Partita a senso unico, quella giocata dagli azzurrini oggi pomeriggio contro gli Stati Uniti. Com’era nelle previsoni, del resto. Gli Azzurrini hanno patito nel primo tempo, terminato sul parziale di 36-0, per giocare quasi alla pari nel terzo quarto. Nell’ultima frazione ancora a segno gli americani che chiudono il discorso sul 50 a 0 finale. “Abbiamo patito molto di più nel primo tempo che nel secondo” dice a fine partita Gianluca Leone, il coach del team juniores. “La difesa ha fatto qualche aggiustamento e nel secondo tempo ha retto molto meglio alle sfuriate degli americani. Probabilmente ci ha penalizzato il fatto che i nostri campionati giovanili si giocano a 9, e quando dobbiamo affrontare team 11 contro 11 abbiamo bisogno di “prender le misure” al campo più largo. Sono comunque contentissimo di come hanno retto i miei ragazzi. In difesa siamo andato discretamente bene, in attacco abbiamo sofferto tantissimo la velocità della loro difesa che ci ha praticamente impedito ogni gioco di corsa. Nonostante la sconfitta, comunque, spero di aver ancora la possibiltà di giocare contro un team del genere, contro avversari del genere non si può non impararare tantissimo”
Gli americani segnano nel primo tempo mettendo in luce un buon gioco sia aereo sia di corse, ma usando anche la difesa che intercetta e riporta in end zone ben due passaggi di Francesco Forte. Nel terzo quarto con Francesco Ferraris in cabina di regia, il Blue Team entra più volte nella Red Zone americana, mancando la segnatura per un soffio a causa di un intercetto in area di touchdown. Prima della fine della partita Gianluca Sorteni sbaglia il field goal della bandiera.
Sergio Brunetti