Cus Verona: Favaretto (30’ Pizzardo), Lindaver (78’ Carugi), Corso, Schiesaro, Del Bubba, Rodriguez, Mariani (75’ Federzoni), Pauletti (38’ Lorenzetto), Bergamin, Paghera (67’ Martinucci), Olivieri (80’ Liboni), Filippini, Mutascio (55’ Munteanu), Neethling, Zani (20’ Michelini A.). Allenatore: Danilo Beretta.
Rugby Brescia: Locatelli, Cogoli, Secchi Villa L., Romano M. (70’ Ferretti), Quaranta (40’ Prezioso), Hosking, Bonari, Scotuzzi, Rizzotto, Groenewald, Pedrazzani (70’ Miglietti), Pola, Trevisani (60’ Magli), Azzini, Volpari. A disposizione: Anselmi, Romano D., Secchi Villa G, Muscojona. Allenatore: Piero Molinari.
Marcatori: 1T 6’ m. Zani t. Rodriguez (7-0), cp. Rodriguez (10-0), m. secchi Villa M. (10-5), 31’ m. Rodriguez, t. Rodriguez (17-5), 36’ m. Groenewald, t. Hosking (17-12). 2T 17’ cp. Rodriguez (20-12), 20’ cp. Hosking (20-15), 24’ cp. Rodriguez (23-15), 27’ cp. Hosking (23-18), 32’ cp. Rodriguez (26-18), 37’ m. Azzini, t. Hosking (26-25).
Arbitro: Masini di Roma.
Note: terreno pesante, tempo nuvoloso, spettatori 250. Cartellini gialli: 2T. 15’ Locatelli, 27’ Paghera. Primo tempo: 17-12. Calci: Verona: 6/7 (Rodriguez 2/2 t., 4/5 cp.), Brescia 4/5 (Hosking 2/3 t, 2/2 cp). Punti in classifica: Verona 4 – Brescia 1. Man of the match: Rodriguez.
Roma, 22 aprile 2012
SERIE A RISULTATI DELLA 19^ GIORNATA
Dopo gli anticipi di sabato il San Donà non molla la presa e seppur con qualche difficoltà coglie in trasferta la vittoria e bonus mete per restare attaccata alla classifica alla capolista Fi amme Oro Roma. Contro il Grande Milano i veneti, infatti, chiudono sul 31-25 dopo essere andati sotto per tutto il primo tempo. Dello scivolone interno del Firenze di sabato (23-13 per Recco) non ne approfitta il Lyons Piacenza. Gli emiliani impattano la gara interna contro il Modena per 33-33 totalizzando tuttavia tre punti. Ora la classifica vede appaiate al terzo posto il Firenze e il Piacenza con un calendario sulla carta più favorevole ai Lyons. Rinviato il match tra Udine e Accademia Nazionale Tirrenia per impraticabilità del campo a causa di una copiosa pioggia caduta poco prima dell’inizio del match.Vittoria del Cus Verona contro il Brescia per 26-25.
Nel girone 2 regna l’estrema incertezza. A tre gare dal termine il primo posto è ancora in palio. Il Rubano perde a Catania per 17-10 e il Romagna viene sorpreso dall’Unione Capitolina per 17-8. Ne approfitta il Capoterra che regola la pratica Sanniti per 47-00 (ora è a solo 2 punti dalle prime) e il Badia (30-14 contro L’Alghero. Divertente partita tra Avezzano e Paese. Finisce 31-28 per i veneti in tempo di recupero.
Serie A – Girone A – XIX giornata – 22.04.12 – ore 15.30
Aeroporto di Firenze v Med Italia Pro Recco 13 – 23 (0-4)
Livorno Rugby v Fiamme Oro Roma 00 – 69 (0-5)
Rugby Lyons v Donelli Modena 33 – 33 (3-3)
Udine Rugby v Accademia Nazionale Tirrenia rinviata per impraticabilità del campo
Rugby Grande Milano v M-Three Amatori San Donà 25 – 31 (1-5)
Franklin&Marshall Cus Verona v Rugby Banco di Brescia 26 – 25 (4-1)
Classifica:
Fiamme Oro Roma 79
San Donà 78
Aeroporti di Firenze 58
Lyons Piacenza 58
Udine 52
Rugby Banco di Brescia 48
Recco 48
Modena 45
Accademia Nazionale T irrenia 43
Cus Verona 32
Grande Rugby Milano 13
Livorno Rugby 5
Prossimo Turno domenica 29 aprile 2012
Rugby Banco di Brescia – Lypns Piacenza; Fiamme Oro Roma – Udine; San Donà – Firenze; Recco – Livorno; Accademia Nazionale Tirrenia – Grande Milano; Modena – Cus Verona.
Rassegna stampa
Dal Giornale di Brescia di lunedì 23 aprile pag.62
di Laura Almici
BRESCIA CASTIGATO A VERONA
La squadra di Molinari subisce a lungo nel primo tempo. Nella ripresa entra Prezioso e le cose cambiano, ma i biancoazzurri riescono solo dal avvicinarsi al Cus
VERONA La serie positiva del Rugby Banco di Brescia si interrompe sul campo del Cus Verona. Il XV guidato da Piero Molinari era approdato nella città scaligera con la ferma intenzione di cercare conferme, di continuare a mettere in campo il rugby non molto fantasioso ma efficace che aveva permesso di vincere tre match consecutivi. E invece i biancoazzurri tornano da Verona con le pive nel sacco, superati dagli universitari di Danilo Beretta per 26-25.
Ai biancoazzurri rimane la magra consolazione del punto di bonus difensivo, che però non riesce a cancellare le macchie di una prestazione poco convincente, soprattutto nella prima frazione di gioco. Si è rivisto quel Brescia instabile, come le condizioni atmosferiche del pomeriggio veronese, pasticcione e poco organizzato che si pensava di aver confinato nel cassetto dei ricordi d’inizio stagione.
Ottima, invece, la prova dei veronesi pericolosi soprattutto con un reparto dei trequarti veloce ed imprevedibile, sapientemente guidato dall’apertura Rodriguez.
La partenza è da brividi, di paura però, per i bresciani, con gli universitari veronesi costantemente presenti nei 22 bresciani. Al sesto minuto di gioco, da un errore biancoazzurro in rimessa laterale na sce la prima meta dei padroni di casa, firmata dal pilone Zani e trasformata da Rodriguez. Altri 6 minuti e Rodriguez allunga dalla piazzola, per il 10 -0.
Il XV guidato da Piero Molinari si aggrappa all’unico punto di forza di giornata, la mischia chiusa, e pur lentamente avvia le manovre per la rimonta, che comincia al 23′, dopo una serie di occasioni sprecate, con la meta dell’ala Secchi Villa. Hosking, però, fallisce la trasformazione e il punteggio rimane inchiodato sul 10- 5 per i veneti, che tornano subito alla carica con l’apertura Rodriguez. Porta il suo nome la seconda meta dei veronesi, così come la trasformazione del 17-5.
Il primo tempo si chiude con la provvidenziale meta del seconda linea sudafricano Groenewald, che mantiene intatte le speranze di rimonta dei bresciani.
Visto il precedente dominio, in termini di possesso palla e conquista territoriale, i padroni di casa si immaginavano una ripresa diversa. Ma l’ingresso in campo del mediano Jorge Prezioso regala una marcia in più ai biancoazzurri, che si portano sempre più spesso nella metà campo veneta riuscendo, però, a finalizzare solo nei minuti finali della partita, grazie alla meta del tallonatore Azzini. Hosking trasforma e porta i bresciani a una lunghezza dai veneti, sul punteggio di 25 – 26.
A tre minuti dallo scadere il Banco tenta il colpaccio, ma è ormai troppo tardi e i padroni di casa monopolizzano l’ovale per gustarsi, al fischio finale, una vittoria che ha il sapore della salvezza matematica.
Lo stesso allenatore del Cus, Danilo Beretta, ha sottolineato il buon secondo tempo dei bresciani: «Ci siamo lasciati sorprendere nella ripresa – ha detto Beretta – abbiamo sofferto in mischia e il Brescia ha rialzato la testa quando ci aspettavamo un secondo tempo meno difficile».
Dal Bresciaoggi di lunedì 23 pag. 50
SERIE A. Nulla da fare per i biancazzurri cittadini che mancano di pochissimo il sorpasso al Franklin&Marshall nel finale di gara
BRESCIA, LA BEFFA DOPO L’INSEGUIMENTO
Il Banco spinge sull´acceleratore nella ripresa ma nonostante il forcing la rimonta non riesce Secchi Villa, Groenewald e Azzini firmano le mete
VERONA
Sfuma il sogno della rimonta all´ultimo minuto. Proteso nel forcing finale il Brescia non è riuscito a ribaltare i risultato e coronare l´inseguimento sul Cus Verona e cade per 26 a 25. F&M che con questo sucesso è aritmeticamente salvo. Match intenso e giocato sul filo dell´equilibrio, quello disputato ieri al Gavagnin tra la squadra di coach Danilo Beretta e il Brescia di Pietro Molinari.
Il F&M Cus Verona parte nel migliore dei modi muovendo l´ovale a grande velocità.
Dopo due minuti Rodriguez ha già la palla del possibile 3-0, ma non c´entra i pali. È l´unico errore dell´argentino di Verona, ieri efficace nell´ottima visione di gioco. Non a caso è stato lui il protagonista della prima meta del match. Filippini arpiona una touche, dal raggruppamento che ne segue Mariani scarica dietro a Rodriguez che con uno splendido passaggio interno libera Zani.
IL PILONE verdeblù evita due placcaggi e schiaccia l´ovale oltre la linea di meta. «Lucio» trasforma e dopo soli sei minuti di gioco il punteggio è 7-0. Dalla difesa aggressiva e disciplinata di Verona, in cui brilla Schiesaro in un paio di azioni a pochi metri dalla linea di meta veronese, nascono tutte la giocate offensive degli uomini di Beretta.
Al 13´ Rodriguez allunga con un piazzato centrale (10-0) e il Banco di Brescia si fa pericolosa solo a metà del primo tempo. A fare la differenza, per i biancoazzurri, è il flanker sudafricano Groenewald, che riesce sempre a creare la superiorità numerica con le sue progressioni dirompenti. È lui a mandare in meta Secchi Villa, largo sulla destra del campo (10-5). Si infortuna Zani e al suo posto entra Andrea Michelini, esemplare per come riesce a calarsi subito nel cuore della partita. Rodriguez accelera ancora: prima buca la difesa bresciana e prova a lanciare in meta Lindaver, fermato per un soffio, poi sfrutta la percussione di Michelini e chiude l´azione sotto i pali, con tanto di successiva trasformazione (17-5).
È SOLO un errore difensivo del F&M Cus Verona a regalare la seconda meta a Brescia, poco prima della fine del primo tempo (17-12). Nel secondo tempo la partita si fa meno spettacolare. Si gioca un rugby più «sporco» e meno disciplinato, Brescia si aggrappa ai suoi avanti e dopo cinque calci di punizione (tre per Verona, due per gli ospiti) il punteggio è 26-18.
A tre minuti dalla fine il tallonatore Azzini concretizza il forcing di Brescia schiacciando in meta dopo un´azione ben gestita da Hosking, che poi trasforma e porta i suoi a -1, sul 26-25. Ma non c´è ormai più tempo per mettere a segno il sorpasso. Al Banco di Brescia restano l´amaro in bocca e un punto di bonus difensivo .
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Luca Franceschini
Addetto stampa Rugby Banco di Brescia