CALCIO  A  5 – SERIE A2 – GIRONE A – 26^ GIORNATA

La squadra di Sau sotto 3-0 agguanta il pareggio nella ripresa.

VERONA – Ultimo giorno di scuola. In una gara senza più significato per la classifica, il Palaolimpia si veste a festa per incoronare la squadra di mister Langè fresco di promozione in serie A, con presentazioni all’americana, palloncini, musica e magliette speciali per l’occasione attesa da anni. Il Toniolo, sparring patner designato, si offre per un buon allenamento in vista degli importantissimi playout in programma tra una settimana.
I padroni di casa così cercano subito di fare festa schiacciando gli avversari nella propria area e sparando a raffica su Erba che risponde alla grande parando tutto il parabile, sopratutto sullo scatenato Tres imprendibile per la difesa milanese. Il Toniolo col passare dei minuti trova l’equilibrio per risponedere agli avversari e crea con la coppia Battaia-Peverini una nitida palla gol che il giovane attacante biancoverde non sfrutta.
Il Verona spinge molto per regalare ai propri tifosi una vittoria come ciliegina su una splendida e gustosa torta. Tifosi che possono sfogare la proria gioia al 14′ quando il micidiale contropiede di Pedrinho regala a Carone la palla per il vantaggio gialloblù che fa impazzire il Palaolimpia. Prima del riposo ancora Pedrinho salta mezza difesa prima di cogliere la traversa con un poderoso destro dal limite.
Nella ripresa rimangono i toni soft di una partita da fine stagione ma con la voglia di divertirsi e divertire. Inizia il portiere scaligero Brumatti che, in due angoli consecutivi, si fa vedere alla conclusione impegnando severamente Erba. Il Verona torna a spingere e vola via. Al 3′ Pedrinho regala spettacolo andando in rete con sombrero annesso e tiro di detro nell’angolino da pochi passi. Due minuti dopo Tres triplica il vantaggio al termine di un batti e ribatti in area milanese concluso in rete dall’attaccante veronese.
Feste e applausi per i neopromossi.
I padroni di casa, nell’euforia generale, si distraggono lasciando campo alla reazione d’orgoglio del Toniolo che, a metà ripresa, nel giro di due minuti accorcia due volte le distanze. Prima Sciortino realizza in solitudine sull’ottima imbucata di Intini, poi lo stesso Sciortino offre di sponda la conclusione a Battaia che da fuori trova lo spiraglio per battere il portiere di casa.
Per i milanesi l’allenamento continua quando mister Sau inserisce Intini come portiere di movimento nelle azione offensive. Un minuto dopo col contropiede di Sciortino, Battaia realizza addirittura il pareggio che gela l’entusiasmo del Palaolimpia. Nel finale il Verona ritrova lo spirito per tornare all’attacco ma la difesa del Toniolo regge bene all’impatto offensivo degli scaligeri. Tres fa tremare il palo ma il gol dell’apoteosi non arriva.
Finisce 3-3 come all’andata. Per il Verona comunque è festa, per il Toniolo la soddisfazione di non aver mai perso con i campioni. Ora i playout. 
VERONA – COMELT TONIOLO MILANO 3-3 (1-0)

VERONA: Fontaniello, Carone, Cecchini, Otero, Moris, Tres, Pedoli, Frusciante, Anzolin, Pedrinho, Fedele, Brumatti. All. Langè.
COMELT TONIOLO MILANO: Intini, Arcuri, Bianchi, Galli, Sciortino, Parenti, Coppola, Peverini, Erba, Battaia, Tumino. All. Sau
ARBITRI: Gullà di Siena e Solari di Genova.
CRONOMETRISTA: Vantini di Verona.
RETI: 14’37 Carone (V) p.t.; 2’49 Pedrinho (V), 5’35 Tres (V), 10’02 Sciortino (CT), 11’06 Battaia (CT), 16’31 Battaia (CT) s.t.
AMMONITI: nessuno.
NOTE: primo tempo 1-0; angoli 17-3; falli: 1T. 3-2 2T 2-1; Tiri liberi: Verona 0/0, Comelt Toniolo 0/0.

Andrea Pavanello
Ufficio Stampa Comelt Toniolo Milno