al mattino che al pomeriggio (ore 10 e 18). Situazione generale del gruppo stabile, con una novità: Ariel Svoboda sta per terminare, a Fabriano, la prima fase della rieducazione, dopo l’intervento subito al ginocchio destro. Domenica prossima dovrebbe assistere alla gara di Pescara e tornare in sede con i compagni.