Il secondo appuntamento del tricolore rally, questo fine settimana, servirà alla squadra per consolidare il primato de piacentino Andrea Carella nel Trofeo Renault Twingo Top. Al via nella gara bresciana anche il friulano Laurencich, con una Renault Clio R3. Alla prima del Trofeo Terra, lo scorso fine settimana, Daniele Ceccoli è stato il protagonista sfortunato della gara di apertura  del “Conca d’Oro”.

POWER CAR TEAM è in fermento. Tra lo scorso week end e quello che sta arrivando la squadra scledense sta lavorando ad alto livello per condurre i propri clienti sportivi alle massime soddisfazioni.
Da domani a sabato la squadra sarà impegnata nella seconda prova del Campionato Italiano Rally a Brescia, per il 36. Rally 1000 Miglia, valido anche per il Campionato Europeo. L’occasione sarà quella giusta per portare il piacentino Andrea Carella  con la Renault Twingo R2 EVO – a difendere al meglio la propria leadership nel Trofeo Renault Top dopo la notevole vittoria del Ciocco lo scoro marzo.

Carella, che è anche secondo nella classifica tricolore Junior, con al fianco Roberto Mometti, cercherà di capitalizzare al meglio l’esperienza acquisita con la millesei francese per consolidare il primato e per aggiungere nuova linfa alla sua classifica tricolore.

Alla gara bresciana, composta da ben 15 Prove Speciali da correre in tre giorni, POWER CAR TEAM proporrà anche una delle proprie Renault Clio R3, affidata al friulano Federico Laurencich, in coppia con Mlakar. Il pilota di Gorizia cercherà di prendere le misure con una classe competitiva, composta dai alcuni dei primi attori del giro tricolore insieme ad alcuni driver locali di alto livello.

AL “CONCA D’ORO” SFORTUNA PER UN DANIELE CECCOLI DI GRANDE CARATTERE
Lo scorso fine settimana, a Corleone (Palermo), POWER CAR TEAM ha avviato la stagione nel Trofeo Rally Terra con il sammarinese Daniele Ceccoli, cui viene affidata una Peugeot 207 S2000 versione 2012. Ceccoli, affiancato da Mirabella, è stato tra i grandi protagonisti della gara siciliana, al termine della quale il risultato non ha confortato il valore espresso sul campo. Pur aggiudicandosi il miglior riscontro cronometrico in cinque delle nove prove speciali in programma Ceccoli ha dovuto costantemente rincorrere i vertici perdendo circa quattro minuti a metà gara per un principio di incendio causato dalla rottura di un particolare elettronico. Ceccoli ha chiuso la gara in quinta posizione assoluta, premessa comunque per un prosieguo stagionale che si annuncia di alto livello.

Nelle foto: Carella (Actualfoto) e Ceccoli (Bettiol)

MGTCOMUNICAZIONE
studio Alessandro Bugelli