I blaugrana impattano contro l’Italservice PesaroFano. Un 7 a 7 ricco di reti ma che non è utile ai fini della classifica

SERIE A2 – Gir. A – 6^ Giornata
COMELT TONIOLO – ITALSERVICE PESAROFANO: 7–7 (P.T. 3-2)
Marcatori: P.T. 4’12” Cujec (PF); 4’59” Zaninetti (T); 9’57” Battaia (T); 14’30” Arcuri (T); 16’30” Zanchin (PF). S.T. 2’07” Battaia (T); 5’46” Zaninetti (T); 6’13” Ditommaso (PF); 7’03” Battaia (T); 9’04” Aut. Intini (PF); 11’06” Cujec (PF); 11’56” Battaia (T); 16’46” Vitale (PF); 18’25” Cujec (PF).
Ammoniti: Battaia (T); Vitale (PF).

FORMAZIONI (in neretto il quintetto di inizio gara):

COMELT TONIOLO: Carfì, Cuomo, Vincenti, Intini, Spampinato (Cap.), Parenti, Zaninetti, Peverini, Battaia, Nunes, Arcuri, Bosetti. All. Daniele Sau

ITALSERVICE PESAROFANO: Anselmi, Di Maggio, Da Silva, Ditommaso (Cap.), Bracci, Zanchin, Vitale, Cujec, Dalle Molle, Ganzetti, Fabbroni. All. Roberto Osimani

Arbitri:

1° Vincenzo Messana (sez. Trapani)

2° Fabio Graziano (sez. Palermo)

Cron.: Simone Pellegatta (Busto Arsizio)

Un 7 a 7 spettacolare e ricco di emozioni ma che alla fin fine non soddisfa entrambe le squadre per quanto concerne la classifica. E’ questo il rocambolesco e inappagante quadro della 6^ di campionato di serie A2 (girone A) tra i padroni di casa del Comelt Toniolo e gli ospiti dell’Italservice PesaroFano. Prima della gara nella bombonera del “Fossati” un doveroso ultimo saluto e un minuto di silenzio per ricordare Giuseppe Toniolo, patron dei blaugrana scomparso in settimana. Forse, se ci fosse stato lui sugli spalti, la partita per Mister Daniele Sau e i suoi ragazzi si sarebbe conclusa con una vittoria. Invece, dopo un ottimo avvio di gara ecco arrivare la doccia gelata con la prima incursione dei marchigiani al 4’12” che, con Kristjan Cujec, apriva le marcature con un  potente tiro sotto la traversa. La risposta del Comelt Toniolo non si è fatta attendere e Giorgio Zaninetti al 4’59” confeziona una pregevole conclusione che termina all’incrocio dei pali. L’1-1 ringalluzzisce i blaugrana che con Cristian Battaia al 9’57” su errore dell& #8217;avversario Cujec, e al 14’30” con Pietro Arcuri sugli sviluppi di uno schema su calcio di punizione battuto da Zaninetti, allungano sul 3 a 1. Quando la prima parte di gioco sembrava concludersi con questo risultato arriva la zampata del brasiliano Roberto Zanchin al 16’30” per il 2 a 3 pesarese. Nella ripresa stesso copione, con un Comelt Toniolo aggressivo e un Italservice PesaroFano più guardingo e pronto alle ripartenze. E’ così che al 2’07” giunge il 4 a 2 con Battaia che, con una spettacolare torsione del busto, riesce a colpire la palla che si infila all’incrocio del palo più lontano. I balugrana costruiscono e sprecano in qualche circostanza con Zaninetti che si riscatta al 5’46” grazie al triangolo chiuso con Nunes che porta la gara sul 5 a 2 per i milanesi. A questo punto il PesaroFano di Mister Roberto Osimani non ci sta e con capitan Ditommaso suona la carica rischiando qual cosina dietro. Ma osare paga e il 3 a 5 marchigiano arriva proprio con il capitano che beffa Carfì in uscita dai pali. Non c’è un solo attimo per rifiatare che il Comelt Toniolo allunga di nuovo e sempre con un  ispirato Battaia che sigla al 7’03” il 6 a 3. A questo punto la squadra di casa avrebbe potuto gestire la gara cercando sempre la pressione nella metà campo avversaria ed invece, seppur mister Sau si sgolava dalla panchina, i suoi ragazzi rinculavano dando spazio e occasioni gol agli avversari. Così, dopo una bella rovesciata di Arcuri terminata fuori, ecco arrivare l’autorete di Intini che faceva accorciare le distanze ai pesaresi al 9’04” portandoli sul 4 a 6. Due minuti più tardi, all’11’06” di nuovo Cujec, imbucato da Da Silva, porta il match sul 5 a 6, ma cinquanta secondi di gara e ancora Battaia porta il Comelt Toniolo a +2 sul risulta to di 7 a 5. Dopo l’ammonizione allo stesso Battaia su fallo a Da Silva, Cujec colpisce la traversa dopo una impercettibile deviazione di Carfì, ma al 16’46” Vitale riporta nel vivo la gara sul 6 a 7 sfruttando il giocatore di movimento con Zanchin che sostituiva il proprio portiere Anselmi già da un paio di minuti. A questo punto il Comelt Toniolo molla la presa e pressato rincula nei propri dieci metri subendo la superiorità numerica dovuta sempre dall’uomo di movimento pesarese. Il 7 a 7 giunge al 18’25” con Cujec che con una staffilata dalla lunga distanza infila Carfì. A questo punto, e a un minuto e trequarti dal termine, l’Italservice PesaroFano ci crede e tiene in campo l’uomo di movimento per cercare il colpaccio, ma quasi quasi questa strategia gli si ritorce con Peverini che per i balugrana non riesce ad inquadrare la porta sguarnita dopo aver recuperato il possesso palla. Insomma, la sfida è stata ricca di gol e di emozioni, e i nostri ragazzi come sempre hanno dato il massimo anche per cercare di dare un degno addio alla figura del “Pres” Giuseppe Toniolo. Purtroppo ci sono tante recriminazioni da fare visto che la squadra di Sau è stata sempre in vantaggio e avrebbe potuto addormentare la gara e portarsi a casa tre punti. Pazienza, servirà per il futuro. Il Comelt Toniolo sale a 8 punti, in una zona del girone “precaria” recriminando su almeno altri 5 punti lasciati per strada. Intanto la settimana prossima, 1° dicembre, ancora il “Fossati” di via Cambini protagonista. A Milano arriverà il Gruppo Fassina.

CRISTIAN BATTAIA: “PECCATO, POTEVANO GESTIRE MEGLIO IL RISULTATO”

Il bomber del Comelt Toniolo, autore di 4 reti, esce col morale a terra per un’occasione sprecata

Il bomber si è risvegliato e le 4 reti personali inflitte al PesaroFano al Fossati la dicono lunga su come Mister Daniele Sau potrà sfruttare la sua migliore bocca di fuoco per il proseguo della stagione. Cristian Battaia, dopo un inizio di campionato non proprio esaltante, sembra essere tornato in forma e le sue giocate sono più che mai pericolose. Nel poker confezionato nell’ultimo turno giocato, infatti, è da sottolineare lo splendido gol del momentaneo 4 a 2 quando, di spalle alla porta e pressato da un avversario, è riuscito a fare una torsione veloce ed in perfetta coordinazione colpendo la sfera e insaccandola nel sette del palo più lontano, lasciando a bocca aperta non solo l’estremo difensore avversario ma anche tutto il pubblico del Fossati. Una gioia che, al suono della sirena, si è spenta, come lo stesso Battaia conferma: “Speravamo di portare a casa i tre punti contro una diretta ed abbordabile avversaria, ed invece abbiamo peccato forse di sufficienza. In certi frangenti, quando per esempio eravamo sul 6 a 3, potevamo gestire meglio il possesso palla e continuare ad essere aggressivi nella metà campo degli avversari. Invece abbiamo difeso troppo bassi dando il lato ai brasiliani della squadra marchigiana che hanno concretizzato le azioni offensive che riuscivano a costruire. Peccato davvero”. Un solo punto non fa la differenza in graduatoria. “E’ vero – continua Battaia -, ma non è tanto il punto in sé, semmai contro chi e come si è sviluppata la gara. Sempre in vantaggio, tranne all’inizio, dobbiamo concentrarci di più e cercare di commettere meno errori. Parlo ovviamente anche per me…”. Intanto sabato prossimo sempre al Fossati arriva il Gruppo Fassina. “E’ una buona squadra, al nostro stesso livello – conclude il bomber blaugrana -, e sarà una ulteriore prova per capire di che pasta siamo fatti”.