Wenling Tan Monfardini ha battuto la russa Fadeeva conquistando oggi a Lussemburgo l’ultimo dei posti utili alla qualificazione per le Olimpiadi in palio qui nel Granducato. Per lei è la terza  olimpiade dopo Atene e Pechino. L’avversaria, che fu sconfitta alle Olimpiadi da Pechino 2008 dall’azzurra Niko Stefanova, è stata battuta 4-0 da una Monfardini che ha complessivamente giocato un grande torneo finendo in crescendo e credendoci fino in fondo.

La partita decisiva. Nel primo set c’è grande tensione in campo, le atlete sanno entrambe che è l’ultimo chance e l’ultimo posto utile in questa gara di Lussemburgo. Diversi errori da ambo le parti ma alla fine l’azzurra vince 14-12, un inizio confortante. Nel secondo Tan parte bene 3-0 poi subisce un break di cinque punti, 3-5, si riporta in parità sul 6-6 da dove spicca il volo deciso verso la conquista del set che porta casa 11-8. Monfardini avanti 2-0. Comunque la paura condiziona ancora le due atlete che giocano molto tese. Azzurra

meglio nel terzo set. Prende il largo fino a 8-3, subisce un po’ di reazione avversaria aiutato da qualche suo errore ma poi chiude sicura 11-7. Tre set a zero. Nel quarto l’azzurra dilaga va 8-2 e poi 10-4, solo l’ultimo punto la fa un po’ tremare ma alla fine arriva sull’11-7. Applausi grande soddisfazione e abbracci nel team italiano con il Presidente Sciannimanico in testa, primo a congratularsi con l’atleta con il tecnico Andreja Ojestersek: “Faccio tanti complimenti a Wenling, che si è confermata una grande atleta ed una grande professionista, per il grande torneo che fatto qui a Lussemburgo dove è riuscita a conquistare questa splendida qualificazione. Voglio spendere però parole di grande stima anche per il lavoro fatto da Andreja Ojstersek che ha saputo creare con l’atleta un feeling decisivo per il raggiungimento di questo importante risultato. Mai un tecnico era riuscito a diventare così amica direi quasi sorella di Wenling sostenendola psicologicamente nei momenti difficili oltre a fornirgli le indicazioni più giuste relative al gioco. Complimenti ad entrambe. Una carta olimpica ora l’abbiamo, vedremo se sarà possibile migliorarci a Doha nel torneo mondiale ultima chance per tutti.”

Felicissima e raggiante l’atleta: “Sono contentissima. Ho dovuto lottare tanto ma alla fine ce l’ho fatta. Dedico la vittoria a mio marito e mia figlia che da sempre mi sono vicini e mi sostengono in questo mio impegno sportivo. Ringrazio tutti i tifosi e la federazione per l’affetto ed il supporto. Grazie a tutti.” Queste le sue parole al termine della premiazione che ha sancito la qualificazione prima della consueta visita antidoping riservata ai vincitori.

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G. Corrado
Claudio VOLPI